Indonesia: perdite record per i sukuk a causa dell’inflazione

di Simone Commenta

Non c’è pace per le obbligazioni islamiche dell’Indonesia denominate in dollari: questi sukuk, infatti, sono stati protagonisti della seconda settimana consecutiva di ribasso, la quale fa seguito a un calo record fatto registrare nell’ultimo trimestre del 2010, la conseguenza più evidente dell’inflazione che sta attanagliando la nazione asiatica. Ovviamente, questo fattore sta condizionando l’ottimismo e la fiducia degli investitori nei confronti del credito del paese. Volendo essere più precisi, c’è da dire che il rendimento del bond indonesiano con scadenza ad aprile del 2014 si è attestato attorno all’8,8% con una perdita pari a 68 punti base, secondo una stima effettuata da Royal Bank of Scotland; di contro, vi è stata anche una domanda extra per il debito relativo alla Malesia.


Il rialzo pericoloso dei rendimenti di Giacarta potrebbe non essersi concluso qui, visto che per il 2011 è prevista una ulteriore accelerazione dei prezzi al consumo, con i sussidi di carburante in picchiata e i costi del cibo, in particolare riso, in rapida crescita. Tra l’altro, Moody’s aveva già provveduto a mettere sotto revisione il rating della repubblica lo scorso mese di dicembre per un possibile upgrade, dopo che a settembre il giudizio era lievitato fino a Ba2 (sufficiente affidabilità), due gradini al di sopra della piena zona a rischio.

Il governo ha annunciato di voler ridurre i sussidi in questo paese, il quale rappresenta un importatore netto di petrolio: il costo della commodity ha subito un incremento di 3,4 punti percentuali proprio nel corso di questa settimana, mentre i rincari del riso hanno reso fin troppo dispendiosi i sukuk. L’ultimo dato inflativo è quello di dicembre, quando i prezzi sono aumentati di quasi sette punti percentuali rispetto a un anno prima: si tratta di un ritmo insostenibile che influenza qualsiasi tipo di investimento, non ultimo quello degli inflation linked bond, il cui rendimento continua ad essere sostanzialmente negativo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>