Bond indiani: le previsioni parlano di una crescita oltre l’inflazione

di Redazione Commenta

L’India rappresenta uno dei paesi emergenti di maggiore fascino finanziario, essendo parte integrante del celebre gruppo Bric, il quale ricomprende anche Brasile, Russia e Cina: non deve quindi stupire più di tanto l’andamento delle obbligazioni della nazione asiatica, i cui rendimenti (si fa riferimento ai bond governativi a dieci anni) sono previsti in crescita ben al di sopra del tasso di inflazione, un evento che non si verificava dallo scorso gennaio e che è stato agevolato dall’operato della banca centrale, la quale ha ridotto i prezzi. I rendimenti collegati alle performance inflative, infatti, hanno concluso quest’ultima settimana con un calo dello 0,57%, un dato apparentemente negativo, ma che deve essere confrontato con i tre punti percentuali persi a maggio; in tal senso, significativo è stato l’andamento dell’indice dei prezzi di mercato, in grado di oscillare tra l’8,62 e il 10,6%.


Intanto, la Reserve Bank of India ha stimato un ritmo di crescita del prezzo in questione che rallenterà fino ai sei punti percentuali. Gli investitori internazionali stanno versando sempre più denaro in questi specifici bond, anche perché si scommette soprattutto su un aumento dei tassi di interesse da parte del governatore indiano Duvvuri Subbarao: il rialzo appena citato dovrebbe essere il più consistente dell’intero continente asiatico e avrà successo a patto che l’inflazione venga tenuta a freno. Inoltre, gli investitori esteri hanno già provveduto a immettere ben 10,4 miliardi di dollari nel debito indiano nel corso di quest’anno, una cifra nettamente superiore ai 7,16 miliardi relativi ai titoli della Malesia.

Un confronto inter-asiatico può senz’altro aiutare in questo senso: i rendimenti dei titoli collegati all’inflazione sono calati di 347 punti base in Indonesia, mentre i punti persi sono stati 132 nelle Filippine e 82 nella stessa Malesia, secondo quanto rilevato dagli analisti asiatici. Intanto, la rupia ha beneficiato della crescita delle esportazioni, mettendo a segno questo mese un rialzo che non veniva registrato addirittura dal 2008.

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