BlueBay acquisirà altri bond governativi dell’Irlanda

BlueBay Asset Management, società londinese in grado di gestire assets per ben 39 miliardi di dollari, è in prima linea per l’acquisizione dei bond governativi irlandesi: il pessimismo che aleggia attorno alle finanze del paese britannico è ormai alle stelle e ha raggiunto delle proporzioni davvero irreali, ragioni per cui la compagnia ha deciso di intervenire in questo senso. La stessa BlueBay, comunque, ha voluto mantenere le proprie holding anche nei titoli del Portogallo, ma a livelli più bassi rispetto a quelli previsti dagli indici benchmark, anche perché l’economia lusitana non è attualmente capace di concorrere nemmeno a livello continentale. Gli acquisti in questione sono stati avviati subito dopo che il governo di Dublino ha annunciato che non vi sarà alcun tipo di penalizzazione nei confronti di coloro che hanno investito nel debito delle banche irlandesi

Come investire i soldi in Ctz

Sono titoli pubblici, a tasso fisso, quindi noto all’atto della sottoscrizione, hanno una durata all’emissione pari a due anni, e non staccano cedole in quanto gli interessi maturano con la formula cosiddetta “zero coupon“. Stiamo chiaramente parlando dei Ctz, i Certificati di Credito del Tesoro Zero Coupon, titoli di Stato acquistabili in asta, in base al programma di emissioni del MEF, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, oppure acquistabili, ma anche vendibili, post-emissione, sul MOT, il Mercato Obbligazionario Telematico organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. L’investimento nel Ctz, detto in gergo anche “Bottone” in quanto è in sostanza un Bot a 24 mesi, gode della garanzia massima, quella dello Stato italiano, a fronte di un prezzo di sottoscrizione che è sempre sotto la pari, ovverosia sotto il valore di 100, ed un prezzo di rimborso che è sempre pari a 100. Gli interessi al lordo sono quindi dati dallo scarto di prezzo tra il prezzo di rimborso alla pari, e quello di acquisto o di sottoscrizione in fase d’asta.

Investire online con le azioni

Come si comprano e come si investe con le azioni? Ebbene, in passato gli investitori ed i risparmiatori con il “vizietto” della Borsa erano costretti a fare la fila presso il cosiddetto “borsino” della banca per firmare gli ordini e le disposizioni di vendita e di acquisto dei titoli azionari detenuti o da inserire in portafoglio. Adesso questo scenario, salvo casi particolari, è decaduto a favore del trading online che è comodo, ma anche “fai da te” ragion per cui occorre fare molta ma molta attenzione visto che l’investimento in azioni per definizione è comunque rischioso. Per investire online con le azioni, innanzitutto, occorre aprire un conto corrente bancario, associarvi l’apertura di un deposito titoli, e verificare se effettivamente l’investimento in azioni è in linea con il proprio profilo di rischio. A tal fine è obbligatoria l’intervista, legata alla nuova normativa (Mifid), che deve essere effettuata con il consulente bancario presso la filiale, e poi debitamente sottoscritta.

Il cotone e l’argento guidano il rally delle commodities

Le principali commodities stanno vivendo un momento davvero sfolgorante: gli ultimi sette giorni, poi, hanno rappresentato un vero e proprio record visto che sono stati registrati continui rialzi, tanto da far raggiungere una quotazione record che non veniva sfiorata da ben due anni. Il cotone e l’argento hanno guidato queste performance positive, accrescendo l’ottimismo in relazione alla ripresa economica internazionale e accompagnandosi a un dollaro più debole. Anche l’oro e lo stagno, comunque, hanno conseguito dei risultati piuttosto interessanti. Il riferimento più importante in questo senso è l’indice Standard & Poor’s Gsci Spot, il quale raggruppa i contratti futures di ben ventiquattro materie prime; ebbene, l’ultima quotazione è stata pari a 757,22 punti, la più alta dal 4 agosto del 2008, con un guadagno settimanale che si è attestato sui 3,4 punti percentuali.

