Bombardier: la conversione delle azioni privilegiate

Bombardier Incorporated, la compagnia canadese attiva nel settore aerospaziale e della difesa, ha reso noto il privilegio attuale che riguarda la conversione dei titoli azionari per quelli privilegiati di seconda e terza serie; in aggiunta, il colosso nordamericano ha anche annunciato il ripristino ufficiale del tasso di dividendo relativo alle azioni privilegiate di terza serie. Questo vuol dire che, a partire dal prossimo 1° agosto, tutti quei soggetti che sono in possesso di azioni privilegiate della compagnia di Montreal (seconda serie) potranno convertirle in quelle di terza. L’opportunità è stata messa a disposizione per una porzione o per tutti gli strumenti finanziari detenuti.

Per Pimco si prospetta un nuovo Etf nel 2012

Il gigante dei titoli obbligazionari Pimco potrebbe emettere un nuovo Exchange Traded Fund quest’anno, dopo aver lanciato lo scorso mese di marzo il suo Total Return Etf: l’indiscrezione è giunta direttamente da Allianz, più precisamente dal suo board gestionale. In effetti, l’intenzione di quotare nuovamente un fondo è stata espressa in una intervista a un giornale tedesco dal membro Jay Ralph, il quale si è detto non sorpreso dell’eventualità vi possa essere un lancio di uno strumento finanziario del genere nel corso dei prossimi mesi. Tra l’altro, il Total Return che è stato menzionato in precedenza ha già garantito un importo totale di 1,3 miliardi di dollari, una cifra davvero importante e che potrebbe far ritenere soddisfatte molte compagnie.

Arseus: ottima domanda per il bond quinquennale

Arseus, gruppo medico che ha sede in Olanda e in Belgio e che raggruppa una serie di compagnie regolate dalla legge belga, ha deciso di mettere a disposizione degli investitori dei titoli obbligazionari in scadenza tra cinque anni e per un importo complessivo di 225 milioni di euro: come è emerso chiaramente dal comunicato della multinazionale di Rotterdam, il primo giorno dell’offerta in questione è stato immediatamente caratterizzato da una sottoscrizione in eccesso piuttosto importante. La stessa nota, inoltre, ha precisato come l’ammontare complessivo che è stato sottoscritto per il prestito obbligazionario in questione sia significativamente più alto rispetto al massimo che ci si era preventivati per i 225 milioni.

Corporate bond: i vantaggi del mercato australiano

Gli investitori che si stanno concentrando sui rendimenti offerti dal mercato australiano, potrebbero ritenere che i corporate bond siano una proposta molto attraente, nonostante strateghi e analisti siano molto cauti da questo punto di vista: è vero che non tutti i ritorni economici sono uguali, ma come bisogna comportarsi in questo caso? Secondo un altro punto di vista, si potrebbe essere addirittura disillusi da alcuni titoli obbligazionari governativi, in particolare del continente europeo, quindi occorre prestare la massima attenzione alla qualità e alle garanzie di ogni singolo strumento finanziario.

I risultati dell’ultimo rapporto Eiopa

L’Eiopa (European Insurance and Occupational Pensions Authority), una delle tre entità di supervisione che sono attive in ambito europeo per quel che concerne il comparto assicurativo e previdenziale, ha pubblicato il suo ultimo Financial Stability Report: ebbene, il documento in questione, il quale ha preso in esame il primo semestre di quest’anno, ha certificato alcune tendenze che già si conoscevano e altre che meritano di essere approfondite. In particolare, è emerso come la maggior parte dei gruppi assicurativi sia rimasto e rimarrà piuttosto capitalizzato nel corso del 2012, nonostante le gravi perdite subite nel 2011. Vi sono ovviamente dei fattori che sono maggiormente influenti rispetto ad altri, dei rischi che sono esemplificati dal contesto economico e dai tassi di interesse ambientali.

Ing Bank: due serie di certificati sul Sedex di Borsa Italiana

È stata lanciata da pochissimi giorni presso il Sedex di Borsa Italiana una nuova serie di certificati di investimento: si tratta di prodotti Phoenix Memory che recano la “firma” di Ing Bank, istituto che ha voluto puntare su una scadenza a tre anni (la data di maturazione è stata fissata al 23 aprile del 2015 per la precisione), focalizzando l’attenzione sul titolo azionario di Intesa Sanpaolo, oltre agli Express Coupon, sempre in scadenza nel 2015 (la data precisa è il 22 maggio) che prenderanno come riferimento di base l’indice Ftse Mib. Di cosa si tratta esattamente e quali sono le caratteristiche più appetibili per gli investitori finanziari? Anzitutto, i certificati Phoenix Memory prevedono una cedola lorda a cadenza annuale di 10,50 punti percentuali.

Rendimento minimo per i covered bond della National Australia Bank

La National Australia Bank ha raggiunto il rendimento più basso di sempre per quel che concerne la vendita di covered bond da parte di un istituto di credito della nazione oceaniana: nel dettaglio, si tratta di titoli emessi e denominati in valuta americana, la quarta di questo tipo per il gruppo in questione, una operazione molto importante, anche perché si sta parlando di uno dei principali gruppi creditizi del paese per quel che concerne il valore di mercato. Entrando maggiormente nel dettaglio, c’è da dire che l’importo fissato in tal senso è stato pari a 1,25 miliardi dollari, con la scadenza a cinque anni che ha beneficiato di un ritorno economico pari a due punti percentuali.

