Investire in Eni 2013

Eni ha chiuso il 2012 con numeri superiori alle attese per quanto concerne il livello operativo. In un lunghissimo approfondimento, il quotidiano finanziario Milano Finanza compie una serie di analisi e focus sull’andamento della società, reduce da un 2012 con utile netto pari a 7,79 miliardi di euro, in crescita del 13,5 per cento rispetto ai 6,86 miliardi di euro registrati nel corso del 2011, e utile operativo adjusted pari a 19,75 miliardi di euro, in incremento del 14,6 per cento.

Etica Sgr propone i Pac con il diritto fisso azzerato

Ben quattro mesi e mezzo di tempo a disposizione: è questo il tempo utile per sottoscrivere i Piani di Accumulo del Capitale (noti anche con l’acronimo Pac) relativi ai fondi di Etica Sgr senza il pagamento del diritto fisso. In effetti, questa agevolazione potrà essere sfruttata dal 18 febbraio al 30 giugno prossimi presso tutte le filiali e i banchieri ambulanti di Banca Etica (vedi anche Piano di accumulo su azioni, Etf e fondi). Lo strumento in questione viene scelto di solito per consentire ai risparmiatori con poca liquidità di accumulare somme di denaro in maniera progressiva. In questo caso, i risparmi verranno investiti nei fondi comuni etici di questa società di gestione del risparmio che fa parte dell’omonimo gruppo bancario.

Moody’s stima crescita stagnante in Europa nel 2013

L’agenzia di rating Moody’s ha diffuso questa mattina l’ultimo rapporto sugli scenari globali, evidenziando i rischi per l’area euro dovuti alla debolezza dell’economia dei paesi periferici. Secondo gli esperti dell’agenzia, se Italia e Spagna mostreranno ancora cali del pil fino al 2015 l’impatto negativo sull’intera zona euro sarà enorme. Moody’s ritiene che il rischio sia quello di assistere a nuovi incrementi record della disoccupazione a livello europeo, che metterebbe in pericolo il già fragile equilibrio politico raggiunto finora dai leader continentali. Moody’s si aspetta per quest’anno una crescita stagnante nella zona euro.

Quanto vale il cloud computing?

Si chiama cloud computing e – per chi non avesse grande dimestichezza con questa “nuvola” – è una sorta di nuova frontiera (dematerializzata) dell’informatica. Ma quanto vale esattamente il cloud computing, una delle tendenze a maggiore tasso di crescita nel mondo ICT? A compiere una stima – chissà quanto attendibile! – è stato il Gartner Group, che ha recentemente diffuso un interessante studio in materia.

Disinvestimento Philips su elettronica di consumo

Finisce un’altra era nella lunghissima storia di Philips. Dopo aver venduto la divisione tv (ora partecipata al 70 per cento dai cinesi di Tpv), Philips sembra infatti intenzionata ad abbandonare anche il business dell‘elettronica di consumo, preferendo concentrarsi su altri segmenti ritenuti maggiormente appetibili, come quelli della sanità, del benessere personale e dell’efficienza energetica.

Investimenti sempre più rari

Gli italiani investono sempre di meno. O, per lo meno, si abbassa il numero di italiani che riesce a effettuare un impiego proficuo dei propri risparmi. A dichiararlo è il nuovo Rapporto Italia 2013 dell’Eurispes, secondo cui il 60,6 per cento degli italiani non solo non riesce a effettuare alcun investimento utile, ma è altresì costretto a intaccare i propri risparmi per poter arrivare alla fine del mese. Per l’80 per cento della popolazione italiana, la situazione economica è peggiorata negli ultimi 12 mesi, e per il 52,8 per cento peggiorerà ancora nel prossimo anno.

Investimento nuovi aeroporti

Gli investimenti in nuovi aeroporti subiscono un improvviso blocco. A sostenerlo è il dal ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera e il vice ministro alle Infrastrutture, Mario Ciaccia, secondo cui nel nostro territorio non vi è più spazio per nuovi aeroporti e che pertanto quelli precedentemente annunciati a Viterbo o a Grazzanise, non si faranno. Di contro, è pur necessario investire negli aeroporti già esistenti, andando a potenziare quelli di interesse nazionali e, in particolar modo, Malpensa, Fiumicino e Venezia.

