Investire in oro con gli Etf

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Gli Etf in oro sono strumenti finanziari ibridi emessi da società create allo scopo di raccogliere capitali e investirli nel metallo prezioso, sia “fisico” che “sintetico” (futures oppure opzioni). Gli Etf che investono sulle materie prime si chiamano Etc, acronimo di Exchange traded commodity. L’obiettivo degli Etc sull’oro è quello di replicare il più fedelmente possibile l’andamento del prezzo dell’oro spot o del future sull’oro. Si tratta di fondi di investimento a gestione passiva, che si differenziano anche dagli altri fondi auriferi per le basse commissioni di gestione.

Al di là della loro complessa struttura, gli Etc sull’oro consentono all’investitore di avere un’esposizione sul metallo giallo. Sono strumenti molto liquidi, in quanto scambiati sui principali mercati internazionali. Sul circuito EtfPlus di Borsa Italiana sono stati emessi numerosi Etc sull’oro: fisici, sintetici, long, short e in leva. Questi strumenti presentano tra i loro punti di forza la possibilità di replicare l’andamento dell’oro senza i vincoli dei contratti futures. Tuttavia, se si investe in Etc sintetici, la performance può essere influenzata dal rolling dei futures.

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Rispetto ai tradizionali fondi di investimento, gli Etc permettono di investire sull’oro a costi fissi minori e senza pagare commissioni elevate come avviene per i fondi. A Piazza Affari da inizio anno il migliore Etc sull’oro è Etfs Leveraged Gold, che guadagna il 6,9%, seguito da Db Physical Gold €, che ha messo a segno una performance del 6,23%, e da Etfs Gold Bullion Securities (+6,08%). Appena dietro c’è Etfs Physical Gold (+6,05%). Nella top five dei best performer c’è poi Db Physical Gold € Hdg (+5,47%).

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Molti consulenti finanziari indipendenti consigliano di investire in Etc su oro piuttosto che direttamente in oro fisico, sottolineando che il metallo giallo deve essere inquadrato sempre all’interno di un portafoglio diversificato con un peso che deve essere compreso mediamente tra il 5-10%. Raffaele Zenzi di Only Sim sottolinea che “l’oro non dà cedole né dividendi, dipende solo da domanda e offerta” e che “il suo valore aumenta in periodi di crisi finanziaria”.

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