Non solo Oro: brilla anche l’Argento

Il riversamento di capitali nel Mercato dell’Oro dovuto in gran parte alla sfiducia mostrata dagli investitori verso l’azionario non è la sola conseguenza del periodo fortemente critico che stiamo attraversando in questo 2011, che potrebbe chiudere veramente male gli ultimi mesi rimasti (sull’azionario, si intende). Gli analisti concentrano le previsioni sull’Argento dopo aver passato in rassegna l’Oro concludendo l’analisi positivamente per questo fine 2011.

Il Silver ha attraversato una fase di fortissima crescita tra Marzo e Aprile 2011, quando ha toccato l’apice a ridosso dei 50 Dollari (con riferimento al future continuo quotato sul Comex) per poi scendere vertiginosamente tra la fine di Aprile e l’inizio di Maggio, stabilizzando il prezzo intorno ai 35 dollari e ricominciando a salire dopo Giugno.

Prestito obbligazionario Credem al 4,25%

Il Credem, Gruppo Credito Emiliano, quotato in Borsa a Piazza Affari, ha annunciato il lancio e, quindi, la conseguente apertura di una nuova emissione obbligazionaria con un tasso particolarmente interessante. Salvo la chiusura anticipata, o l’eventuale proroga dell’offerta, il Credem ha annunciato che dal 17 agosto scorso, e fino e non oltre il 2 settembre 2011, sarà possibile sottoscrivere il Prestito Obbligazionario Credem che offre un tasso annuo lordo al 4,25% pagabile con cedole aventi cadenza trimestrale; i titoli, quindi, garantiscono per ben quattro volte all’anno un flusso cedolare. Il tutto a fronte di una durata dell’investimento pari a 24 mesi, rimborso a scadenza del capitale investito, e massima accessibilità anche da parte dei piccoli risparmiatori. Le Obbligazioni del Credem al 4,25% sono infatti sottoscrivibili a fronte di un investimento minimo pari ad appena 1.000 euro.

Ansaldo STS vince gara per sistemi di segnalamento

Nuova commessa in casa Ansaldo STS, società quotata in Borsa a Piazza Affari ed appartenente al Gruppo Finmeccanica. In data odierna, giovedì 18 agosto del 2011, Ansaldo STS ha infatti reso noto d’essersi aggiudicata la gara Berlino-Rostock per i sistemi di segnalamento ERTMS/ETCS 2. Trattasi, nello specifico, di una commessa che ha un controvalore pari a quasi 14 milioni di euro, e che rientra nell’ambito di un accordo quadro che nel corrente anno è stato stipulato tra Deutsche Bahn AG e Ansaldo STS Deutschland. La commessa prevede che, lungo la linea Rostock-Berlino, Ansaldo STS si occupi della fornitura, dell’installazione ma anche della messa in opera dei sistemi di segnalamento ERTMS/ETCS di livello 2. La linea, che fa parte del Trans-European Networks – Transport (TEN-T), unisce Rostock, che uno dei più importanti porti in Germania, con l’asse di trasporto che da Berlino porta fino a Palermo passando per Verona, Milano, Bologna, Napoli e Messina.

Pronti contro termine di Banca Sella: rendimenti e vantaggi

Un rendimento a tasso fisso, chiaro e certo, a fronte di un basso rischio e nessuna brutta sorpresa legata a variazioni ed oscillazioni di mercato lungo tutto il periodo di investimento. E’ questa la “sicurezza” offerta dai pronti contro termine, prodotti per investire la liquidità che offrono un tasso fisso, e che a scadenza restituiscono il capitale investito più gli interessi; il tutto fermo restando, è bene saperlo, che l’investimento non è svincolabile prima della scadenza prevista. Anche Sella.it propone alla propria clientela i Pronti Contro Termine, con sottostante i titoli di Stato, ad esempio i Bot, a fronte di una durata dell’investimento che parte da un minimo di uno ad un massimo di sei mesi in funzione della tipologia dell’emissione. Il tasso è fisso e predeterminato, quindi senza sorprese a scadenza quando si riceve il capitale più l’interesse noto alla stipula.

