Rating Italia: Moody’s avverte, possibile taglio

di Redazione 1

Poco meno di un mese fa era stata l’Agenzia di rating Standard & Poor’s ad annunciare la messa in revisione del rating dell’Italia in vista di un possibile taglio. Adesso anche Moody’s si è allo stesso modo, ed ufficialmente, accodata a S&P nel minacciare allo stesso modo il taglio del rating sul nostro Paese. E’ un brutto colpo per un’Italia che in questo momento sta vivendo una fase alquanto caotica a livello politico a fronte di pezzi della società civile, dai giovani precari agli studenti, che hanno in queste ultime settimane manifestato il tutto il proprio dissenso in merito al fatto che a livello occupazionale nel nostro Paese continuano ad esserci scarse prospettive. E se la Grecia viaggia oramai con il pilota automatico, rischiando però di sbattere su una drammatica ristrutturazione del proprio debito, l’Italia e la Spagna sembrano ora essere, dopo Irlanda e Portogallo, i Paesi dell’Eurozona da mettere letteralmente nel mirino nei prossimi mesi.

L’agenzia di rating statunitense Moody’s, dopo aver tranquillizzato nelle scorse settimane proprio il nostro Paese sul mantenimento del rating, ha quindi ufficialmente cambiato idea. Si è accodata a Standard & Poor’s e, senza misure tali da convincere entrambe, l’Italia rischia un abbassamento del rating che significherebbe un aumento della spesa per interessi sulle nuove emissioni di titoli di Stato.

Lo Stato pagherebbe di più per il debito, e ci sarebbero ancora meno risorse da investire nella crescita. Anzi, a questo punto quella maxi-manovra strutturale che il Governo dovrà mettere a punto per rispettare gli impegni con l’Europa potrebbe essere fortemente innalzata in controvalore; e diventerebbe di conseguenza, in tutto e per tutto, una manovra finanziaria lacrime e sangue con tutto quel che ne consegue. Anche se a puntate, ed a piccoli passi, la crisi dei debiti sovrani è ancora in atto, e quello che viene definito come l’effetto domino, lo spauracchio, è purtroppo in corso.

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