Il consiglio di amministrazione di Indesit propone all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo sui conti 2012 pari a 0,20 euro per azione ordinaria e a 0,218 euro per azione di risparmio. Ne deriva che il pay out relativo all’esercizio 2012, ipotizzando l’esercizio di tutte le opzioni esercitabili fino alla data dell’assemblea, è pari al 33 per cento circa. Ad affermarlo è una nota societaria, diramata agli stakeholders a titolo di informativa.
Redazione
Disponibili 392 nuovi covered warrant di Unicredit
Quasi quattrocento covered warrant: se l’obiettivo di Unicredit era quello di abbondare ci è pienamente riuscita. Sono in effetti 392 gli strumenti in questione che Piazza Cordusio ha emesso e lanciato presso il segmento Sedex “Covered Warrant Plain Vanilla” di Borsa Italiana. Esaminiamo dunque le caratteristiche di questa maxi-offerta (vedi anche Sedex: Société Générale lancia 320 nuovi covered warrant). Ben 230 covered warrant riguardano titoli azionari. In questo caso, il tipo di liquidazione è monetaria, con la modalità americana di esercizio. Nel dettaglio, l’istituto di credito milanese ha scelto moltissime azioni e settori.
Bpm possibile preda dopo trasformazione in Spa
La stagione delle trimestrali delle banche italiane è entrata nel vivo ormai da diversi giorni e ha consegnato un nuovo potenziale protagonista nel settore del credito in Italia, grazie alle recenti mosse effettuate dal management contestualmente alla pubblicazione del bilancio. Si tratta di Banca Popolare di Milano, che è tra le azioni italiane più acquistate del momento. A dare linfa vitale al titolo in borsa è la futura trasformazione in società per azioni da banca popolare, che viene data ormai praticamente per scontata.
Buona domanda per i bond infrastrutturali dello Sri Lanka
Lo stato asiatico dello Sri Lanka ha accettato tutte le scommesse che hanno riguardato la sua ultima offerta di titoli obbligazionari: il governo di Sri Jayawardenapura Kotte ha deciso di fissare l’importo complessivo a 129 milioni di dollari (la denominazione, infatti, è avvenuta nella valuta americana), ma bisogna anche specificare, come reso noto dalla banca centrale, che si tratta di bond per lo sviluppo nazionale (vedi anche Lo Sri Lanka emette un bond triennale in dollari). Cerchiamo di capire quali sono le caratteristiche specifiche di questi strumenti finanziari.
Mediolanum utile 2012 da record a 351 milioni
Nonostante le svalutazioni, Mediolanum ha chiuso l’esercizio 2012 con un utile da record. Il gruppo di bancassurance guidato da Ennio Doris ha registrato un utile netto di 351 milioni di euro, in crescita di uno sbalorditivo 422% rispetto al risultato netto del 2011. Si tratta del miglior risultato mai registrato da Mediolanum nella sua storia. Il dato è in linea con le attese degli analisti, che si aspettavano un profitto netto compreso tra 350 e 360 milioni di euro. In borsa, però, il titolo perde al momento lo 0,99% a 4,578 euro.
Futures su piombo e zinco in rialzo a Londra
Piombo e zinco sono riusciti a guadagnare entrambi nel corso delle ultime contrattazioni presso il London Metal Exchange. Nel primo caso, si tratta del secondo giorno di rialzi, mentre nel secondo della terza sessione consecutiva in positivo, la conseguenza più naturale dell’espansione manifatturiera registrata dalla Cina, maggior consumatore al mondo di metalli industriali (vedi anche La polemica tra Cina e Usa-Ue sui metalli rari). In aggiunta, anche il mercato immobiliare dell’ex Impero Celeste ha contribuito non poco a tali performance, trascinando l’indice di riferimento della piazza londinese dal livello più basso dallo scorso mese di novembre.
Bilancio Milano Assicurazioni 2012
La compagnia assicurativa Milano Assicurazioni ha annunciato di aver chiuso il 2012 con una perdita netta consolidata per 216 milioni di euro, in calo rispetto alla perdita di 487,5 milioni di euro conseguita nel corso del 2011. Gli analisti di Equita stimavano invece una perdita pari a 219 milioni di euro, con un risultato lievemente peggiore di quanto realmente conseguito dalla compagnia: nell’occasione, diramato il rating buy con target price fissato a 0,51 euro.
