Azioni: short selling, Consumatori valutano class action

di Fil 3

 Nei giorni scorsi la Consob, la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, ha imposto, per una durata pari a 15 giorni, il divieto del cosiddetto short selling, ovverosia la vendita allo scoperto di azioni. Questa decisione è maturata dopo la pesante speculazione finanziaria che ha colpito il nostro Paese, sia sulle azioni quotate a Piazza Affari, sia sui titoli di Stato italiani, a partire dai Btp, i Buoni del Tesoro Poliennali che rispetto al Bund avevano fatto registrare differenziali di rendimento fino a ben 400 punti base. Appena è circolata nelle sale operative l’indiscrezione relativa al blocco dello short selling, i mercati hanno cambiato direzione e sono risaliti di prepotenza. Ma si poteva evitare tutto ciò?

Ebbene, secondo l’Adusbef e la Federconsumatori la decisione della Consob, Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, di bloccare le vendite allo scoperto è giunta fin troppo in ritardo, così come lo short selling, secondo le due Associazioni di Consumatori e Utenti, andrebbe bloccato in via permanente. In merito ricordiamo come nelle sessioni scorse la tempesta azionaria sia stata alimentata anche da notizie assolutamente false, come ad esempio il possibile downgrade del rating sul debito della Francia, che attualmente ha il giudizio massimo, ovverosia la tripla A.

A questo punto le Associazioni dei Consumatori e degli Utenti, Adusbef e Federconsumatori, per voce dei rispettivi presidenti, Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, sentiti i propri legali, non escludono l’avvio di quella che viene definita come una “formidabile class action“, ovverosia un’azione collettiva risarcitoria, a favore ed a tutela dei piccoli risparmiatori che nei giorni scorsi se la sono vista veramente brutta. Il tutto a vantaggio delle cosiddette “mani forti”, ovverosia gli speculatori che in sostanza con le loro operazioni finanziarie scollegate dall’economia reale rischiano di mandare in fumo i sudati risparmi di una vita dei piccoli investitori.

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