Il Consiglio di Gestione e il Consiglio di Sorveglianza di Intesa Sanpaolo, riunitisi ieri, hanno deliberato – secondo le rispettive competenze – alcune modifiche allo Statuto sociale da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea straordinaria, che verrà convocata successivamente all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni di Banca d’Italia alle modifiche statutarie proposte. Ad affermarlo è un comunicato stampa della banca italiana, che spera in questo modo di poter efficientare al meglio le proprie strutture operative di vertice.
Come investire la liquidità nei prossimi 12 mesi
La stabilità ha un costo in termini di rendimento. Il piano di salvataggio orchestrato dalla Bce ha riportato la giusta dose di serenità sui mercati finanziari, che per ora hanno allontanato lo spettro di una disintegrazione dell’euro. Draghi ha varato il suo nuovo piano anti-spread e in questo modo ha creato i presupposti per la formazione di un contesto di forte appetito verso la maggior parte degli asset finanziari più rischiosi, dalle azioni ai bond. I risparmiatori interessati al reddito fisso (fixed income) devono ora fare nuove scelte di portafoglio per spuntare rendimenti interessanti.
Investire in orologi di lusso per battere la crisi economica
In pochi sanno che negli ultimi anni il mercato degli orologi di lusso è stato uno dei più interessanti dal lato delle performance, facendo meglio di molti noti asset finanziari. Dal 2006 ad oggi, il mercato delle lancette ha subito una battuta d’arresto solo nel primo semestre del 2009. Il rally però è ripreso con grande forza fino al primo semestre dell’anno in corso, portando l’incremento delle quotazioni in 6 anni ad un entusiasmante 87%, mentre nell’ultimo anno il rialzo è stato di poco superiore al 31%.
Nuovo bond Atlantia
Ottime notizie per Atlantia. Il successo della vendita del nuovo bond ha permesso alla compagnia di poter festeggiare una rapida risalita durante le quotazioni in Borsa Italiana, sconfinando la soglia dei 12,50 euro. Venerdì scorso la società ha piazzato un prestito obbligazionario da 750 milioni di euro, con durata di 7 anni e mezzo, a cedola fissa annua pagabile ogni mese di marzo al 4,375 per cento. Il prezzo di emissione è stato pari a 99,441 euro, con tasso di rendimento effettivo a scadenza pari a 4,468 punti percentuali, 295 punti base in più del tasso di riferimento.
TraderPedia, l’enciclopedia del trading online
TraderPedia è la nuova enciclopedia che è stata messa a disposizione per tutti coloro che sono appassionati oppure vicini al mondo del trading online, una novità davvero interessante per il settore in questione. In pratica, si tratta di un servizio del tutto gratuito che punta diventare utile per gli investitori italiani, visto che al suo interno sono ricomprese ben 1.200 voci diverse, con tanto di video didattici che andranno a sfruttare la tecnologia Videolive. Inoltre, non mancheranno di certo gli esempi pratici, i link interni e anche quelli esterni. Il fruitore finale, dunque, potrà essere sia il trader più esperto che il semplice appassionato, ma TraderPedia viene incontro perfino alle esigenze di un giovane studente.
Nuovi Etf per investire sul petrolio Brent
Arrivano nuovi prodotti finanziari per investire sul mercato del petrolio, che rappresenta una sorta di croce e delizia per investitori e risparmiatori: da un lato gli automobilisti soffrono gli aumenti incontrollati del prezzo della benzina, quando il prezzo del barile di greggio aumenta; dall’altro lato gli investitori che investono sull’oro nero gongolano, in quanto riescono a portare a casa lauti guadagni. Oggi anche i piccoli risparmiatori possono partecipare ad eventuali nuovi rialzi del prezzo del petrolio sui mercati internazionali, utilizzando i cosiddetti Etf (Exchange traded funds).
Futures: zucchero e caffè in rialzo, cala il cotone
Le performance dei principali contratti futures quotati negli Stati Uniti sono state a dir poco contrastanti: in particolare, i prezzi dello zucchero si sono consolidati al di sopra del livello più basso degli ultimi due anni, visto che gli investitori hanno focalizzato la loro attenzione sui raccolti del Brasile. Di conseguenza, l’Intercontinental Exchange di New York ha fatto registrare un +0,1% per quel che concerne le spedizioni di ottobre della soft commodity, con una quotazione complessiva di 0,1940 dollari la libbra. Lo scorso 6 settembre, invece, questa stessa quotazione era giunta fino a 0,1881 dollari, un punto che non veniva raggiunto addirittura dall’agosto del 2010 (più di due anni fa dunque).
