Mancano ormai solo tre giorni all’inizio delle elezioni politiche italiane, che vedrà ai nastri di partenza le due grandi coalizioni di centro-sinistra (Pd e Sel) e centro-destra (Pdl e Lega), i centristi guidati da Mario Monti (alleato con Udc e Fli), il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo e Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia. Secondo gli esperti di Ubs il voto del 24 e 25 febbraio “è un evento di grande interesse non solo per l’Italia, ma che va molto oltre i confini nazionali”.
Investimenti News
Come investire in Africa secondo Frontline Capital Advisors
Nel 2012 i tassi di crescita di molti paesi africani hanno superato quelli dei mercati sviluppati. Dal 2000 ben undici paesi africani sono cresciuti a un tasso medio superiore al 7% e nove di questi sono paesi dell’Africa sub-sahariana. Secondo Clifford Mpare, presidente e amministratore delegato di Frontline Capital Advisors, fondata ad Accra (Ghana) nel 2009, questi paesi africani rappresentano un gruppo d’elite che dovrebbe registrare tassi di crescita compresi tra il 7% e il 10% all’anno tra il 2012 e il 2016. Tra questi paesi troviamo Etiopia, Sierra Leone, Liberia, Tanzania, Angola e Mozambico.
Investire nelle energie rinnovabili
Secondo quanto ha stimato Assoelettrica, la bolletta statale per il sostegno alle energie rinnovabili per i prossimi 20 anni sarà pari a 200 miliardi di euro: una spesa molto ingente, a supporto degli investimenti nell’efficienza energetica e nella produzione di energia pulita, che toccherà il suo picco nel 2015, quando ci saranno circa 12,5 miliardi di euro di incentivi. Un valore evidentemente consistente, che l’associazione di Confindustria ha potuto stimare sulla base dei dati forniti dall’Autorità per l’energia e dal Gestore dei servizi energetici.
In quali banche investire nel 2013?
Se volete dare ancora fiducia al settore bancario nel 2013, fate (probabilmente) bene. A patto di scegliere accuratamente gli istituti di credito nei quali riporre fiducia e denaro. Facciamo allora aiutare da Morgan Stanley, che ha stilato una classifica delle migliori banche europee per capacità di generare utili, focalizzazione nel core business e impegno nell’aumento dei dividendi.
Investire in Eni 2013
Eni ha chiuso il 2012 con numeri superiori alle attese per quanto concerne il livello operativo. In un lunghissimo approfondimento, il quotidiano finanziario Milano Finanza compie una serie di analisi e focus sull’andamento della società, reduce da un 2012 con utile netto pari a 7,79 miliardi di euro, in crescita del 13,5 per cento rispetto ai 6,86 miliardi di euro registrati nel corso del 2011, e utile operativo adjusted pari a 19,75 miliardi di euro, in incremento del 14,6 per cento.
Etica Sgr propone i Pac con il diritto fisso azzerato
Ben quattro mesi e mezzo di tempo a disposizione: è questo il tempo utile per sottoscrivere i Piani di Accumulo del Capitale (noti anche con l’acronimo Pac) relativi ai fondi di Etica Sgr senza il pagamento del diritto fisso. In effetti, questa agevolazione potrà essere sfruttata dal 18 febbraio al 30 giugno prossimi presso tutte le filiali e i banchieri ambulanti di Banca Etica (vedi anche Piano di accumulo su azioni, Etf e fondi). Lo strumento in questione viene scelto di solito per consentire ai risparmiatori con poca liquidità di accumulare somme di denaro in maniera progressiva. In questo caso, i risparmi verranno investiti nei fondi comuni etici di questa società di gestione del risparmio che fa parte dell’omonimo gruppo bancario.
Moody’s stima crescita stagnante in Europa nel 2013
L’agenzia di rating Moody’s ha diffuso questa mattina l’ultimo rapporto sugli scenari globali, evidenziando i rischi per l’area euro dovuti alla debolezza dell’economia dei paesi periferici. Secondo gli esperti dell’agenzia, se Italia e Spagna mostreranno ancora cali del pil fino al 2015 l’impatto negativo sull’intera zona euro sarà enorme. Moody’s ritiene che il rischio sia quello di assistere a nuovi incrementi record della disoccupazione a livello europeo, che metterebbe in pericolo il già fragile equilibrio politico raggiunto finora dai leader continentali. Moody’s si aspetta per quest’anno una crescita stagnante nella zona euro.
