Dazi sospesi, Europa e USA al lavoro su web tax?

di Valentina Cervelli Commenta

Buon compromesso che potrebbe portare cambiamenti importanti sia per l’Europa che per gli Stati Uniti: l’amministrazione americana per riuscire ad ottenere una web tax equa avrebbe messo sul piatto la sospensione dei dazi, in questo momento solo temporanea, per 6 paesi tra i quali figura l’Italia .

Necessità di un importante compromesso

Non è una novità che la web tax sia un tema scottante nei rapporti tra Stati Uniti e Unione Europea. Si è sempre cercato di trovare un compromesso che soddisfacesse tutte le parti chiamate in causa. La passata amministrazione statunitense, non ha bloccato il presidente Donald Trump dal utilizzare i dazi come arma in una guerra commerciale che ha coinvolto tutto il mondo tanto che alcuni stati europei ancora si trovano a combattere contro le conseguenze di tali decisioni a livello economico.

Joe Biden vuole fare gli interessi della sua amministrazione ma allo stesso tempo non intende inimicarsi ancora di più l’Unione Europea, una potenza che potrebbe rivelarsi un’ottima partner commerciale rispetto al passato. Ecco perché, partendo da questo gesto di buona volontà, il presidente americano ha intenzione di mediare il più possibile per far sì che aziende come Facebook  e Google non vengano troppo bistrattare per ciò che concerne le tassazioni ma allo stesso tempo l’Unione Europea non si senta ” offesa” da questa politica di protezione.

I dazi sono uno degli strumenti che possono essere utilizzati sia a favore che a sfavore in una simile tipologia di trattativa, affidata in questo caso all’esperta Katherine Tai, la quale ha già fatto sapere che sebbene vi siano delle fondamenta giuridiche per gli Stati Uniti nel continuare potenzialmente con l’apposizione di dazi, non è questa la posizione che il governo statunitense vuole sostenere. L’obiettivo, per l’amministrazione di Joe Biden, sarebbe infatti quella di accontentare tutti cercando di trovare un accordo serio e onesto per le parti coinvolte in merito alla tassazione internazionale.

Incontro tra Joe Biden e Boris Johnson

Il primo appuntamento che verrà onorato da Joe Biden in Europa sarà quello con il G7 presieduto da Boris Johnson in Cornovaglia: la sensazione di molti è che in quel caso si riuscirà a trovare un accordo bilaterale ancor prima della fine dei lavori per dare un taglio sia ai dazi sia alla tassazione dei grandi del web particolarmente alta nel Regno Unito.

Altro momento nel quale si pensa che si faranno significativi passi in avanti sul tema è presso il G20 previsto a luglio a Venezia: il fatto che siano stati sospesi momentaneamente anche i dazi sui prodotti italiani fa pensare che l’amministrazione di Joe Biden si stiano muovendo per oliare in maniera accurata i meccanismi che dovranno portare a trovare l’importante compromesso necessario alla difesa degli interessi delle multinazionali statunitensi e il rispetto delle esigenze europee relative una tassazione internazionale equa.

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