Coca Cola Femsa pianifica una nuova emissione di Peso Bond

Coca Cola Femsa, maggior imbottigliatore di bevande dolci di tutta l’America Latina, è intenzionata a tornare nel comparto obbligazionario nel breve termine: l’operazione finanziaria in questione dovrebbe prevedere la vendita di Peso Bond, strumenti messicani che non venivano sfruttati dalla compagnia da almeno due anni. L’obiettivo principale rimane quello di anticipare le mosse della banca centrale del Messico, la quale è pronta ad aumentare i tassi di interesse dal livello più basso di sempre. Già la scorsa settimana, comunque, Kof (la sigla con cui è conosciuta la società) ha ceduto titoli obbligazionari a tasso fisso per un importo totale di cinque miliardi di pesos: la scadenza in questione è stata fissata al 2021, mentre il tasso variabile consentirà una maturazione anticipata, nel 2016.

Investire sul Brasile: Ubs quota un nuovo bond strutturato

La focalizzazione degli investimenti finanziari sui principali paesi e mercati emergenti è una strategia che molti analisti suggeriscono a trader e risparmiatori per diversificare il portafoglio: ma si tratta davvero di una scelta così efficace? Il gruppo Bric (Brasile, Russia, India e Cina) rappresenta senza dubbio l’opzione più interessante in questo senso, in particolare per quel che concerne il Brasile. Quali sono gli investimenti più promettenti in relazione al paese sudamericano? Uno dei prodotti più recenti è stato quotato due giorni fa dalla svizzera Ubs, la quale ha scelto Borsa Italiana e EutoTlx per lanciare un titolo obbligazionario in grado di esporsi in questa specifica maniera. La denominazione precisa è quella di Ubs Paesi Emergenti 2021: si tratta, in pratica, di un titolo appartenente alla categoria “equity linked”, dunque è possibile partecipare in maniera attiva e importante a tutti i rialzi delle piazze finanziarie. Inoltre, il ritorno economico in questo caso è pari al 3,5% annuo come garanzia minima, mentre al momento della scadenza vi sarà una protezione totale del capitale nominale (100%).

Come investire i soldi in Btp: guadagnare con i Titoli di Stato

Una forma di investimento a medio o a lungo termine, che offre la garanzia massima, quella statale, a fronte di un rendimento nominale fisso, pagamento degli interessi due volte l’anno, ovverosia ogni sei mesi, e massima liquidità di mercato sul MOT. Possiamo riassumerli così i Btp, Buoni del Tesoro Poliennali, titoli pubblici a medio ed a lungo termine che possono essere acquistati o attraverso le periodiche aste predisposte dal MEF, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, oppure direttamente con acquisti sul MOT tutti i giorni di Borsa aperta. Ma come investire i soldi in Btp? E, soprattutto, quali rischi si corrono?

Investimento immobiliare: la casa dei sogni degli italiani

Ridateci la cucina! Possiamo identificarla così, in estrema sintesi, la nuova tendenza di chi in Italia cerca online una casa. A rilevarlo è il Gruppo Immobiliare.it che, in particolare, ha constatato con un’analisi come la cucina della casa dei sogni degli italiani debba essere sempre più grande, e non più piccola come in passato; inoltre c’è un buon 20% di italiani che cerca la casa con la cucina ad isola fino ad arrivare a specificare nelle ricerche anche la marca degli arredi. Questo significa, a conti fatti, che sono fuori moda le case con il cosiddetto “cucinotto“, al punto che i potenziali compratori si rifiutano già a priori di visitarle. Rispetto al passato, infatti, la cucina è tornata ad essere l’ambiente dove ricevere gli amici; questo perché i ritmi di vita sono frenetici e quindi, si fa “rappresentanza” magari nel corso di un pranzo o di una cena e non più in salotto, magari per qualche ora, così come avveniva in passato.

Futures: caffè in rialzo grazie alle minori esportazioni

New York ha assistito all’irresistibile ascesa del caffè come commodity finanziaria: il prodotto alimentare è riuscito infatti a beneficiare della crescente speculazione in merito alla capacità delle esportazioni di mantenere gli attuali livelli, con evidenti limitazioni per le nuove scorte. Allo stesso modo, anche lo zucchero è riuscito ad avanzare in maniera decisa. Secondo quanto stimato dall’International Coffee Organization, l’export in questione è aumentato da 37,1 a 42,3 milioni di sacchi, mentre le spedizioni relative al mese di febbraio sono aumentate addirittura di quindici punti percentuali rispetto a un anno prima. La ridotta disponibilità di caffè da parte del Brasile ha fatto incrementare ulteriormente la speculazione a cui si faceva riferimento in precedenza.