Sarkozy e Merkel blindano l’euro

Chi pensa di affondare l’euro con la speculazione, come visto oramai a più riprese da quasi due anni, rischia di scottarsi. Questo almeno stando alla posizione del Presidente francese Nicolas Sarkozy, e del cancelliere Angela Merkel in un vertice tanto atteso dai mercati. Insomma, come loro stessi hanno congiuntamente dichiarato, Francia, Germania e gli altri Paesi dell’Eurozona sono fermamente ed assolutamente determinati a difendere la moneta unica, ed a tal fine per l’Europa hanno proposto una governance comune, un governo europeo sovranazionale, forte ed autorevole, che prevenga sul nascere le crisi ma che soprattutto fornisca ai mercati credibilità di lungo periodo.

Lettera Bce: Codacons contro Trichet

Sembra che i provvedimenti contenuti nella nuova manovra finanziaria del Governo italiano, pari a complessivi 45 miliardi di euro, siano stati in qualche modo dettati a grandi linee dalla Bce, la Banca centrale europea attualmente presieduta da Jean Claude Trichet. Insomma, a conti fatti la Bce, intervenuta massicciamente in questi giorni sul MOT, il Mercato Obbligazionario Telematico, per comprare i nostri Btp, prima di agire ha voluto acquisire le giuste “garanzie” affinché l’Italia con la manovra riconquistasse la fiducia dei mercati azionari e di quelli obbligazionari. Chi segue i mercati avrà visto non a caso nei giorni scorsi come nel mirino siano prima finiti i Btp, e poi le azioni delle banche sul FTSE MIB, ovverosia sul listino milanese dei titoli a più elevata capitalizzazione.

Azioni: short selling, Consumatori valutano class action

Nei giorni scorsi la Consob, la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, ha imposto, per una durata pari a 15 giorni, il divieto del cosiddetto short selling, ovverosia la vendita allo scoperto di azioni. Questa decisione è maturata dopo la pesante speculazione finanziaria che ha colpito il nostro Paese, sia sulle azioni quotate a Piazza Affari, sia sui titoli di Stato italiani, a partire dai Btp, i Buoni del Tesoro Poliennali che rispetto al Bund avevano fatto registrare differenziali di rendimento fino a ben 400 punti base. Appena è circolata nelle sale operative l’indiscrezione relativa al blocco dello short selling, i mercati hanno cambiato direzione e sono risaliti di prepotenza. Ma si poteva evitare tutto ciò?

Conti correnti per la gestione dei risparmi

Un conto corrente bancario, per la gestione del denaro e dei risparmi, che offra tutti i servizi di cui si ha bisogno a fronte di costi fissi e variabili ridotti al minimo. E’ questo, in estrema sintesi, il desiderio di chi deve aprire un conto corrente bancario; e non sempre la scelta è così semplice visto che l’offerta bancaria di conti correnti è molto vasta, e visto che ogni prodotto ha le sue caratteristiche ed i suoi costi, fissi o variabili. C’è poi anche da considerare che i conti correnti si possono suddividere in due grandi categorie: quelli 100% online, ovverosia di banche che non hanno sportelli fisici sul territorio, e quelli tradizionali che, pur offrendo la Banca Multicanale, permettono anche all’occorrenza di operare presso lo sportello della filiale con operatore.

Polizze unit linked a premio unico di Unicredit

Una polizza di investimento e di risparmio, unit linked ed a premio unico, che non comporti caricamenti sui premi versati, che permetta ampia flessibilità nel poter variare nel tempo le proprie scelte, e che offra anche un bonus in caso di versamenti oltre una determinata soglia. Si presenta così “UniValore 2011“, la polizza unit linked a premio unico di Unicredit che, a fronte del versamento iniziale, offre comunque la possibilità di poter andare ad effettuare nel tempo dei conferimenti aggiuntivi; e se i versamenti partono da 50 mila euro, allora con UniValore 2011 a favore del titolare della polizza scatta un bonus.

Trading on-line con websella: i dettagli dell’offerta

Acquistare azioni, obbligazioni, compresi i titoli di Stato, ma anche fare trading online su covered warrant, opzioni e futures. Per tutto questo, oltre ad una piattaforma di trading on line completa e professionale, anche se si è investitori privati, serve anche l’attivazione di un conto titoli. Ebbene, Websella.it, innanzitutto, offre al riguardo la piattaforma di trading rigorosamente gratis, così come a condizioni particolarmente vantaggiose è possibile attivare un conto titoli per iniziare a negoziare gli strumenti finanziari che interessano e che chiaramente risultano essere in linea sia con la propria propensione al rischio, sia con quelli che sono gli obiettivi di rendimento a breve, medio e/o lungo termine.

