S&P500 sopra 1.600 punti nel 2013 secondo Citi

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Il colosso finanziario statunitense Citigroup ha rivisto la sua view sul mercato azionario statunitense dopo i recenti accordi sul fiscal cliff che, seppur fondamentali per trovare un compromesso dal alto delle imposte, non hanno risolto il problema del deficit e del debito pubblico. Ora il Congresso dovrà trovare un accordo entro febbraio per innalzare il tetto dell’indebitamento, che ha sforato il limite legale dei 16.400 miliardi di dollari. Secondo gli esperti di Citi la borsa di Wall Street esprimerà il suo maggiore potenziale nella prima parte del 2013.

A giocare a favore delle piazze finanziarie americane è il miglioramento della congiuntura, sebbene i principali indicatori economici forniscano ancora segnali contrastanti, ma soprattutto l’appetibilità delle azioni rispetto ai bond, soprattutto quelli governativi. Secondo Citi a fine anno l’indice azionario S&P500 toccherà quota 1.615 punti, mentre il Dow Jones salirà fino a 15.300 punti. La banca d’affari ha una view leggermente diversa rispetto alle stime di consensus, in quanto si aspetta molto di più nel primo semestre piuttosto che nel secondo.

WALL STREET TORNA AI LIVELLI DI DICEMBRE 2007

L’indice S&P500 ha chiuso la penultima seduta di borsa con un progresso di mezzo punto percentuale, toccando quota 1.468 punti circa sui livelli più alti degli ultimi tre mesi, mentre ieri è sceso leggermente. Secondo le proiezioni di Citi, l’S&P500 ha un potenziale upside rispetto ai valori correnti del 10%. Secondo la banca d’affari, l’indice azionario supererà i massimi assoluti toccati a 1.576 punti nell’ottobre del 2007, ovvero i livelli raggiunti poco prima dello scoppio della grave crisi finanziaria legata ai mutui subprime. Secondo Citi il Dow Jones, invece, ha un upside del 14% circa rispetto ai valori correnti.

Il top assoluto toccato dal Dow Jones è datato ottobre 2007 a 14.198 punti. Gli esperti della banca americana ritengono che ad attrarre gli investitori verso i listini azionari di Wall Street saranno ancora gli elevati dividend yield delle azioni quotate. Secondo Citi il rendimento medio delle azioni del paniere S&P100 sarà del 2,6%, mentre quello dei T-Bond decennali dell’1,7%. La banca ritiene che i settori più interessanti sono information technology, servizi per le tlc, utility e assicurativi. Citi sconsiglia l’investimento in settori che hanno già corso tanto, come il pharma e il biotech, ma anche i beni di largo consumo.

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