Bilancio Finmeccanica 2012

finmeccanica-alenia-aermacchi-singapore-commessaL’assemblea degli azionisti di Finmeccanica Spa, appena riunitasi a Roma, ha approvato il bilancio d’esercizio della società industriale per l’esercizio 2012, prendendo altresì in visione il bilancio consolidato. Stando a quanto affermato in una nota diramata agli stakeholders, il gruppo al 31 dicembre 2012 avrebbe conseguito risultati in deciso miglioramento, con la sola eccezione del trend commerciale, rispetto a quanto riscontrato nello stesso periodo dell’anno precedente.

Primo bond internazionale in baht per il Laos

Flag_of_LaosÈ una giornata epocale quella odierna per la Repubblica Democratica Popolare del Laos: la nazione asiatica sarà infatti protagonista della sua prima emissione di un bond internazionale, dopo il successo relativo a un titolo obbligazionario molto simile, con scadenza triennale e un importo che è stato pari a 1,5 miliardi di baht thailandesi (circa cinquanta milioni di dollari per la precisione). La transazione di cui si sta parlando, inoltre, è storica, in quanto si sta parlando del primo titolo sovrano o quasi-sovrano che viene garantito con la valuta della Thailandia: quest’ultima avrà dunque la possibilità di migliorare la propria immagine finanziaria e di stabilizzare nella regione un vero e proprio hub.

Telecom Italia cda approva scorporo rete

telecomIl consiglio di amministrazione di Telecom Italia ha approvato il progetto di scorporo della rete. Dopo una riunione “lampo” di circa un’ora, arriva dunque l’ok per la separazione della rete d’accesso alla telefonia fissa di Telecom Italia. Ora si potrà tornare a discutere dell’ingresso di Cassa Depositi e Prestiti nell’eventuale newco, che prenderebbe il nome di Opac. Tuttavia, l’operazione non si concluderà prima di 18 mesi. A Piazza Affari le azioni ordinarie Telecom Italia hanno chiuso la seduta di borsa con un ribasso dell’1,7% a 0,636 euro.

Il bond triennale a tasso fisso di Bank of Ghana

979114926_491061Bank of Ghana, istituto di credito centrale della nazione africana, è pronta a emettere un titolo obbligazionario a tre anni e a tasso fisso: si tratta di un evento importante e che si verifica una settimana esatta dopo il ritocco del principale tasso utilizzato per i prestiti, una mossa motivata dalla volontà di porre un freno all’inflazione e di indebolire il tasso di cambio (vedi anche Boom di emissioni obbligazionarie per l’Africa sub-sahariana). Lo strumento in questione, il terzo dall’inizio del 2013, prevede un importo complessivo di quattrocento milioni di cedi ghanesi (un ammontare non altissimo a dire la verità), con investitori locali e stranieri ugualmente coinvolti.

Investimenti Rcs nel digitale

rcsL’amministratore delegato del gruppo Rcs, Pietro Scott Jovane, ha dichiarato che il 72 per cento del piano di investimento da 160 milioni di euro che la società editoriale sosterrà al 2015, si concentrerà nel comparto digitale. Impieghi particolarmente importanti, che il top management del gruppo vorrebbe lanciare per riposizionare adeguatamente i prodotti editoriali dell’azienda.

Borsa di Tokyo perde più del 5%

borsa tokyoNon si ferma il crollo della borsa giapponese, che anche oggi ha sperimentato una pesante flessione. L’indice azionario Nikkei-225 della borsa di Tokyo ha perso il 5,15% a 13.589,03 punti, lasciando sul terreno più di 730 punti. Dai massimi più alti degli ultimi cinque anni e mezzo toccati a 15.942,60 punti, la borsa di Tokyo ha perso più del 17% in sette giorni. Il deciso incremento della volatilità sul mercato finanziario nipponico è visibile anche sui tassi di interesse a lungo termine del paese del Sol Levante.

Investimento in mini bond aziendali

pmiViene ufficialmente lanciato il mercato dei mini bond delle piccole e delle medie imprese. Ad avviare l’iniziativa è Finanziaria Internazionale, che con Monte dei Paschi di Siena e Confindustria ha aperto il fondo di investimento (chiuso), con 150 milioni di euro, da destinare a una cinquantina di imprese, in gran parte venete. Mediante tale fondo, sarà possibile investire in Pmi con taglio tra i 2 e i 5 milioni di euro, sostenendo il capitale circolante e gli investimenti e, pertanto, lo sviluppo delle imprese.

