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Lyxor, arriva anche in Italia l’Etf legato alla volatilità

Fra tre giorni esatti un nuovo Exchange Traded Fund di Lyxor troverà la sua collocazione ideale nei listini di Borsa Italiana: la società francese ha infatti deciso di puntare sullo S&P 500 Vix Futures Enhanced Roll, il primo strumento di questo tipo che viene messo a disposizione nel nostro paese per quel che concerne l’esposizione alla volatilità dei mercati. In pratica, il funzionamento è molto semplice, dato che si punta con convinzione sull’ottimizzazione dei costi per il mantenimento di questa posizione. Quali sono i soggetti più adatti per un investimento simile? Come ha spiegato Lyxor, il prodotto è dedicato soprattutto agli investitori istituzionali, ma anche a coloro che possono vantare una competenza finanziaria di un certo peso, adatta per una buona diversificazione del portafoglio.

►SPECULAZIONE AUTOMATICA DESTABILIZZA I MERCATI
C’è un indice a cui si fa riferimento, vale a dire l’americano S&P 500 Vix Futures Enhanced Roll, la cui composizione include l’indice Vix e una dose importante di denaro liquido. Che cosa è esattamente questo indice Vix? L’acronimo sta proprio a indicare il Volatility Index, una replica fedele di questo elemento per quel che riguarda il mercato americano dei titoli azionari. Bisogna comunque specificare che non è possibile investire in modo diretto su questo sottostante, di conseguenza si è reso necessario un ricorso ai contratti futures.

►NUOVI ETF DI LYXOR PER PUNTARE SUI TITOLI DA TRIPLA A

Il consiglio della compagnia transalpina è quello di avviare una negoziazione soltanto dopo che i mercati a stelle e strisce avranno completato la loro apertura, dato che si tratta del metodo più efficace per beneficiare di una liquidità maggiore e migliore. I rischi che gli investitori interessati corrono sono alti, pertanto l’esperienza in materia è raccomandata. Il lancio ufficiale di questo Etf risale a un anno esatto fa: i costi totali annui ammontano a 0,7 punti percentuali, un valore che comunque va sempre proporzionato al periodo in cui si detiene lo strumento.