Quanto vale il cloud computing?
Si chiama cloud computing e – per chi non avesse grande dimestichezza con questa “nuvola” – è una sorta di nuova frontiera (dematerializzata) dell’informatica. Ma quanto vale esattamente il cloud computing, una delle tendenze a maggiore tasso di crescita nel mondo ICT? A compiere una stima – chissà quanto attendibile! – è stato il Gartner Group, che ha recentemente diffuso un interessante studio in materia.
Disinvestimento Philips su elettronica di consumo
Finisce un’altra era nella lunghissima storia di Philips. Dopo aver venduto la divisione tv (ora partecipata al 70 per cento dai cinesi di Tpv), Philips sembra infatti intenzionata ad abbandonare anche il business dell‘elettronica di consumo, preferendo concentrarsi su altri segmenti ritenuti maggiormente appetibili, come quelli della sanità, del benessere personale e dell’efficienza energetica.
Investimenti sempre più rari
Gli italiani investono sempre di meno. O, per lo meno, si abbassa il numero di italiani che riesce a effettuare un impiego proficuo dei propri risparmi. A dichiararlo è il nuovo Rapporto Italia 2013 dell’Eurispes, secondo cui il 60,6 per cento degli italiani non solo non riesce a effettuare alcun investimento utile, ma è altresì costretto a intaccare i propri risparmi per poter arrivare alla fine del mese. Per l’80 per cento della popolazione italiana, la situazione economica è peggiorata negli ultimi 12 mesi, e per il 52,8 per cento peggiorerà ancora nel prossimo anno.
Investimento nuovi aeroporti
Gli investimenti in nuovi aeroporti subiscono un improvviso blocco. A sostenerlo è il dal ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera e il vice ministro alle Infrastrutture, Mario Ciaccia, secondo cui nel nostro territorio non vi è più spazio per nuovi aeroporti e che pertanto quelli precedentemente annunciati a Viterbo o a Grazzanise, non si faranno. Di contro, è pur necessario investire negli aeroporti già esistenti, andando a potenziare quelli di interesse nazionali e, in particolar modo, Malpensa, Fiumicino e Venezia.
Investire nel vino 2013
Conviene investire nel vino nel 2013? La risposta sembrerebbe essere positiva. Non solo: oltre al 2013, conviene impiegare sforzi e denaro nella preziosa bevanda anche nel 2014 e nel 2015. E, forse, anche nel 2016. Il consumo mondiale di vino dovrebbe infatti crescere di almeno un punto percentuale ogni anno, a dispetto della crisi dei consumi che – evidentemente – non riesce a intaccare Bacco.
MPS cerca socio finanziario
Monte dei Paschi di Siena cerca nuovi soci. A sostenerlo, durante una recente intervista al quotidiano Il Sole 24 Ore, il presidente del consiglio di amministrazione dell’istituto, Alessandro Profumo, che ribadisce l’autonomia dell’attuale governance della banca rispetto al mondo partitico, e annuncia come sarebbe gradito “avere un socio finanziario di lungo termine. La nazionalità non è importante. L’importante è che creda nel progetto”. Per quanto attiene le facoltà, il manager spiega come “sono stati rivisti i poteri per tutta l’area finanza” e “contratti come Santorini e Alexandria non potrebbero più essere autorizzati senza il via libera del board che io presiedo”.
Raccolta risparmio gestito negativa a dicembre 2012
Sono negativi i dati provenienti dall’industria del risparmio gestito, che ha chiuso il mese di dicembre con un deficit di 4,3 miliardi di euro, interrompendo la tendenza positiva degli ultimi mesi. A pesare sono stati soprattutto i cali sui mandati istituzionali, in flessione di 3,9 miliardi di euro, che hanno trascinato il saldo complessivo delle gestioni di portafoglio a – 4,6 miliardi di euro. Il risultato è inoltre attribuibile fortemente all’andamento di Generali, che ha influenzato negativamente per 5 miliardi di euro.
In proposito, Generali spiega come “non si tratta di veri e propri deflussi. Questa variazione è legata alla normale operatività dell’attività di gestione tra le società del gruppo”. Migliore è stato il trend delle gestioni collettive, che chiudono il dicembre con conti in nero per 233 milioni di euro.