Alitalia, trattative ancora in corso con Commissione Europea

di Valentina Cervelli Commenta

Sono ancora in corso le trattative tra la Commissione Europea e il governo italiano per dare il via libera  a Ita, la nuova società che dovrà sostituire la vecchia Alitalia così come la conosciamo e che dovrebbe prendere il volo entro l’estate.

Trattative ancora in corso tra le parti

Prima si parte con la newco, meglio è: Alitalia, come società commissariata, nonostante i miglioramenti archiviati nel corso di questi ultimi mesi continua comunque a rappresentare un enorme fonte di spesa: ragione per la quale una ripartenza sotto una nuova bandiera e ciò che si auspica di riuscire ad ottenere presto. Fonti vicino a Bruxelles hanno sottolineato che il traguardo dell’accordo non è così vicino come si poteva pensare: indiscrezioni provenienti da persone vicine al dossier, riportate dalla stampa,  raccontano che molto difficilmente mercoledì si riuscirà a raggiungere il risultato voluto, in concomitanza con l’incontro tra il ministro per lo sviluppo economico Giancarlo Giorgetti e la vicepresidente del Commissione Europea Margethe Vestager.

C’è chi sussurra che nel corso dell’incontro sicuramente il tema verrà affrontato e che in base alle risposte del rappresentante del Governo Italiano si potrebbe addirittura arrivare allo scioglimento parziale di alcuni nodi: per il momento però è necessario non farsi illusioni e attendere che le trattative proseguono il loro corso.

Per la vecchia Alitalia è importante che Ita parta entro il prossimo mese, soprattutto per un discorso meramente economico:  grazie alla campagna vaccinale in atto molte persone potrebbero sentire nuovamente la spinta a viaggiare e quindi a comprare i biglietti per le diverse tratte sostenute dal vettore. Per poter ripartire in modo adeguato e sostenere le spese ingenti che già rischiano di strozzare la società, il vettore deve riuscire a intercettare il flusso di liquidità che i viaggi estivi sono in grado di assicurare.+

Cosa fare per partire velocemente

Il quotidiano Il Messaggero ha indicato alcune mosse che il Governo dovrebbe intraprendere per poter ottenere il via libera: la prima tra tutte è quella di dare vita a un aumento di capitale che vada dai 700 milioni al miliardo di euro:  in questo modo la nuova società potrebbe acquistare dal vecchio vettore il brand Alitalia  e il suo ramo volo, ripartendo quindi con gli assistenti di volo, i piloti, gli slot e gli aerei necessari per un funzionamento adeguato e poi dare vita a una partnership con Alitalia per poter sfruttare il ramo handling e quello della manutenzione. Quest’ultimo deve però prima essere ceduto ad Atitech.

Da qui servirebbe poi un accordo in grado di consentire l’intervento di partner stranieri vogliosi di investire sulla compagnia. A tal riguardo, per trovare il partner commerciale necessario per dare stabilità entro un anno la compagnia vi sarebbero già trattative in corso con Delta Airlines e Lufthansa.

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