Nuovo fondo di Algebris per puntare su bond ibridi e azioni privilegiate
L’ultima novità che è stata messa a disposizione da Algebris Investments, la società britannica attiva soprattutto nella gestione degli assets finanziari, si chiama Algebris Financial Credit Ucits Fund: di cosa si tratta esattamente? Come si può intuire subito dal nome, questo fondo è stato progettato per sfruttare al massimo le performance dei titoli di debito e di altri strumenti simili offerti dai principali istituti di credito internazionali. È la prima volta che si provvede alla gestione di un prodotto cosiddetto “long only”, vale a dire focalizzato sulle strategie di lungo termine.
Investire nel settore telefonico europeo a settembre 2012
Il settore telefonico è tra quelli più difensivi in borsa. Non a caso da inizio anno l’indice Stoxx Telecom è cresciuto solo dell’1% circa, mentre l’indice generale Stoxx600 ha guadagnato quasi il 10%. I big del settore – ovvero Deutsche Telekom, France Telecom, Telefonica, Vodafone e Telecom Italia – hanno mostrato performance contrastate. Secondo gli analisti finanziari le migliori opportunità nel settore telefonico europeo sono da ricercare nelle aziende di minori dimensioni, come ad esempio la norvegese Telenor, l’olandese Kpn o Iliad, che è quotata a Parigi.
Migliori fondi di investimento che battono Piazza Affari
Il recente rally di Piazza Affari ha consentito all’indice azionario italiano FTSE MIB di recuperare tutte le perdite accumulate fino alla fine di luglio e di passare addirittura in territorio positivo, grazie soprattutto all’annuncio del piano anti-spread e di salvataggio dell’euro messo a punto dalla Bce pochi giorni fa. Dai minimi storici di area 12.300 punti toccati lo scorso 25 luglio, l’indice FTSE MIB è salito del 31% circa, portando la performance complessiva da inizio anno a +6,7%.
Accordo esuberi BPM
Il presidente del consiglio di gestione della Banca Popolare di Milano, Andrea Bonomi, si è detto fiducioso di poter chiudere le trattative con i sindacati sugli esuberi entro soli 40 giorni. Bonomi ha affermato di avere in essere un dialogo “costruttivo” con i sindacati, sottolineando come “il processo sia partito bene” e sperando che “sia anche veloce, e quando dico veloce intendo una quarantina di giorni”. Le dichiarazioni sono state raccolte a margine del recente workshop Ambrosetti a Cernobbio.
L’Egitto pensa anche all’emissione di un sukuk
Non solo bond governativi: l’Egitto è fortemente deciso a rilanciare la propria economia e l’ultima conferma è giunta dalle dichiarazioni del primo ministro Hesham Qandil, secondo cui la nazione africana starebbe pianificando nel dettaglio la vendita di un titolo obbligazionario islamico. L’esigenza di tale sukuk si è resa necessaria alla luce della nuova legislazione che andrà a riguardare gli strumenti di debito, con i prossimi tre mesi che saranno decisivi in questo senso. Lo stesso Qandil ha precisato di aver pensato soprattutto a quegli investitori che sono intenzionati a sfruttare il prodotto in questione, ma che attualmente ancora non possono farlo.
Il fondo immobiliare Mhrec fa acquisti a Milano
Mhrec, il fondo istituzionale che viene gestito dalla società di gestione del risparmio Hines Italia, ha deciso di fare acquisti a Milano: l’immobile su cui sono stati puntati si trova in Via Melchiorre Gioia e la sua proprietà è di un fondo di nazionalità tedesca, vale a dire Deka-ImmobilienGlobal. Si tratta di una struttura che è stata edificata quarantadue anni fa per opera dell’architetto Marco Zanuso e che include tra le sue caratteristiche una superficie pari a ventimila metri quadrati, con due porzioni per quel che concerne le destinazioni a cui fare riferimento.
Rating S&P non influenzati da decisioni BCE
L’agenzia di rating americana Standard & Poor’s non si è rivelata particolarmente turbata dalle decisioni della Banca Centrale Europea di prevedere degli acquisti illimitati di titoli di Stato, qualora un Paese membro ne faccia richiesta, al fine di stabilizzare le relative quotazioni. Stando a quanto affermato dall’agenzia, infatti, l’iniziativa dell’istituzione monetaria continentale potrebbe contribuire a stabilizzare il mercato obbligazionario primario dell’eurozona, ma non riuscirà a incidere in maniera significativa sulla capacità dei singoli Stati di proseguire lungo la tortuosa strada delle riforme.