Banche italiane da sottopesare in portafoglio secondo Morgan Stanley

di ND82 Commenta

Negli ultimi giorni Morgan Stanley si sta interessando molto alla valutazione dello stato di salute del settore bancario. Gli analisti della banca d’affari americana ritengono che il recupero del settore finanziario, iniziato da fine luglio 2012 e tuttora in corso, potrebbe non essere più omogeneo nei prossimi mesi per cui saranno premiati maggiormente soltanto quesgli istituti di credito che hanno saputo rispondere meglio alla crisi. Morgan Stanley è convinta che d’ora in poi i mercati premieranno solo le banche più avanti nel processo di ristrutturazione e di miglioramento della capitalizzazione.

La banca americana ritiene che in borsa vinceranno gli istituti di credito con i piani strategici pluriennali più convincenti e con la migliore capacità di distribuire generosi dividendi. Morgan Stanley ha da poco stilato la classifica delle banche meglio impostate per i prossimi mesi. Tra questi istituti figura anche Unicredit, ma è l’unico titolo finanziario italiano ad avere un outlook positivo nelle indicazioni strategiche di Morgan Stanley. Infatti, per le banche italiane fioccano i giudizi “sottopesare” (underweight).

UNICREDIT E’ TRA LE 10 BANCHE PREFERITE DA MORGAN STANLEY

Nello studio effettuato dagli esperti di Morgan Stanley si legge che “il settore bancario è in recupero”, grazie al miglioramento del funding e dei rimborsi superiori alle attese dei prestiti Ltro a tre anni alla Bce. Gli specialisti di Morgan Stanley ritengono che ormai il settore bancario sta uscendo da una situazione da pericolo, che la stessa banca statunitense definisce come il “triangolo delle Bermuda”. Il peggio è alle spalle, ma la debolezza dell’economia non consente alle banche europee di dormire sonni tranquilli, a causa dell’aumento delle sofferenze e della minore capacità di generare profitti.

UNICREDIT HA CORSO TROPPO IN BORSA SECONDO UBS

Solo poche banche, secondo Morgan Stanley, hanno i mezzi per navigare con tranquillità in questo mare agitato. Si tratta di Credit Suisse, Bnp Paribas, Barclays, Kbc, Schroders, Sberbank e Swedbank. Tra le banche italiane si salvano solo Unicredit (rating overweight e target a 5,5 euro) e Intesa Sanpaolo (rating equalweight e target a 1,8 euro). Morgan Stanley ha stilato una lista di least preferred per il settore bancario europeo: Commerzbank, Bme, Sabadell, Popular, Mps, Banco Popolare. Sulle banche italiane i giudizi sono underweight per Mps, Bpm, Banco Popolare, Ubi Banca e Mediobanca.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>