Ricchezza mondiale in calo

Stando a quanto affermato da Credit Suisse nel suo consueto rapporto annuale, il benessere delle famiglie si sarebbe ridotto del 5 per cento. A tanto ammonta infatti la ricchezza “bruciata” nel corso del 212 a causa della crisi, che ha colpito principalmente il patrimonio del vecchio Continente, piuttosto che quello asiatico e statunitense. Sulla base delle stime previsionali dello stesso istituto di credito svizzero, infine, nel corso del 2017 la Cina potrebbe superare il Giappone nella lista dei Paesi più facoltosi del globo.

Conti Burberry 2012

Burberry, il noto marchio della moda, ha pubblicato una serie di dati economico finanziari che hanno trovato ampio e positivo riscontro da parte degli analisti. Dopo il profit warning lanciato nello scorso mese di settembre, infatti, la società ha rilasciato i conti che confermano il rallentamento delle vendite, ma in misura significativamente inferiore rispetto a quanto temuto. Inoltre, l’azienda rende noto che a partire dal 2013 riprenderà la gestione diretta della linea profumi, che aveva precedentemente esternalizzato a un partner.

Capitali in fuga dall’Italia nel 2012 secondo il Fmi

Nel Rapporto sulla stabilità finanziaria globale del Fondo Monetario Internazionale, presentato questa mattina a Tokyo, emerge un quadro poco rassicurante per l’economia mondiale e per il sistema finanziario. Ieri il Fmi aveva presentato, invece, il World Economic Outlook, nel quale aveva sottolineato i crescenti rischi per l’economia globale rappresentati soprattutto dall’Europa, che resta in serio pericolo sia dal punto di vista finanziario sia economico. Il Fmi si è occupato molto anche della situazione dell’Italia, vista in recessione sia quest’anno che nel 2013.

Investire in titoli di Stato ungheresi

Le ultime aste obbligazionarie dell’Ungheria non sono state troppo esaltanti, eppure gli investitori non residenti e quelli stranieri stanno dando molta fiducia alla nazione magiara: non è un caso, infatti, che gli investimenti in questione siano stati pari a quasi 116 miliardi di fiorini (circa quattrocento milioni di euro per la precisione), a conferma di una netta predilezione nei confronti di questi titoli di Stato. I dati in questione si riferiscono allo scorso mese di settembre e sono stati messi a disposizione dall’Akk (Államadósság Kezelő Központ), vale a dire l’agenzia ungherese che si occupa della gestione del debito del governo di Budapest.

Investimenti Ikea Italia per 400 milioni

Ikea progetta maxi investimenti sul mercato italiano. La compagnia svedese ha infatti recentemente rinnovato la sua fiducia sul mercato italiano promettendo lo stanziamento di più di 400 milioni di euro che possano essere efficacemente investiti nel corso dei prossimi tre anni. A confermarlo è stato l’amministratore delegato di Ikea Italia, Lars Petersson, che in una serie di dichiarazioni riportate dal Radiocor de Il Sole 24 Ore, rassicura gli stakeholders sul costante impegno che il gigante nord europeo garantirà all’Italia.

Investire in Apple ottobre 2012

Il debutto dell’iPhone 5 è oramai alle spalle, e già ci si domanda quali siano le prospettive della capitalizzazione di mercato di Apple nel mese di ottobre. Il calo registrato dopo i dati sulle vendite di iPhone 5 nel primo weekend, che ha venduto “solamente” 5 milioni di pezzi contro gli 8 milioni stimati da qualche osservatore statunitense, sembra infatti già esser dimenticato dagli azionisti, che guardano al proprio portafoglio nella convinzione che il titolo della mela possa oramai raggiungere la soglia dei 1.000 dollari.

Quasi ultimate le iscrizioni al corso promosso dall’Aiaf

Sono quasi giunte al termine le iscrizioni relative al corso di formazione per ottenere il diploma internazionale Ciia (acronimo che sta a indicare il Certified International Investment Analyst): questo stesso corso è stato promosso come di consueto dall’Associazione Italiana degli Analisti Finanziari, con una Financial School che ha intenzione di raggiungere obiettivi davvero ambiziosi. Anzitutto, bisogna precisare che si è ormai giunti alla quarantottesima edizione di questa opportunità formativa, incentrata soprattutto sulla certificazione dei professionisti della finanza.

Come cambia il Libor

Il direttore generale dell’Fsa, l’autorità bancaria per il controllo dei servizi bancari, ha tracciato la strada che potrebbe portare il Libor a un radicale mutamento. In particolare, l’invito è quello di detronizzare la British Bankers Association (Bba) da gestore dell’incarico di fissare il Libor, il principale tasso di riferimento per i prestiti bancari. Ma non solo: al termine dell’indagine commissionata dal governo per lo scandalo esploso lo scorso giugno, quando l’istituto di credito britannico Barclays fu multato per 290 milioni di sterline per la manipolazione del Libor, qualcosa potrebbe cambiare.