Mondadori chiude bilancio 2012 in rosso
Il gruppo editoriale Mondadori ha chiuso il 2012 in rosso, evidenziando una perdita netta di 167,3 milioni di euro. Lo scorso anno, invece, il gruppo di Segrate aveva realizzato utili per 49,6 milioni di euro. A pesare sul risultato finale sono state le svalutazioni da processo di impairment per 194,3 milioni di euro, legate all’avviamento di Mondadori France per 140 milioni di euro e alle frequenze radiofoniche R101 per 46,3 milioni di euro. Il titolo Mondadori ha chiuso la seduta di borsa con un calo dell’1,32% a 0.975 euro.
Banca Carige non distribuisce dividendi
Gli azionisti di Banca Carige non intascheranno dividendi 2013, relativi all’esercizio 2012. A comunicarlo è stato lo stesso istituto bancario, sulla base della proposta formulata dal Consiglio di amministrazione nel corso della riunione tenuta ieri per l’approvazione dei risultati realizzati nel corso del periodo compreso tra gennaio e dicembre 2012, chiuso con una perdita netta di 63,21 milioni di euro, in netto peggioramento quindi rispetto all’utile di 169,27 milioni dell’esercizio precedente.
Come investire sul dollaro americano nel 2013
Da inizio anno il dollaro americano è tra le valute più acquistate sui mercati internazionali. La forza del biglietto verde riflette il maggiore tasso di crescita dell’economia americana rispetto ad economie ancora al palo come quella europea, giapponese e britannica. Inoltre, le incertezze legate all’area euro stanno spostando nuovamente flussi di denaro oltreoceano, in particolare sull’azionario. Non a caso Wall Street sta mettendo a segno performance in doppia cifra ed è sui massimi di sempre. E’ a livelli record anche la fiducia degli investitori sul futuro del dollaro americano.
Migliori fondi per investire in Cina
La Cina è il mercato con il maggiore tasso di crescita a livello globale degli ultimi dieci anni. Il paese del Dragone ha conquistato velocemente posizioni tra le principale economie mondiali, diventando la seconda potenza economica dietro agli Stati Uniti. Chi ha puntato negli ultimi anni sulla crescita della Cina ha ottenuto ottimi risultati, che secondo la maggior parte dei gestori di fondi di investimento che investono in quest’area sono replicabili nei prossimi anni. La Cina è diventata una sorta di porto sicuro, mentre i paesi occidentali sono in recessione o arrancano.
Ultimi dettagli per i bond convertibili di Air France-Klm
Air France-Klm, colosso dei cieli nato nel 2004 dalla fusione dei due vettori francese e olandese, sta pianificando l’emissione di alcuni interessanti bond convertibili: l’importo esatto ammonta a oltre 550 milioni di euro, visto che la compagnia parigina ha intenzione di finanziare l’ampliamento della propria flotta, oltre al pagamento del debito in scadenza per quest’anno (vedi anche Investire in corporate bond senza rating). La società venderà 480 milioni di euro di titoli in scadenza nel 2023, i quali potranno essere appunto convertiti in azioni, mentre i restanti 70 milioni si riferiscono a titoli obbligazionari puri.
Aumento di capitale Bpm
Il consiglio di gestione di Banca Popolare di Milano ha approvato le linee guida del progetto che porterà alla trasformazione dell’istituto di credito in una società per azioni. Il progetto dovrà ora essere approvato dai soci, con una riunione dell’assemblea straordinaria preventivata entro la prossima stagione estiva. Agiranno in qualità di advisor finanziari della banca, per il progetto di trasformazione, le banche internazionali Barclays e Jp Morgan.
Sesto calo consecutivo per i futures sui semi di soia
I semi di soia hanno fatto registrare un ribasso per la sesta sessione consecutiva presso il Chicago Board of Trade (vedi anche Futures sui semi di soia in rialzo a Chicago): il motivo di questa performance negativa va ricercato sicuramente nell’ultimo report economico che riguarda la Cina, primo consumatore al mondo per quel che concerne la commodity alimentare. In effetti, l’ex Impero Celeste ha provveduto a cancellare quasi due milioni di tonnellate di scorte dal Brasile, a causa di alcuni problemi relativi al trasporto.