Settore bancario in miglioramento

bancheSecondo quanto affermato dall’Abi nel suo periodico bollettino mensile, la situazione del sistema bancario italiano sarebbe in lento miglioramento. Le sofferenze nette sono infatti calate a 2,8 miliardi di euro, con un incremento del 6,6 per cento dei depositi. A fine marzo 2013, inoltre, i prestiti a famiglia e società non finanziarie si attesterebbero a circa 1,465 miliardi di euro, con una differenza di 2,3 punti percentuali (contro i – 2,6 punti percentuali a febbraio 2013 e 1,9 punti percentuali di media area euro nello stesso mese).

Crescita Pil cinese deludente influenza Borse

cinaLa crescita del Pil cinese si contraddistingue per un parzialmente deludente + 7,7% nel mese di marzo, contro stime ufficiali di 8 punti percentuali. Ne è derivata un’influenza negativa sulle piazze finanziarie di mezzo mondo, con la Borsa di Tokyo che chiude in calo dell’1,55%, e lo yen che è sempre più lontano dai 100 dollari. Quotazioni in difficoltà anche per quanto concerne alcune commodities di riferimento, con diminuzioni dei prezzi di oro e petrolio.

Rischi su investimenti in Eurozona

fondo monetarioLa Banca Centrale Europea prevede una graduale ripresa economica nel corso del secondo semestre dell’anno in corso, ma i rischi per gli investimenti nell’area euro sarebbero ancora crescenti. Complici l’instabilità dei mercati, alcuni deterioramenti particolarmente significativi sul fronte macro, e numerosi dati sfavorevoli, gli impieghi all’interno dei confini dell’eurozona (e, in particolar modo, nei Paesi periferici), dovrebbero esser scelti con incrementante oculatezza.

Investire nei personal computer non conviene più

microsoftInvestire nei personal computer non conviene più. O, almeno, questo è quanto è stato definitivamente decretato dagli ultimi dati forniti dalla recente ricerca della Idc, che nel primo trimestre 2013 ha osservato un crollo del 14 per cento nelle vendite globali di pc desktop e portatili, per il peggior dato dal 1994 ad oggi. Secondo Gartner il calo delle vendite di personal computer sarebbe invece stato pari all’11,2%, con una retrocessione al di sotto degli 80 milioni di unità, e per il peggior risultato dal 2011.

Investire sui mercati emergenti – aprile 2013

Negli ultimi anni l’investimento nei mercati emergenti ha potuto garantire qualche gradita sorpresa ai risparmiatori italiani. Una tendenza che potrebbe continuare anche nei prossimi anni, visto e considerato che – sostengono i principali analisti finanziari di mezzo mondo – i mercati emergenti conquisteranno maggiore importanza planetaria, soddisfacendo le attese di rendimento.

Risultati positivi nel 2012 per Cariparma

In un periodo come quello attuale, in cui il settore creditizio del nostro paese non se la passa certo bene, stupiscono i numeri fatti registrare da Cariparma (gruppo Crédit Agricole): la banca emiliana ha infatti concluso il 2012 con un risultato netto pari a 160 milioni di euro, vale a dire in calo di venti punti percentuali rispetto all’anno precedente (vedi anche L’accordo tra Cariparma e la Borsa Merci Telematica Italiana). La percentuale è più bassa rispetto ad altre contrazioni, senza dimenticare che i ricavi sono riusciti a crescere, anche se non in maniera esagerata, ma sono stati comunque sfiorati i tre punti percentuali.

Andamento investimenti degli italiani

Gli italiani si scoprono sempre più disaffezionati nei confronti degli investimenti. Colpa della crisi e della minore capacità di accumulo, certo, ma anche dell’aleatorietà che aleggia sul futuro a breve termine della nazione. Ne è conseguita una graduale corsa alla vendita maturata nel corso dell’ultimo biennio, con una riduzione complessiva del valore degli investimenti dei risparmiatori in bond, azioni e titoli di stato pari a 715 miliardi di euro.