I risultati del primo Osservatorio di Anima Sgr

Anima Sgr è la società di gestione del risparmio che è riuscita a conquistare una posizione molto importante del nostro paese: le ultime cronache fanno parlare ancora di questo gruppo a causa della sua collaborazione strategica con un’altra società, Gfk Eurisko, da sempre attiva nelle ricerche per i consumatori. In pratica, è stata condotta una indagine congiunta che ha consentito di pubblicare i risultati del primo Osservatorio Anima, finalizzato a capire come le famigli del nostro paese sono orientate per quel che concerne il risparmio gestito. Entrando maggiormente nel dettaglio, sono stati presi in considerazione ben 550 nuclei in tutta la Penisola e a partire da questo momento vi sarà una cadenza di tre mesi in merito alla diffusione dei dati.

La Polonia torna a emettere degli eurobond

La Polonia ha concretizzato la prima cessione pubblica di eurobond degli ultimi cinque mesi: si tratta di una emissione che prevede un importo pari a 1,5 miliardi di euro, con la scadenza fissato all’inizio del 2023 e un rendimento che è 195 punti base superiore al tasso mid-swap. Tale spread rappresenta inoltre il valore più basso per quel che concerne una vendita simile da parte del governo di Varsavia, più precisamente in relazione a quanto avvenuto nell’ultimo anno; nel frattempo, il ritorno economico relativo agli altri eurobond già attivi e previsti in scadenza nel 2022 è calato di quattro punti base, attestandosi a quota 3,69 punti percentuali.

Jp Morgan e Volkswagen guidano le vendite di Abs

JP Morgan e Volkswagen sono le due compagnie che guidano le vendite globali di bond per uso domestico in questo 2012: l’importo complessivo di tali cessioni è infatti salito a quota 2,6 miliardi di dollari, con dei ritmi migliori rispetto a quelli di un anno fa. Entrando maggiormente nel dettaglio, c’è da dire che la banca americana sta pianificando l’emissione di titoli obbligazionari per 750 milioni di dollari, strumenti che dovrebbero beneficiare di una durata quinquennale. Si tratta, inoltre, di prodotti piuttosto affidabili, dato che Standard & Poor’s e Fitch hanno valutato l’operazione con una incoraggiante tripla A. La gestione finanziaria è stata affidata in questo caso a Hsbc e Royal Bank of Scotland.

Trading online: da Binck zero commissioni grazie agli Europei

Il mese di giugno è entrato nel vivo da più di una settimana, ma sta già regalando una occasione importante a chi aderirà alla proposta di Binck: si tratta della compagnia che si è specializzata da tempo nell’ambito dell’analisi tecnica e di altri servizi professionali. In pratica, quest’ultima ha voluto cogliere al balzo l’evento sportivo di questo mese, gli Europei di calcio che si stanno svolgendo in Ucraina e Polonia, per concedere alcune agevolazioni. Nel dettaglio, le commissioni relative al trading online saranno regalate e azzerate su tutti gli strumenti che vengono abbinati alla nazionale che trionferà a questa manifestazione così importante. La lista di squadre che sono date come maggiormente papabili è composta dall’Italia, dall’Olanda, dalla Francia e dalla Spagna, vale a dire le nazioni in cui Binck è attiva con le sue divisioni.

Time Warner e l’insolito bond del venerdì

Time Warner Incorporated, la società americana nata nel 1990 e che si occupa di cinema, televisione, editoria e telecomunicazioni, ha voluto fare un ingresso piuttosto deciso all’interno del mercato obbligazionario: la sua offerta, infatti, ammonta a un miliardo di dollari e si tratta di una vera rarità per quel che concerne i venerdì finanziari, il segno evidente che i bond societari che riescono ancora a resistere alla crisi. La vendita da parte dell’azienda newyorkese ha contemplato delle scadenze comprese tra i dieci e i trenta anni, con la valutazione da parte delle agenzie di rating che non sono andate oltre la tripla B (affidabilità discreta dell’investimento). In aggiunta, la domanda degli investitori è stata otto volte superiore a quanto proposto.

Eskom lancerà entro dicembre dei bond in valuta straniera

Eskom, società sudafricana attiva nel settore dell’energia elettrica, potrebbe emettere entro la fine di quest’anno un titolo obbligazionario in valuta straniera: la scelta in questione è dettata soprattutto dal fatto che la compagnia intende diversificare i propri finanziamenti, sostenendo dal punto di vista economico una espansione prevista di cinquecento miliardi di rand (circa cinquantanove miliardi di dollari per la precisione). Il debito appena menzionato dovrebbe essere denominato in dollari americano, euro e yen, tutto dipenderà da quello che sarà l’appetito futuro del mercato. Inoltre, si conoscono già le dimensioni effettive dell’offerta, identiche a quelle dell’ultimo prodotto di Eskom denominato in dollari (1,75 miliardi).

Pimco sceglie la California per i suoi nuovi bond municipali

La Pacific Investment Management Company, azienda finanziaria californiana meglio nota con l’acronimo Pimco, sta pianificando l’apertura di due importanti bond municipali che andranno a riguardare proprio lo stato federale in cui ha sede: la California sarà dunque la protagonista assoluta di tali emissioni, visto che occorre far fronte al debito attuale. Il Pimco California Municipal Bond Fund provvederà ad acquisire il debito in questione, con una duration media che sarà compresa tra i sette e i dodici anni. Il Pimco National Intermediate Municipal Bond Fund, al contrario, sarà lanciato per investire nei titoli esentasse che riguardano i vari governi locali, con la stessa duration che sarà compresa fra tre e nove anni. Come è noto, la duration non è altro che la misura della sensibilità ai cambiamenti dei tassi di interesse.