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Come investire in volatilità con gli Etf

euroVolatilità è di per sé sinonimo di variabilità. Questo concetto sui mercati finanziari è tra i più importanti per gli investitori, in quanto si può capire se si sta affrontando una fase di stabilità o di instabilità delle quotazioni. Per gli investitori di medio-lungo periodo conoscere l’andamento della volatilità è fondamentale, in quanto il valore degli investimenti potrebbe subire brusche oscillazioni per un certo periodo di tempo o essere addirittura falciato da un improvviso crollo dei mercati. Per gli investitori di breve periodo, invece, la volatilità può esere uno strumento utile.

Questo perché i day-trader e gli scalper vanno alla ricerca di ampie oscillazioni dei prezzi in periodi di tempo molto limitati, allo scopo di incassare il più velocemente i profitti. E’ chiaro che c’è sempre il rovescio della medaglia: se non si è scaltri, o comunque se si sbaglia la previsione, le perdite potrebbero essere molto elevate. L’ingegneria finanziaria, però, sta iniziando a partorire nuovi strumenti in grado di aiutare anche gli investitori meno attivi a proteggere meglio il proprio portafoglio.

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Tra le ultime novità ci sono gli Etf che tengono sotto controllo le oscillazioni, guadagnando quando i mercati finanziari diventano nervosi e scendono con decisione. Oggi in Italia sono quotati diversi Etf che investono direttamente sulla volatilità, ma sono comunque tutti riferiti alla borsa americana e quindi all’indice Vix. Lo strumento più noto e scambiato è il Lyxor Etf Unleveraged S&P500 Vix. Il codice ISIN di questo prodotto è FR0011376565. La commissione annua di gestione è pari allo 0,4%.

La volatilità è la tendenza di uno strumento, misurata in termini percentuali, di oscillare intorno a un valore medio. Di solito tende a crescere con l’inizio e il consolidamento di tendenze ribassiste. Se si possiede un portafoglio di azioni dal lato long, si può proteggere il valore dell’investimento acquistando un Etf che replica i rialzi del Vix. Oggi ci sono anche Etf che speculano sui ribassi del Vix, che quindi non servono per proteggere gli investimenti. Tra i vari Etf quotati a Piazza Affari ci sono anche replicanti di strategie di rischio cambio chiuso, varianza minima, protective put e di protezione sul credito:sono strumenti adatti a investitori magigormente qualificati.