Azioni europee più esposte all’economia cinese

cinaStamattina il Fondo Monetario Internazionale ha comunicato di aver abbassato le stime di crescita sul prodotto interno lordo della Cina per il biennio 2013-2014, portando l’asticella della crescita sotto la soglia dell’8%. Il Dragone sembra stia iniziando a rallentare con maggiore decisione, come dimostrato anche dal recente dato relativo all’indice Pmi manifatturiero, calcolato da Hsbc, che ha evidenziato una discesa sotto la soglia di 50 punti ai minimi da 7 mesi. Ora il Fmi ha tagliato la stima sulla crescita del pil per l’anno in corso a +7,75% da +8%.

Vontobel lancia un fondo sui mercati emergenti

vontobelVontobel, banca privata di nazionalità svizzera che è specializzata soprattutto nella gestione degli assets, ha deciso di rimpolpare la propria gamma relativa al reddito fisso (vedi anche Vontobel scommette ancora su Wall Street e Tokyo nel 2013). In effetti, l’istituto di credito di Zurigo ha lanciato un fondo nuovo di zecca, il quale è appositamente specializzato nel debito relativo ai mercati emergenti. Vontobel Fund-Emerging Markets Debt, questa la denominazione ufficiale dello strumento finanziario, ha il suo punto di forza nell’investimento in titoli obbligazionari che fanno capo a nazioni emergenti, con tanto di denominazione nelle monete più forti in assoluto.

Sull’ExtraMot tre bond a tasso fisso di Peugeot e Snam

peugeot-snamSono Peugeot e Snam le due società emittenti delle tre novità che hanno riguardato ieri il mercato non regolamentato ExtraMot di Borsa Italiana (vedi anche ExtraMot: fra due giorni i bond di Veneto Banca e Italcementi). L’inizio delle negoziazioni in questione è stato caratterizzato dai due consueti sistemi di regolamento, vale a dire Euroclear e Clearstream, mentre i termini di liquidazione sono fissati al terzo giorno successivo alla data di stipulazione dei contratti di compravendita. Entrando maggiormente nel dettaglio dell’offerta, un titolo obbligazionario riguarda la casa automobilistica francese, mentre gli altri due fanno riferimento a Snam, compagnia celebre per la distribuzione del gas.

Discesa dell’oro non è finita secondo Barclays

oroSecondo gli esperti di Barclays la discesa dell’oro non è ancora finita, sebbene negli ultimi tempi i prezzi sembrano aver trovato un solido supporto a 1.340 dollari l’oncia che ha già consentito un rimbalzo tecnico fin sopra 1.400 dollari. Suki Cooper, specialista in commodity per la banca d’affari britannica, ritiene che il metallo giallo continuerà a soffrire a causa dei deflussi sugli Etp, per la forza del dollaro americano e per la minore domanda di gioielleria proveniente soprattutto dall’India. La view è leggermente più positiva per platino e palladio.

Risultati Saras 2013 in utile

sarasSaras si prepara a concludere l’esercizio con risultati sostanzialmente positivi, rappresentati da un Ebit verso 190 milioni di euro e un utile adjusted intorno ai 100 milioni di euro. Non è pertanto escluso il ritorno al dividendo, e la prosecuzione del rilancio della redditività societaria anche nel corso del prossimo 2014, a patto che le proiezioni elaborate sul prezzo del Brent (a quasi 108 dollari) e del tasso di cambio euro dollaro (a 1,3) reggano nel breve e medio termine.

Opa su Club Med

logo-club-medIl Club Med, lo storico club turistico fondato negli anni ’50 Gérard Blitz, e quotato in Borsa dal 1966, potrebbe presto cambiare nazionalità e passare sotto le insegne cinesi. Stando a quanto riportava pochissimi minuti fa Il Sole 24 Ore, infatti, il fondo Axa Private Equity e il conglomerato cinese Fosun hanno annunciato l’intenzione di lanciare un’opa amichevole sulla società della quale detengono un pacchetto rispettivamente pari al  9,4 per cento e al 9,96 per cento.

Australia e Indonesia “vittime” del rallentamento cinese

cinaDopo più di un decennio di boom economico, anche le vivaci economie asiatiche iniziano a rallentare il passo in scia con la debolezza mostrata dai paesi occidentali. La Cina è l’ossservato speciale di tutta la regione del Sud-Est asiatico, considerato il vero motore della crescita dell’intero continente. Nel primo trimestre del 2013 il pil cinese è sceso al 7,7% dal 7,9% dell’ultimo quarter del 2012. Inoltre, l’ultimo dato sull’indice Pmi manifatturiero (Hsbc) ha evidenziato una discesa sui minimi a 7 mesi.