ExtraMot: obbligazione a tasso fisso Unicredit

di Redazione Commenta

La giornata di ieri è stata scelta come l’inizio delle negoziazioni dei nuovi titoli obbligazionari a marchio Unicredit presso l’ExtraMot di Borsa Italiana: entrando maggiormente nel dettaglio, dopo i due nuovi titoli a tasso fisso di Telefonica, stavolta è stato il turno di strumenti finanziari che beneficiano della denominazione in euro e del rimborso unico a scadenza. Non esiste alcun garante, mentre la subordinazione è quella relativa al Lower Tier II. I sistemi di regolamento sono quelli consueti, vale a dire Euroclear e Clearstream, mentre i termini di liquidazione sono stati fissati nel terzo giorno successivo alla data di stipulazione dei contratti di compravendita.

Dopo aver ricordato che il codice Isin di riferimento è XS0849517650, bisogna passare in rassegna le altre caratteristiche fondamentali. Anzitutto, il valore nominale è pari a mille euro, con il lotto minimo di negoziazione stabilito in centomila euro. Il rimborso a scadenza avverrà in un’unica soluzione, senza dimenticare la maturazione e quindi la durata di tale obbligazione, di tipo decennale, con il termine ultimo che sarà il 31 ottobre del 2022. Per quel che concerne, poi, la data dello stacco della prima cedola, essa si verificherà il 31 ottobre del prossimo anno: la periodicità della stessa sarà annuale, con il tasso fisso a farla da padrona. Il tasso periodale della cedola è del 6,95%.

La modalità di negoziazione, come avviene nella maggior parte delle quotazioni presso l’ExtraMot, sarà il corso secco. Dunque, si è scelto di affidarsi a un istituto di credito importante come quello di Piazza Cordusio; circa dieci giorni fa, tra l’altro, anche Rbs aveva proposto un certificato legato al titolo Unicredit, a testimonianza della scelta diffusa tra le emittenti. Gli investitori interessati devono ricordare un ulteriore dettaglio in questo senso, quello dei rating creditizi: il rating sul debito a medio-lungo termine non è dei più alti, con il BBB+ di Standard & Poor’s e il Baa2 di Moody’s (affidabilità discreta).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>