Enel resta idea d’acquisto secondo Citigroup

Il titolo Enel si conferma tra i titoli preferiti di Citigroup sul listino azionario italiano. Gli esperti del colosso bancario americano ritengono che Enel possa offrire ancora solide prospettive di crescita grazie ad una “forte esposizione alle attività regolate e allo sviluppo internazionale”. Citigroup ritiene che Enel sia ancora un’idea d’acquisto interessante, così ha deciso di confermare l’indicazione a “buy” (comprare le azioni) e il target price a 3,6 euro. Oggi il titolo Enel è in rialzo dell’1,15% a 2,982 euro.

Esuberi Alitalia 2012 – 2013

L’agenzia di stampa Asca riporta la notizia secondo cui l’Alitalia avrebbe individuato altri 690 esuberi per un risparmio di circa 30 milioni di euro. L’agenzia segnala – quale fonte delle sue informazioni – alcune fonti sindacali che erano presenti all’incontro con i vertici dell’azienda sul nuovo piano industriale. In maniera più specifica, stando a quanto illustrato dall’amministratore delegato Andrea Ragnetti, gli esuberi sarebbero 90 nell’area manutenzione, 300 tra gli assistenti di volo e altri 300 tra il personale di terra.

Futures bovini e suini in controtendenza

Il rialzo dei futures sulla carne bovina non è stato solamente un fatto casuale di una settimana fa: in effetti, questi strumenti finanziari hanno fatto registrare proprio ieri un altro interessante incremento, vale a dire il rialzo più consistente delle ultime due settimane. Si tratta, in pratica, della conseguenza più immediata che si può riscontrare in relazione alla maggiore domanda che gli Stati Uniti hanno avanzato per quel che riguarda il manzo. Al contrario, bisogna sottolineare che i contratti futures collegati alle performance della carne suina sono scesi di livello nelle loro ultime negoziazioni.

La nuova polizza Unit Linked di Cariparma

Unit Protetta Agosto 2019 è la nuova polizza del tipo Unit Linked che è stata messa a disposizione da Crédit Agricole Vita, con la distribuzione vera e propria che è stata curata e gestita direttamente dal gruppo Cariparma: in pratica, si è deciso di venire incontro a tutti quei clienti che sono alla ricerca di un obiettivo ben preciso, vale a dire l’aumento del valore del capitale in un orizzonte temporale che possa essere di medio o lungo termine. Il funzionamento è presto detto, visto che il sottoscrittore ha la possibilità di partecipare in maniera attiva alle performance del mercato, sfruttando anche il vantaggio della protezione del capitale che è stato versato a scadenza.

Boom per gli Etf sul reddito fisso nel 2012

Il 2012 è stato finora particolarmente “caldo” per l’obbligazionario mondiale, in particolare quello europeo che ha dovuto sopportare diversi attacchi speculativi ed è stato spesso sotto pressione. Nonostante la forte incertezza sui mercati, la domanda di titoli a reddito fisso è in costante aumento come testimoniato dal boom degli Exchange traded products (Etp) su questo asset di investimento. Già nel 2011 gli Etp a reddito fisso sono stati tra quelli con il maggiore tasso di crescita.

Titolo Mediaset +6% su interesse Al Jazeera per pay tv

Gli investitori sembrano apprezzare le voci di un interesse del colosso arabo Al Jazeera sulla tv a pagamento del gruppo Mediaset, ovvero Mediaset Premium. Oggi le azioni del gruppo televisivo di Cologno Monzese svettano in testa all’indice FTSE MIB con un rialzo del 6,14% a 1,624 euro. E’ stato finora toccato un top intraday a 1,634 euro, che ha portato il titolo sui livelli più alti dallo scorso 25 settembre. Secondo indiscrezioni di stampa, Al Jazeera sarebbe interessata soprattutto ai contenuti sportivi della pay tv Mediaset Premium.

Opa Marcolin

Secondo quanto rivela la Reuters, il fondo di private equity PAI ha concluso un accordo per rilevare il 78,39 per cento del capitale di Marcolin a 4,25 euro per azione. Successivamente, il fondo è intenzionato a lanciare un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria sempre a 4,25 euro, per un prezzo inferiore alla chiusura di venerdì (a 4,78 euro). Vediamo dunque cosa è accaduto – e cosa accadrà – ai titoli Marcolin e ai possessori delle quote di partecipazione nella società.