Investire nel vino 2013

Conviene investire nel vino nel 2013? La risposta sembrerebbe essere positiva. Non solo: oltre al 2013, conviene impiegare sforzi e denaro nella preziosa bevanda anche nel 2014 e nel 2015. E, forse, anche nel 2016. Il consumo mondiale di vino dovrebbe infatti crescere di almeno un punto percentuale ogni anno, a dispetto della crisi dei consumi che – evidentemente – non riesce a intaccare Bacco.

MPS cerca socio finanziario

Monte dei Paschi di Siena cerca nuovi soci. A sostenerlo, durante una recente intervista al quotidiano Il Sole 24 Ore, il presidente del consiglio di amministrazione dell’istituto, Alessandro Profumo, che ribadisce l’autonomia dell’attuale governance della banca rispetto al mondo partitico, e annuncia come sarebbe gradito “avere un socio finanziario di lungo termine. La nazionalità non è importante. L’importante è che creda nel progetto”. Per quanto attiene le facoltà, il manager spiega come “sono stati rivisti i poteri per tutta l’area finanza” e “contratti come Santorini e Alexandria non potrebbero più essere autorizzati senza il via libera del board che io presiedo”.

Raccolta risparmio gestito negativa a dicembre 2012

Sono negativi i dati provenienti dall’industria del risparmio gestito, che ha chiuso il mese di dicembre con un deficit di 4,3 miliardi di euro, interrompendo la tendenza positiva degli ultimi mesi. A pesare sono stati soprattutto i cali sui mandati istituzionali, in flessione di 3,9 miliardi di euro, che hanno trascinato il saldo complessivo delle gestioni di portafoglio a – 4,6 miliardi di euro. Il risultato è inoltre attribuibile fortemente all’andamento di Generali, che ha influenzato negativamente per 5 miliardi di euro.
In proposito, Generali spiega come “non si tratta di veri e propri deflussi. Questa variazione è legata alla normale operatività dell’attività di gestione tra le società del gruppo”. Migliore è stato il trend delle gestioni collettive, che chiudono il dicembre con conti in nero per 233 milioni di euro.

Trading online: cominciano i nuovi corsi di Banca Sella

Anche il 2013, come gli ultimi anni, sarà caratterizzato dai corsi di formazione che Banca Sella dedica al trading online: tutta Italia è coinvolta in questo senso, con una organizzazione molto capillare. Di cosa si sta parlando nello specifico? I corsi in questione andranno ad affrontare e approfondire una serie di argomenti interessanti, in particolare le principali regole operative che regolano proprio il trading, senza dimenticare le piattaforme e il loro funzionamento e la gestione dei software di analisi tecnica. In aggiunta, vi sarà spazio anche per le strategie di trading direzionale, in modo da comprendere come operare sui mercati finanziari.

Italia rapporto debito/pil al 127,3% nel terzo trimestre 2012

Il crollo del pil e l’incremento costante dell’indebitamento pubblico sono le cause principali dell’exploit del fatidico rapporto debito/pil, che in Italia continua a crescere pericolosamente attestandosi sui valori più alti al mondo. Secondo quanto emerge dalle ultime rilevazioni dell’Eurostat, il rapporto debito/pil dell’Italia è salito al 127,3%. E’ il secondo più alto in Europa dopo la Grecia, che evidenzia un ratio al clamoroso livello del 152,6%. I dati si riferiscono al terzo trimestre del 2012. A novembre scorso il debito pubblico dell’Italia aveva toccato un nuovo record a 2.020,668 miliardi di euro.

Vendite saldi sopra le attese

Secondo quanto affermato dalla Confesercenti, le vendite dei saldi invernali 2013 stanno andando sopra le attese. Rispetto allo scorso anno si registra così un’attesa inversione di tendenza, concentrata prevalentemente al Nord e al Centro. Più in fatica il Sud, dove si compra evidentemente di meno, ma dove comunque i risultati sono meno drammatici del crollo che era stato previsto. A due settimane dall’avvio della stagione dello shopping a saldo, i dati rimangono pertanto in territorio chiaro scuro.

Investimento Aston Martin

Aston Martin verso una nuova vita. A prevederlo è Andrea Bonomi, patron di Investindustrial, recentemente in grado di rilevare la maggioranza della storica casa britannica (definita “una storia unica su cui costruire il rilancio”), e ora in auspicio di investire fino a 500 milioni di sterline, in quattro anni, per garantire un’accelerazione della penetrazione di mercato della società produttrice di quattro ruote.