Etf FTSE MIB: scommettere al rialzo su Piazza Affari

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 Chi investe sui titoli azionari di Piazza Affari di norma punta sui titoli ad elevata capitalizzazione, ovverosia su quelli che compongono il FTSE MIB; l’investimento in una o più azioni dell’indice comporta l’assunzione tipica del rischio azionario, ma non sempre i titoli che si comprano, specie nel breve e nel brevissimo periodo, seguono la stessa tendenza del FTSE MIB, ovverosia l’andamento medio di tutti i titoli che lo compongono. Di conseguenza, per chi non vuole rinunciare all’investimento nei titoli ad elevata capitalizzazione, ma nello stesso tempo punta a mediare il rischio, può essere particolarmente interessante investire sugli Etf che replicano passivamente l’FTSE MIB; in questo modo, se il FTSE MIB cresce, l’Etf si incrementa sostanzialmente della stessa entità e l’investitore consegue lo stesso guadagno che si otterrebbe comprando tutti i titoli del paniere in funzione dei loro pesi nell’indice delle Blue Chips.

Sul mercato, ad esempio, esiste un Etf di questo tipo: è il “Lyxor Etf Ftse Mib“, con codice ISIN FR0010010827, il cui emittente è Lyxor International Asset Management S.A. L’Etf ha una commissione totale annua molto ridotta, pari ad appena lo 0,35%, ovverosia di norma più bassa rispetto alle commissioni di ingresso previste su alcuni Fondi Comuni Azionari; il “Lyxor Etf Ftse Mib“, inoltre, non prevede commissioni di ingresso, di uscita o di performance, ragion per cui lo strumento, una volta acquistato, è negoziabile e liquidabile ai correnti prezzi di mercato, tutti i giorni di Borsa aperta, al solo costo legato alle commissioni applicate dal proprio istituto di credito o dalle propria società di intermediazione mobiliare (SIM).

Il “Lyxor Etf Ftse Mib” è armonizzato e retrocede con cadenza annuale un rendimento funzione delle cedole distribuite dai titoli sottostanti sui cui “poggia” l’Etf. Il “Lyxor Etf Ftse Mib” è negoziabile tutti i giorni di Borsa aperta dalle ore 9,05 alle ore 17,25 in continua; per quanto riguarda il trattamento fiscale, questo in regime di risparmio amministrato è pari al 12,5% sui guadagni conseguiti. L’imposta viene direttamente trattenuta dall’intermediario e quindi l’investitore non dovrà riportare nulla nella propria dichiarazione dei redditi.

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