Svantaggi investimento BTP€i indicizzati all’inflazione

di Redazione Commenta

Il pericolo numero uno per l’investitore in obbligazioni è senza dubbio l’inflazione, ovvero la crescita dei prezzi nel corso del tempo. Oggi per un risparmiatore italiano difendersi dall’aumento del tasso di inflazione, che viaggia intorno al 3% su base annua, non è un compito semplice, sebbene alcuni analisti finanziari (come ad esempio quelli di Unicredit Research) stimano un forte rallentamento dell’indice dei prezzi al consumo nei prossimi 12 mesi a causa dell’aggravarsi della recessione. Oggi il vero problema risiede nella mancanza di strumenti adatti per proteggersi dallo spauracchio dell’inflazione.

La maggior parte degli asset di investimento hanno rendimenti nominali che difficilmente riescono a tenere il passo dell’inflazione, anche se negli ultimi tempi è avvenuto un aumento dei tassi sugli strumenti del mercato monetario (ad esempio il BOT annuale viaggia intorno al 4% di rendimento). Esistono dei prodotti indicizzati all’inflazione, come ad esempio i BTP€i che prevedono cedole e capitale rivalutato in base all’indice dei prezzi al consumo della zona euro. Questi strumenti, però, presentano degli svantaggi non di poco conto.

INVESTIRE IN TEMPI DI CRISI PUNTANDO SULLA SOLIDITA’ DEGLI EMITTENTI

La protezione dall’inflazione ottenuta dai BTP€i è possibile a patto di mantenere i titoli fino alla scadenza prevista (4 anni, 15 anni, 30 anni). Se si dovesse decidere di smobilizzare in anticipo il capitale, ecco che sopraggiungono i primi problemi in particolar modo se ci si trova in un periodo di forte incertezza e elevata volatilità sui mercati. Basta osservare il BTP€i scadenza 2016, che ieri quotava a 88 centesimi.

VANTAGGI E SVANTAGGI BTP ITALIA

Se è pur ver che il disinvestimento anticipato può portare inconvenienti sia per i titoli indicizzati che per quelli non indicizzati, non si può negare che il BTP€i sia molto più volatile di altri prodotti che naascono con l’obiettivo di proteggere il capitale dall’erosione del poetere d’acquisti nel tempo prodotta dall’inflazione. Il BTP€i è più volatile di un BTP nominale di pari scadenza. Inoltre, è possibile limitare maggiormente i rischi puntando sul BTP Italia, nato per difendere il piccolo risparmiatore dall’inflazione. Ad ogni modo la protezione dall’inflazione attraverso i titoli di stato resta un affare valido solo per strategie “buy and hold”.

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