Come investire sulla Russia nel 2013

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Negli ultimi mesi il mercato azionario russo non ha generato performance esaltanti, in linea con l’andamento sotto tono di molti paesi emergenti che hanno sofferto l’aumento dell’avversione al rischio su questi mercati dopo il boom degli anni precedenti. Tuttavia, sulla borsa russa hanno sofferto particolarmente titoli che erano già ampiamente sottovalutati. Secondo Hugo Bain, senior investment manager di Pictet Asset Management, “si è però creato il potenziale per un recupero dei prezzi delle società statali e dell’intero listino, che nel medio-lungo periodo produrrà rendimenti positivi”.

L’esperto della società di gestione della banca svizzera Pictet & Cie, specializzato nei mercati emergenti e money manager per il fondo Pictet-Russian Equities R-EUR, sottolinea l’inizio deludente per il mercato azionario russo nel primo trimestre 2013 a causa dell’andamento negativo dei titoli energetici, che hanno un peso del 40% sulla capitalizzazione totale della borsa. Bain ha affermato che “su tutti i comparti gravano le carenze operative e la scarsa liquidità di un listino fortemente condizionato dai flussi dall’estero e da un’elevata volatilità”.

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Il guru di Pictet è però ottimista sul futuro. Innanzitutto qualcosa inizia a muoversi anche dal fronte normativo, come avvenuto già lo scorso novembre quando è stato istituito un monte-titoli per regolare le transazioni, senza contare la possibilità di regolare le operazioni su azioni e obbligazioni attrvaerso Euroclear. Bain fa notare che il paese ha un debito tra i più bassi al mondo (solo al 10% del pil), ma anche famiglie e imprese hanno debiti molto contenuti. Inoltre, il mercato finanziario si sta aprendo sempre più.

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Resta il problema della criminalità organizzata, corruzione e burocrazia, che potrebbe allontanare gli investitori, ma il paese sembra accusare per lo più un’immagine negativa ereditata dal passato. Bain ritiene che sia necessaria una maggiore apertura agli investimenti esteri, ma lo scenario politico viene stimato molto stabile anche nei prossimi anni. L’esperto intravede opportunità nel settore finanziario e nei beni di consumo per investimenti di medio-lungo termine. Bain suggerisce di destinare una quota marginale del portfolio all’investimento sulla borsa russa, ma solo se si può mantenere l’investimento per almeno 5-7 anni.

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