Investire sui mercati finanziari con i CFD

Negli ultimi anni gli investimenti hanno conosciuto un’evoluzione tale da permettere anche a piccoli risparmiatori sottocapitalizzati di accedere alla negoziazione di strumenti finanziari sui principali mercati mondiali. In particolare, i CFD (acronimo di “contract for difference”) hanno sperimentato un vero e proprio boom, offrendo la possiiblità di investire su qualsiasi asset con capitali spesso irrisori. Perché acquistare un CFD azionario e non direttamente un’azione quotata su una borsa regolamentata? Il motivo principale è presto detto: per acquistare una grande quantità di azioni servono grandi capitali, ma con i CFD viene richiesto semplicemente un margine.

La nuova piattaforma Insight di Ig Markets

Il nome di Ig Markets è strettamente legato ai cosiddetti Cfd, i Contract for Difference: un caso emblematico di come vengono strutturati i suoi prodotti ci viene offerto da un lancio di due anni fa, quando la società britannica decise di mettere a disposizione un contratto con materie prime ed oro che resistevano alla volatilità. A distanza di tempo, si può ora fare affidamento su una piattaforma informativa piuttosto interessante, la cui denominazione ufficiale è quella di “Insight. L’intento di tale strumento è sostanzialmente quello di venire incontro alle esigenze di chi vuole ottenere informazioni sempre più aggiornate per quel che riguarda il trading online.

Investire negli smartphone?

Il clamore dell’uscita del nuovo iPhone 5 non si spegnerà per diverse settimane. Quale, allora, migliore occasione per cercare di comprendere se investire negli smartphone convenga davvero? A ben guardare le performance di Apple, e la continua crescita di capitalizzazione dei suoi titoli, non vi sarebbe niente di più semplice che impiegare nuove risorse nell’acquisto delle azioni della compagnia, secondo alcuni analisti in grado di toccare, nel breve – medio termine, quota 1.000 dollari per partecipazione. Ma il settore è ben lungi dall’esser privo di insidie.

Nordea e DoubleLine presentano una nuova strategia a reddito fisso

Nordea, celebre gruppo finanziario scandinavo che opera soprattutto nell’Europa settentrionale, e DoubleLine Capital Lp hanno deciso di unire le loro forze per riservare una novità interessante agli investitori europei: sono infatti questi ultimi i soggetti che andranno a beneficiare dell’ultima strategia sul reddito fisso americano che è stata lanciata in maniera congiunta dal duo in questione. L’annuncio della compagnia di Stoccolma è ufficiale, dunque cerchiamo di capire quali sono le caratteristiche più importanti. L’accordo con la società statunitense ha permesso di gestire un prodotto obbligazionario che prende spunto dalla strategia di tipo Total Return della stessa DoubleLine, la quale vanta ben trenta miliardi di dollari in gestione da questo punto di vista.

SumZero, il social network per investitori professionali

Cameron e Tyler Winklevoss sono i due fratelli gemelli inglesi celebri per aver intentato causa a Facebook: i sessantacinque milioni di dollari guadagnati grazie alla sentenza favorevole sono stati giustificati dal fatto che era stata una loro iniziativa a suggerire a Mark Zuckerberg l’idea che poi si è trasformata nel social network più famoso al mondo. Ora, i loro nomi tornano alla ribalta grazie a un social network nuovo di zecca e dall’utilizzo tutto particolare. In effetti, i due britannici hanno deciso di finanziare SumZero, una piattaforma che è stata pensata e progettata appositamente per venire incontro agli investitori professionali, come pensato ben quattro anni fa quando si decise il progetto in questione insieme ad alcuni ex colleghi di Harvard.

Trading online: il nuovo indice di eToro

Il marchio eToro è associato a uno dei più importanti e interessanti social network che sono dedicati all’investimento finanziario: questo stesso nome sta facendo parlare di sé anche in questi giorni per il lancio ufficiale della versione beta di un indice, vale a dire il Social Trading Index, con l’annuncio che è stato effettuato nel corso del Finovate Fall 2012, l’edizione di quest’anno della manifestazione dedicata alla tecnologia finanziaria. Questo indice nuovo di zecca ha delle particolarità che è necessario approfondire. Anzitutto, esso permette agli utenti di eToro di dar vita a indici specifici, in modo che possano essere disponibili per l’intero network a cui si sta facendo riferimento.