Investire in bond ad alto rendimento con gli Etf

di ND82 Commenta

Nell’ultimo mese e mezzo abbiamo assistito sui mercati ad una maggiore contrazione dei rendimenti delle obbligazioni governative dei paesi europei periferici (come la Spagna e l’Italia), senza contare che i tassi dei bond di paesi europei “core” ad alto rating (Germania, Francia, Olanda, Finlandia, etc.) restano su valori reali negativi. L’effetto-Draghi, ovvero il lancio del nuovo piano anti-spread avvenuto lo scorso 6 settembre, ha rassicurato gli investitori favorendo la ripresa di tutto il mercato obbligazionario europeo. Da allora è anche partita la caccia ai corporate bond ad alto rendimento.

Le attese di aumento dell’inflazione nel breve-medio periodo e la riduzione dei tassi sui bond sovrani sono due dei principali motivi che stanno spingendo gli investitori a richiedere obbligazioni societarie ad alto rendimento. L’investimento diretto può essere, però, molto difficile da portare avanti. Infatti, la maggior parte delle emissioni è riservata ad investitori istituzionali, come dimostra il taglio di molti collocamenti corporate.

Ad esempio, il bond Fiat 2018, cedola 7,375%, rendimento netto 5,4%, può essere comprato a partire da 100mila euro di investimento. Al forte ammontare richiesto per investire fa quasi sempre da contraltare il basso spread denaro-lettera proprosto dagli intermediari. Nella fattispecie si parla di uno spread dello 0,5%. Per creare un portfolio ben diversificato sui corporate bond ad alto rendimento servirebbe un capitale notevole e un’ottima capacità di selezione dei prodotti. Per superare questa problematica si può puntare sugli Etf. Il rischio di credito diventa molto più gestibile, grazie alla forte diversificazione sui bond detenuti all’interno del fondo (spesso anche centinaia).

Inoltre, lo spread denaro-lettera molto stretto per le compravendite di questi strumenti e il taglio minimo di una sola quota rendono l’investimento in Etf molto interessante, considerando che il dividend yield netto è mediamente sulla stessa lunghezza d’onda di quello offerto dai corporate bond. Tra gli Etf che puntano su questa tipologia di asset troviamo iShares Euro High Yield (rendimento netto 5,5%, spread 0,1%), Lyxor Liquid High Yield 30 (rendimento netto 5,4%, spread 0,4%) e Spider Euro High Yield (rendimento netto 5,2%, spread 0,6%).

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