Fiscal cliff effetti sui mercati finanziari secondo Pimco

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Continuano a tenere banco le problematiche relative al fiscal cliff negli Stati Uniti. Wall Street sembra ritenere possibile un’intesa in tempi brevi tra repubblicani e democratici, anche perché in caso di mancato accordo il prossimo anno scatterebbero tagli automatici alla spesa pubblica e gli aumenti delle tasse per 600 miliardi di dollari. Si tratta di una vera e propria bomba ad orologeria, da disinnescare al più presto per evitare un crollo del pil di 3-4 punti percentuali e l’inabissamento dell’economia americana in una profonda e dolorosa recessione.

L’oggetto del contendere resta sempre la tassazione sui ricchi. John Boehner, speaker repubblicano alla Camera dei Rappresentanti, vuole l’aumento delle tasse solo per i redditi annuali superiori a un milione di dollari, mentre Obama ha da poco alzato la soglia a 400mila dollari da 250mila. Secondo Mohamed El-Elarian, capo gestore di Pimco, la più grande società di gestione di fondi obbligazionari al mondo, un accordo sul fiscal cliff è di certo fondamentale per evitare la recessione ma in ogni caso non sarà sufficiente a far ripartire la ripresa economica.

FISCAL CLIFF, ACCORDO PIU’ VICINO SPINGE LE BORSE

Per il 2013 il guru di Pimco, intervistato da Class Cnbc, si aspetta che il pil americano possa crescere tra l’1,5% e il 2%. Per quanto riguarda il mercato obbligazionario americano El-Erian si aspetta che le scadenze minori sui T-Bond saranno più stabili, in quanto sostenute dagli acquisti della FED, mentre le scadenze più lunghe saranno più volatili. L’esperto si aspetta che l’imposta sul capital gain non arriverà davvero al 40%, ma si fermerà al 20% per non danneggiare troppo l’economia.

MARC FABER, PREVISIONI DI BORSA 2013

Secondo il money manager per ridurre il deficit e il debito americano non si può seguire soltanto la strada delle esenzioni fiscali, ma è necessario intervenire sulle aliquote che sono attese in crescita. Il gestore di Pimco ha sottolineato di aver ridotto l’esposizione sui titoli garantiti legali al real estate, anche se restano ancora attraenti. El-Erian si aspetta che Bce, Fed e Boj continueranno a sostenere i mercati, supportando le valutazioni degli asset.

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