Mediobanca, cambiano i soci: esce la famiglia Berlusconi

di Valentina Cervelli Commenta

Ancora novità in quello che è l’importante gruppo di soci di Mediobanca:la mappa si modifica ancora grazie all’uscita di uno dei suoi tasselli più noti e in qualche modo importanti. Ovvero la famiglia Berlusconi che ha venduto la sua quota, a quanto pare, a Leonardo del Vecchio.

La famiglia Berlusconi vende la sua quota

La famiglia Berlusconi, presente in Mediobanca fin dal 2007 anche come componente del patto di sindacato in passato e di consultazione ora, ha venduto, attraverso la holding di famiglia Fininvest, il capitale complessivo posseduto, pari al 2% a 9,814 euro per un totale complessivo pari a 174 milioni. Tecnicamente parlando l’operazione è passata presso la Borsa di Milano attraverso Unicredit che nella procedura ha avuto il ruolo di broker.

Sebbene non siano stati resi noti particolari, da quel che si evince da indiscrezioni nel settore il compratore della quota della famiglia Berlusconi dovrebbe essere stato proprio Leonardo del Vecchio che attraverso la sua holding Delfin è già attualmente e in modo stabile primo azionista di Mediobanca. Mancando conferme e basandosi solo sulle modalità emerse e l’acquisto da parte di un solo compratore del pacchetto è abbastanza logico pensare che colui che ha acquistato questa ulteriore percentuale di capitale del gruppo bancario milanese non sia altri che il patron di Essilor-Luxottica che, in tal modo raggiungerebbe il 15,2% dall’attuale 13,2% della banca di Alberto Nagel.

A rischio equilibrio Generali-Mediobanca

La Delfin al momento si esprime con un semplice no comment, ma se l’acquisizione dovesse venire confermata ba detto che il mercato non è affatto sorpreso da questa mossa dato che Leonardo Del Vecchio ha da non molto temo ricevuto il via libera dalla Commissione Europea per poter salire fino al 20% di Mediobanca come socio di tipo finanziario. Va però sottolineato che in realtà si tratta di una mossa che sarà destinata a turbare potenzialmente in modo serio gli equilibri Mediobanca – Generali. E questo perché Mediobanca è primo socio al 13% della compagnia assicurativa nella quale ha da tempo una sorta di lite in atto con il secondo socio, Francesco Gaetano Caltagirone che ne possiede oltre il 5%. L’imprenditore romano, non è una novità, ha mostrato ufficiosamente di non apprezzare la guida di Philippe Donnet. All’interno di Generali, Del Vecchio è terzo socio con il 5%, e a sua volta Caltagirone ha da poco rilevato l’1% di Mediobanca.

E’ evidente che la situazione, già pesante, rischia di farsi ancora più calda, soprattutto per ciò che riguarda la governance di Generali. Per quel che concerne l’operazione di vendita del suo capitale in Mediobanca, Fininvest ha spiegato che si è trattato di una operazione condotta “in una logica di razionalizzazione e di bilanciamento del proprio portafoglio di investimenti finanziari“.

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