Morgan Stanley continua con i tagli al personale

di Redazione 1

La crisi del debito del 2008 fa’ sentire evidentemente il suo effetto anche nel 2011-2012 visto che Morgan Stanley sta rivedendo drasticamente le sue risorse umane.

Il 15 Dicembre scorso è stata diffusa una notizia secondo cui il colosso sarebbe intenzionato a tagliare 1600 posti a livello globale; questo fa’ seguito ad una decimazione “silenziosa” che proprio dal 2008-2009 è iniziata ed è costata il posto di lavoro a consulenti, trader e quant’altro.

Nel mirino ancora ci sono appunto consulenti e trader, ma anche dipendenti del back-office e personale dell’area dell’investment banking. Questo, secondo le voci ufficiali, sarebbe necessario visto l’andamento della crisi che ha colpito il settore e proprio nella giornata di oggi viene annunciato un altro drastico taglio al personale che interessa esclusivamente New York; quasi 600 posti dovrebbero “saltare” nelle filiali di Manhattan per motivi “economici”. 

Crisi o non crisi, Morgan Stanley resta una potenza a livello mondiale e licenziare quello che corrisponde a circa il 2% delle risorse umane gioverà si alle casse ma i veri motivi potrebbero essere altri; la speculazione e le altissime risorse a disposizione dell’istituto fanno si che anche in periodi di crisi gli investimenti siano sempre protetti e costantemente aggiornati e attualmente i bilanci sono ancora positivi nonostante tutto. I tagli al personale probabilmente fanno invece seguito ad un progetto più ampio che vede una maggior digitalizzazione delle operazioni oltre che la chiusura delle costose sedi fisiche visto che il mercato ormai completamente elettronico non ha più bisogno quasi neanche del front-office per i rapporti con la clientela. Questa comunque è solo un’ipotesi e si stima invece che i tagli siano la diretta conseguenza della crisi dei bond e proprio questo sia il ramo dell’organico di Morgan Stanley che sarà più colpito.

Questo il progetto per il primo semestre del 2012 che in ogni caso potrà subire variazioni che controlleremo da vicino, visto che la situazione potrebbe anche peggiorare.

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