Nigeria, decima asta mensile per i bond sovrani

di Simone Commenta

La Nigeria ha deciso di scindere in tre tranche distinte la propria emissione di bond sovrani: i titoli obbligazionari in questione, infatti, prevedono una scadenza a tre, cinque e dieci anni, per un importo complessivo di 55,67 miliardi di naira (al cambio fanno circa 354 miliardi di dollari). In pratica, si tratta della decima asta mensile che il paese africano pone in essere, come annunciato anche dal Debt Management Office locale. I ritorni economici stabiliti in tal caso, poi, sono piuttosto alti e questa consistenza riflette, in particolare, l’incremento del tasso di interesse da parte della banca centrale, un rialzo pari a 275 punti base e che è stato realizzato la scorsa settimana.

Entrando maggiormente nel dettaglio dell’offerta, c’è da dire che otto miliardi del totale menzionato in precedenza si riferiscono ai bond triennali (in realtà la maturazione è prevista prima, dopo due anni), 17,67 miliardi a quelli quinquennali e i restanti trenta miliardi di naira ai titoli decennali (la scadenza è prevista dunque nel 2014, nel 2018 e nel 2021). Il prodotto a maturazione più breve, inoltre, beneficerà di un tasso iniziale del 15,50%, ben superiore al 10,50% dello scorso mese di settembre, mentre quello intermedio sarà collegato a un interesse del 15,30%. Lo strumento a dieci anni, invece, potrà contare sul ritorno economico più elevato, vale a dire diciotto punti percentuali, a conferma dell’alta rischiosità di queste emissioni.

C’è però da specificare che le sottoscrizioni complessive dell’asta di ieri hanno raggiunto quota 124,77 miliardi di naira, un livello che è inferiore rispetto a quello di trenta giorni fa (183,16 miliardi), un altro dato fornito dall’ufficio per la gestione del debito nigeriano. Il governo di Abuja è solito emettere ogni singolo mese questi bond, la soluzione che viene ritenuta più idonea per sostenere il mercato obbligazionario locale, oltre che per creare un buon sottostante per le emissioni societarie e finanziare il deficit di bilancio.

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