Vontobel scommette ancora su Wall Street e Tokyo nel 2013

di ND82 Commenta

Nonostante lo spettacolare rally delle borse degli ultimi mesi, in casa Vontobel si ritiene che quest’anno ci sia ancora margine di upside per l’equity ma più in generale per gli asset rischiosi. La banca svizzera ha ridotto l’esposizione sui bond dei paesi sviluppati, a seguito del clamoroso bull market degli ultimi mesi, mentre ha aumentato quella sui bond dei paesi emergenti. In sintesi è questa la strategia di Vontobel, che ha anche una view negativa su oro e commodity.

Secondo gli specialisti di Vontobel la borsa di Tokyo può salire ancora di un ulteriore 20% nei prossimi 12 mesi, nonostante il boom del 70% registrato dall’indice Nikkei-225 da metà novembre scorso. La banca elvetica ritiene che il sentiment degli investitori sosterrà il rally di Tokyo, favorito dalla politica monetaria ultra-espansiva della Bank of Japan. Sull’azionario, al di là della preferenza per la borsa nipponica, Vontobel ha una view neutral sia sull’equity dei paesi sviluppati sia dei paesi emergenti.

RISCHIO EFFETTO-MAGGIO CON LE BORSE A LIVELLI RECORD

Vontobel scommette anche sulla borsa di Wall Street, anche se ha già registrato una performance in doppia cifra nel primo quadrimestre dell’anno. I settori più interessanti restano quello bancario (dove il top pick è Jp Morgan Chase & Co.) e farmaceutico. In Europa le borse meglio posizionate sono, invece, Francoforte (ai massimi di sempre) e Zurigo (ai top da gennaio 2008). Tra i titoli preferiti di Vontobel ci sono il colosso finanziario Swiss Life, la cementifera Heidelberg Cement e l’utility tedesco E.On. Sui bond c’è forte cautela sui governativi dei paesi sviluppati, dove è atteso un graduale aumento dei tassi.

CREDIT SUISSE: VIEW RISTA SULLE COMMODITY NEL 2013

Sui bond dei paesi emergenti la raccomandazione è “overweight” (sovrappesare in portfolio). Stesso giudizio anche per gli high-yield bond. Sul forex la valuta preferità è il dollaro americano, che dovrebbe essere favorito dal magigor tasso di crescita degli Usa rispetto all’Europa. La view sulle commodity è negativa, in particolare sull’oro sul quale Vontobel ha ridotto il giudizio a “underweight” (sottopesare in portfolio). La banca svizzera ha ridotto del 50% l’esposizione long sul metallo giallo.

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