Pimco sceglie la California per i suoi nuovi bond municipali

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La Pacific Investment Management Company, azienda finanziaria californiana meglio nota con l’acronimo Pimco, sta pianificando l’apertura di due importanti bond municipali che andranno a riguardare proprio lo stato federale in cui ha sede: la California sarà dunque la protagonista assoluta di tali emissioni, visto che occorre far fronte al debito attuale. Il Pimco California Municipal Bond Fund provvederà ad acquisire il debito in questione, con una duration media che sarà compresa tra i sette e i dodici anni. Il Pimco National Intermediate Municipal Bond Fund, al contrario, sarà lanciato per investire nei titoli esentasse che riguardano i vari governi locali, con la stessa duration che sarà compresa fra tre e nove anni. Come è noto, la duration non è altro che la misura della sensibilità ai cambiamenti dei tassi di interesse.

LA CALIFORNIA AUMENTA I RENDIMENTI DEI PROPRI BOND
Attualmente, la compagnia di Newport Beach riesce a supervisionare fino a cinquantacinque miliardi di dollari in investimenti simili, grazie alla gestione di ben ventitre fondi, tra cui i due che sono in rampa di lancio. Come è stato precisato dagli stessi vertici aziendali, l’obiettivo è quello di focalizzare l’attenzione su delle aree nel mercato in questione che si pensa possano generare valore, con una buona base di investitori e con ottime capacità di gestione del denaro. Insomma, tali fondi possono essere considerati come una “estensione naturale” per Pimco, visto che la base si trova proprio in California e c’era bisogno di uno strumento dedicato al lungo termine come in questo caso.

PIMCO: RENDIMENTO ASSOLUTO E DIVERSIFICAZIONE COL NUOVO FONDO

I bond municipali sono riusciti ad attrarre circa tredici miliardi di dollari nei primi cinque mesi di quest’anno, la miglior partenza in assoluto da tre anni a questa parte, come ha rilevato Lipper Us Fund Flows. Intanto, il governatore californiano Jerry Brown ha provveduto a ridurre le vendite dei titoli di debito fino a 11,5 miliardi di dollari (come non avveniva dal 2006).

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