Wind, una semestrale dominata dalla telefonia mobile

di Simone Commenta

Il bilancio della prima metà di un anno rappresenta sempre un momento fondamentale per una compagnia, specie se quest’ultima ha un prestigio e una rilevanza internazionale: stiamo parlando di Wind, celebre società attiva nel campo delle telecomunicazioni, la quale ha reso noti i propri risultati relativi al primo semestre del 2011. In che condizioni di salute versa la spa romana? Anzitutto, i ricavi aziendali sono sostanzialmente aumentati, anche se non in maniera così evidente; nello specifico, il rialzo è stato pari a 1,6 punti percentuali, con il totale complessivo che si è attestato a quota 2.750 milioni di euro. Tali stime, inoltre, sono state favorite soprattutto dal buono andamento dei servizi di telefonia, il cui incremento ha superato i due punti percentuali.

In aggiunta, il margine operativo lordo ha rappresentato una nota dolente per Wind stessa, dato che il calo registrato in questo senso è stato dell’1,6%, con il confronto che ha ovviamente riguardato lo stesso periodo dello scorso anno; tre sono le cause che hanno provocato un simile ribasso, ovvero alcune partite straordinarie che nel 2010 non erano state registrate, il maggiore canone di affitto pagato al monopolista del mercato e la più alta morosità della telefonia fissa, tutti elementi che hanno inciso in maniera negativa. L’arco temporale compreso tra gennaio e giugno scorsi è stato anche caratterizzato dai nuovi investimenti che sono stati posti in essere per rendere migliore i servizi relativi a internet e alle reti in fibra, oltre al’accesso alla rete backbone (sia telefonia mobile che quella fissa).

La telefonia mobile rimane il fiore all’occhiello di Wind, con offerte ben mirate e servizi adeguati alle esigenze dei clienti; infine, elemento che non deve essere certo trascurato, i clienti totali sono saliti fino a 20,6 milioni, grazie soprattutto alle attivazioni del secondo trimestre di quest’anno, mentre i migliori ricavi della telefonia fissa sono stati quelli relativi al settore residenziale.

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