Investire online in pronti contro termine

Un investimento sicuro, attraverso un intermediario solido, con un rendimento fisso ma anche con una remunerazione che sia superiore, per la stessa scadenza, a quella offerta da titoli pubblici come i Bot, i Buoni ordinari del Tesoro. Li possiamo identificare così i pronti contro termine, una categoria di investimenti a basso rischio che possono essere sottoscritti presso le principali banche italiane. In passato per investire in pronti contro termine era assolutamente necessario recarsi in filiale, valutare con il proprio consulente la scadenza più idonea, e poi sottoscrivere il prodotto che, per semplificare, va a remunerare la liquidità a fronte dell’attivazione di un vincolo pari alla durata scelta. Al giorno d’oggi, invece, molte banche permettono di investire in pronti contro termine in modalità “self service”, ovverosia direttamente online, dalla propria area riservata, senza tra l’altro dover andare a condividere i propri progetti di investimento con un dipendente della banca presso la filiale.

Come investire i soldi in Bot: la tranquillità del tasso fisso e la sicurezza della massima garanzia

Rendimento, tranquillità, sicurezza, ma anche trasparenza e la garanzia massima, ovverosia quella offerta dallo Stato italiano. Stiamo chiaramente parlando dei titoli pubblici emessi periodicamente dal Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze; tra questi ci sono anche i BOT, Buoni Ordinari del Tesoro, che possono avere un scadenza pari a tre mesi, sei mesi oppure un anno a seconda del programma di emissioni ministeriale. In ogni caso, indipendentemente dalla scadenza e dalla durata, i Bot sono titoli pubblici a tasso fisso zero coupon, ovverosia che non pagano cedole. Il rendimento, infatti, è dato dalla differenza tra il prezzo di emissione, sotto la pari, ovverosia sotto il valore di 100, ed il prezzo di rimborso a scadenza che è sempre pari a 100.

Messico: imminente la vendita di bond a trent’anni

Il governo messicano è fortemente attivo in questo preciso momento storico sul mercato dei titoli obbligazionari: la nazione centroamericana sta infatti pianificando nel dettaglio la vendita di ben cinquecento milioni di dollari relativi al proprio debito interno, con i prodotti che andranno a beneficiare di una durata trentennale (la scadenza è stata fissata nel 2040) e di un rendimento pari al 6,05%. Si tratta, in pratica, della seconda cessione di bond denominati in dollari da parte di Città del Messico in questo 2011. Come verrà strutturata di preciso questa operazione finanziaria? Gli istituti di credito che si occuperanno della gestione della vendita saranno due, vale a dire Bank of America Corporation e Deutsche Bank, secondo quanto sta trapelando dalle prime indiscrezioni in questo senso.

Commodities: come investire nei futures sul grano

Il grano o frumento rappresenta una commodity agricola tra le più gettonate tra gli investitori: dove risiede il successo di questi contratti futures? Le coltivazioni in questione sono molto diffuse in diverse zone del mondo, soprattutto per il suo frequente utilizzo alimentare. In effetti, gran parte della produzione è quella statunitense e va a riguardare direttamente la tipologia Hard Red Winter, capace di resistere ai rigidi inverni del Kansas, del Texas e del Nebraska. Un’altra tipologia che può essere sfruttata nelle contrattazioni è quella del grano tenero: la denominazione ufficiale è quella di Soft Red Winter, adatta, in particolare, ai climi umidi. Tra l’altro, è stata proprio questa seconda categoria appena menzionata, quotata attualmente presso il Chicago Board of Trade, a rappresentare il primo contratto future sul frumento con una negoziazione in borsa: al giorno d’oggi si tratta dello strumento finanziario con una struttura simile che vanta i maggiori scambi a livello globale.

Crédit Agricole Vita lancia la polizza “Strategia Più”

La diversificazione degli investimenti finanziari e la sicurezza del rendimento sono le due ambizioni principali di chi sottoscrive qualsiasi tipo di prodotto e strumento: anche la polizza “Strategia Più” di Crédit Agricole Vita si pone questi specifici obiettivi e può consentire agli investitori di beneficiare dei vantaggi del comparto assicurativo. Di cosa si tratta esattamente? La strategia in questione permette di combinare una gestione di tipo separato e un investimento “unit linked”, con un’ampia varietà di scelta tra fondi azionari, obbligazionari e flessibili. È Amundi, la società di gestione del risparmio francese, a occuparsi della gestione separata: in questo caso, si provvede a una garanzia del capitale e al consolidamento degli interessi che vengono ottenuti ogni singolo anno.