Come investire in francobolli rari

Tra gli investimenti alternativi figura quello in francobolli rari, che come i metalli preziosi vengono considerati alla stregua di un bene rifugio nei periodi di maggiore turbolenza finanziaria. La filatelia è chiaramente un settore di nicchia: l’investimento per i piccoli risparmiatori è possibile, ma è necessario farsi consigliare da un esperto oppure puntare sugli indici di settore. E’ importante sottolineare, però, che non bisogna confondere le Rare stamp con le Collectible stamp: i primi tendono a rivalutarsi nel tempo, i secondi no.

Nuovi dati cassa integrazione – I bimestre 2013

Secondo quanto affermato dalla Cgil, nel corso del primo bimestre del nuovo anno le ore complessivamente autorizzate di cassa integrazione avrebbero riguardato 488 mila lavoratori, ognuno dei quali in grado di perdere 1.320 euro. Moltiplicando i dati, afferma ancora il sindacato, ne consegue un calo complessivo dei redditi pari a 644 milioni di euro, attribuibili in buona parte ai lavoratori in cassa integrazione straordinaria (235 mila lavoratori) e ordinaria (184 mila) e meno a quelli in deroga (69 mila).

Che cos’è il sequester?

Dal 1° marzo 2013 negli Stati Uniti d’America sono scattati i tagli alla spesa pubblica, a causa del mancato accordo politico tra i Repubblicani e i Democratici. Si tratta del cosiddetto sequester, ovvero il taglio lineare di 85 miliardi di dollari l’anno della spesa pubblica federale americana che servirà per portare avanti il piano di riduzione del debito pubblico. Negli Stati Uniti,ma più in generale in tutto il mondo, c’è da tempo preoccupazione per la costante crescita dell’indebitamento pubblico degli USA. Infatti, dal 1997 il debito di Washington è aumentato quasi del 200%.

Investire su Volkswagen e Bmw

Nel settore auto non ci sono dubbi: conviene investire su Volkswagen e Bmw. O, almeno, così la pensano i manager del settore automotive intervistati – come ogni anno – dal sondaggio Kpmg Global Automotive Survey da parte della società di consulenza Kpmg. Stando a quanto affermato dai risultati dell’analisi, coloro che nel corso dei prossimi cinque anni guadagneranno ulteriori quote di mercato saranno senza alcun dubbio Volkswagen e Bmw.

Investimento in Caleffi: previsioni per il 2013

In occasione del recente Family Office Investor Day organizzato da Ir Top e Cfo Sim, Caleffi ha avuto modo di elaborare le sue principali previsioni societarie. In particolare, Caleffi ha elaborato un target 2013 pari a 54 milioni di euro, come precisato dalle linee guida strategiche e dai principali obiettivi della compagine societaria. Vediamo nel dettaglio quali sono le più importanti elaborazioni effettuate, e in che modo le stime potrebbero incidere sui conti societarie.

Investimenti sulle rinnovabili: l’analisi della Consob

La Consob ha predisposto una raccomandazione sulle informazioni che devono essere riportate nelle relazioni finanziarie e nei comunicati stampa indirizzati agli emittenti quotati appartenenti al settore delle energie rinnovabili e al settore immobiliare. Il tutto perché – afferma la Commissione – le società quotate che operano nel settore delle energie rinnovabili hanno un’elevata esposizione al rischio di fenomeni di natura speculativa.

Investire nelle commodities nel 2013 – Barclays

Gli esperti di Barclays hanno formulato una serie di previsioni sulle principali commodities. Un interessantissimo approfondimento, da consultare come una vera e propria guida per i prossimi trimestri, di cui si è recentemente occupato anche un articolo su Milano Finanza. Vediamo allora quali materie prime comprare (e quali evitare) nel corso dei mesi a venire.