Pensione integrativa col Credem

La nuova manovra finanziaria 2011 del Governo di centrodestra, pari a ben 45 miliardi di euro, dimostra come il futuro sia sempre più difficile per i lavoratori non solo negli anni di attività, ma anche dopo, ovverosia quando si tratta di andare ad incassare la liquidazione, il trattamento di fine rapporto per intenderci (Tfr), ed a percepire la pensione. Le pensioni, per quel che riguarda gli importi, non sono state toccate, ma comunque è stata anticipata la misura di equiparazione uomo-donna per quel che riguarda l’età pensionabile nel settore privato; così come possono esserci problemi nell’incasso del trattamento di fine rapporto (Tfr) che, in caso di pensionamento anticipato, stando alla manovra sarà riconosciuto al lavoratore solo dopo due anni.

Gruppo Save: Aeroporto Venezia, traffico record a luglio

A Venezia, l’aeroporto Marco Polo ha fatto registrare nello scorso mese di luglio del 2011 il nuovo record assoluto di passeggeri gestiti nello scalo. A darne notizia è stato il Gruppo Save S.p.A., quotato in Borsa a Piazza Affari, precisando che nel mese i passeggeri gestiti nello scalo sono stati quasi 1,03 milioni con un balzo del 40% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. E così, per volume di passeggeri, a Venezia l’aeroporto Marco Polo è il terzo scalo italiano prima di Milano Linate, e dopo Milano Malpensa e l’aeroporto di Roma Fiumicino. Il dato, in particolare, è stato rilevato dalla sommatoria del traffico generato nel mese da ogni compagnia aerea che opera sullo scalo aeroportuale Marco Polo, ma anche presso l’aeroporto di Treviso, dove attualmente, ed in particolare dallo scorso 1 giugno del 2011, ci sono operativi alcuni vettori a seguito dei lavori di manutenzione avviati sulla pista di volo. Il tutto a fronte di infrastrutture capaci di gestire giornalmente punte di traffico fino a quasi 40 mila passeggeri.

Tassa sulle rendite finanziarie al 20%. Titoli di Stato esclusi

Con la nuova manovra da 45 miliardi di euro del Governo di centrodestra, arriva in Italia l’armonizzazione della tassazione sulle rendite finanziarie. Innanzitutto, c’è da dire che nulla cambia per i titoli di Stato, che resteranno tassati, per quel che riguarda i rendimenti lordi, al 12,5%. Questo tra l’altro dovrebbe contribuire a rendere Bot, Ctz, Cct e Btp più appetibili rispetto ad investimenti comparabili per rischio e rendimento. Per tutti gli altri tipi di investimenti, invece, la manovra introduce l’innalzamento dell’aliquota dal 12,5% al 20%. La tassazione unica, quindi, inasprisce il prelievo su fondi, azioni ed obbligazioni, fino ad ora tassati al 12,5%, e lo alleggerisce invece sui depositi bancari e su quelli postali che sinora venivano tassati al 27%.

Biancamano: fatturato H1 2011 in crescita

Si è chiuso con un giro d’affari in buona crescita il primo semestre 2011 di Biancamano, società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nel settore del waste management. In particolare, i ricavi nel periodo sono cresciuti dell’8,6% a 140,8 milioni di euro rispetto ai 129,7 milioni di euro del periodo gennaio-giugno del 2010. Bene anche l’Ebit, cresciuto leggermente da 8,3 a 8,4 milioni di euro, mentre l’Ebitda segna un calo passando da 16,1 milioni a 15,6 milioni di euro. L’utile netto al 30 giugno del 2011 è positivo ma in calo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; si è infatti passati da 2,4 a 1,5 milioni di euro di profitti netti. Migliora la posizione finanziaria netta di Biancamano, a 123,2 milioni di euro al 30 giugno del 2011 rispetto ai 136,7 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso anno; mentre c’è un leggero peggioramento rispetto ai 119,3 milioni di euro di posizione finanziaria netta al 31 dicembre del 2010.