Torna la tensione sui differenziali, Spagna sopra Irlanda

di Redazione Commenta

Cambio di rotta per il mercato dei titoli di Stato; dopo un’apertura positiva dell’azionario a cui è seguita una riduzione dei differenziali in Eurozona gli investitori cambiano opinione sul post-elezioni in Grecia e torna la sfiducia.

Il differenziale sale ancora e la situazione peggiore si registra in Spagna sui Bonos, seguiti dai titoli di Stato Irlandesi. Dopo l’euforia per aver sventato l’uscita dall’area Euro gli investitori tirano un respiro di sollievo, visto che le conseguenze di una spaccatura interna alla Moneta Unica erano imprevedibili. Tuttavia ora si guarda al futuro che se questa mattina sembrava sostenibile ora spaventa i mercati.

TROIKA AD ATENE DOPO FORMAZIONE GOVERNO GRECIA

Dopo la formazione del nuovo Governo la Grecia riceverà la visita del triumvirato composto da Fondo Monetario Internazionale, Banca Centrale Europea e Commissione Europea. Verrà quindi deciso l’entità degli aiuti da destinare al riassetto del Paese, che è solo il primo dei problemi dell’Eurozona.

Dopo aver definito i dettagli relativi ad Atene, l’Unione Europea dovrà occuparsi della situazione in Spagna con la ricapitalizzazione di Bankia e la riattivazione del sistema del credito, ora praticamente fermo.

IL VOTO IN GRECIA NON PLACA LA TENSIONE SUGLI SPREAD

Sale anche lo spread Btp-Bund; il differenziale tra i titoli di Stato tedeschi e quelli Italiani a 10 anni sfiora 460 punti base dopo essere sceso sotto a 450, oscillando pericolosamente intorno al top relativo di breve a 470 che ora diventa il punto di pericolo.

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