Collocato il fondo Previdenza di Arca Sgr

La società di gestione del risparmio Arca ha scelto la piattaforma Online Sim per rendere possibile la sottoscrizione del proprio fondo pensione aperto Arca Previdenza: si tratta del primo strumento del nostro paese di questo tipo per quel che riguarda il patrimonio a disposizione e le adesioni totali. La collaborazione strategica posta in essere dalla stessa Arca è molto importante, in quanto si consolida una posizione di rilievo nelle emissioni a cui si sta facendo riferimento. D’altronde, non è un caso che a maggio vi siano state ottime performance per Poste e Arca Sgr nell’ambito del risparmio gestito.

La Slovacchia propone un bond a tredici anni

La Slovak Debt and Liquidity Management Agency ha provveduto a emettere nel corso della giornata di ieri dei titoli obbligazionari a lungo termine: si tratta di bond che beneficiano di una scadenza pari a tredici anni, oltre che di un importo molto vicino ai sessantuno milioni di euro. La serie in questione non è altro che una riapertura di una precedente emissione finanziaria, vale a dire quella di due anni fa per la precisione. L’asta a cui si sta facendo riferimento ha fissato dei parametri ben precisi per gli strumenti finanziari. Anzitutto, la data effettiva di maturazione è quella del 14 ottobre del 2025.

Quali Btp comprare per battere l’inflazione nel lungo periodo

Se ci si vuole tenere lontani dai Btp Inflation Linked, ovvero i titoli di stato italiani indicizzati all’inflazione, che potrebbero presentare qualche problema legato alla volatilità e alla liquidità, battere l’inflazione nel lungo termine con i tradizionali Btp può essere possibile a patto di assumersi un maggiore rischio tassi. Infatti, l’ombrello per proteggersi dallo spauracchio dell’inflazione può essere aperto tranquillamente guardando avanti nel tempo. Oggi il tema della difesa dei risparmi dall’erosione del potere d’acquisto, a causa dell’incremento generalizzato dei prezzi, è senza dubbio molto sentito dai risparmiatori.

Investire in obbligazioni asiatiche a fine 2012

Negli ultimi anni l’appeal verso i bond asiatici è cresciuto sempre di più e oggi sono tra i più richiesti dagli investitori in ottica di diversificazione dei portfolios. A spingere money manager e grandi investitori verso questi titoli sono i buoni fondamentali economici della regione dell’Asean, ovvero del Sud-Est asiatico: bilanci statali in ordine, bassa dipendenza dal debito esterno, surplus dlla bilancia dei pagamenti, elevate riserve valutarie. Rispetto al passato il rischio-contagio dalle economie occidentali è più limitato, anche se l’area non è immune ai crolli del mercato.

Antonveneta – Mps: Mussari indagato

A distanza di cinque mesi dall’acquisizione di Antonveneta da parte di Monte dei Paschi di Siena (transazione che nel lontano 2007 costò alla banca toscana 10,3 miliardi di euro), l’attuale presidente dell’Abi Giuseppe Mussari – ai tempi dei fatti presidente dell’istituto – è stato iscritto nel registro degli indagati. Si chiude in tal modo una prima tappa delle lunghe indagini avviate il 9 maggio dalla Finanza, che ha effettuato una serie ripetuta di ispezioni nella sede storica del Monte (Rocca Salimbeni), negli uffici della Fondazione Monte dei Paschi, in Comune, in Provincia, in abitazioni private e uffici di coloro che avevano preso parte a vario titolo all’acquisto di Antonveneta da Banco Santander, che due mesi prima l’avevano pagata “solo” 6,6 miliardi di euro.

Si rafforza il legame tra Bermuda e Cat Bond

Già ad aprile le Bermuda erano pronte ad aumentare le quotazioni di Cat Bond, a distanza di diverso tempo il territorio d’oltremare britannico sta continuando a promuovere sé stesso come la destinazione ideale di questi prodotti finanziari così particolari e per il mercato dei titoli collegati all’ambito assicurativo. In pratica, la nazione atlantica rappresenta già uno dei principali hub al mondo per quel che riguarda i Catastrophe Bond, con un moderno Stock Exchange che funziona in maniera molto precisa. Secondo la Bermuda Monetary Authority, inoltre, le isole che compongono l’arcipelago stanno diventando un centro d’eccellenza da questo punto di vista.

Le previsioni settimanali per i futures sul gas naturale

Una settimana esatta fa c’è stato ancora un calo per i futures sul gas naturale: che cosa si prospetta invece per quel che riguarda i sette giorni che cominciano proprio oggi? Le contrattazioni di venerdì si sono caratterizzate per una sostanziale stabilità e un livello molto vicino ai massimi di dicembre 2011. In aggiunta, non bisogna nemmeno dimenticare che i contratti relativi alle spedizioni del prossimo mese di novembre si sono attestati a quota 3,602 dollari per milioni di unità termiche britanniche presso il New York Mercantile Exchange.