Wall Street record grazie al lavoro

di ND82 Commenta

 Le borse americane continuano a inanellare record su record. Ieri, grazie all’ottimo dato sull’occupazione negli Stati Uniti nel mese di parile, c’è stato uno strappo rialzista notevole dei listini azionari d’Oltreoceano che hanno trascinato anche le piazze finanziarie europee. L’indice azionario Dow Jones ha superato per la prima volta nella sua storia quota 15mila punti, toccando il massimo più alto di sempre a 15.009,59 punti. L’indice ha chiuso la seduta con un progresso dello 0,96% a 14.973,96 punti. Da inizio anno l’indice Dow Jones guadagna il 14,3%.

Mentre la disoccupazione Usa torna ai livelli del 2008, anche l’indice S&P500 mette a segno un nuovo record di sempre superando per la prima volta nella sua storia quota 1.600 punti. L’indice ha chiuso la seduta di borsa con un rialzo dell’1,05% a 1.614 punti, toccando il livello più alto di sempre a 1.618,46 punti. Da inizio anno la performance dell’indice S&P500 è pari al 13,2%. Exploit anche del Nasdaq Composite, che sale dell’1,14% a 3.378,63 punti. Siamo sui livelli di fine Duemila.

Ad aprile sono stati creati 165mila posti di lavoro nel settore non agricolo, ma è stato confortante anche sapere che sia il dato di febbraio che quello di marzo è stato rivisto nettamente al rialzo. Antonio Cesarano, economista di Mps Capital Services, fa notare che ora il numero medio mensile di nuovi posti di lavoro nel 2013 è di circa 200mila unità. Non preoccupa, inveve, il fatto che sempre ieri sia stato pubblicato l’indice Ism dei servizi sotto le attese. La sensazione è che gli investitori ssono sempre pronti a comprare ad ogni buona “scusa”, incoraggiati dal clima di eccessiva euforia presente sui mercati.

Insomma, al momento non sembrano proprio esserci nuvole all’orizzonte e la politica monetaria ultra-espansiva della Fed continua a spingere ulteriormente al rialzo gli asset rischiosi, come le azioni. Anche in Europa l’azionario va a gonfie vele, tanto che la borsa di Francoforte è a un passo dai nuovi massimi di sempre. L’indice azionario tedesco Dax30 è salito del 2,02% a 8.122,29 punti ai massimi dall’estate 2007. Da inizio anno Francoforte guadagna il 6,7%.

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