Settore Farmaceutico sotto la lente di Fitch

di Francesco Commenta

Arrivati a fine 2011 si aprono le scommesse. Il toto-settore per il 2012 si presenta una vera sfida sul mercato e se a Milano a preoccupare è sicuramente il settore bancario, a livello globale si aprono infinite possibilità di analisi ed occasioni.

Lasciando da parte per un momento proprio i bancari che sono più una scommessa vista la poca trasparenza nel loro operato ed il momento fortemente speculativo, la lente di Fitch passa sopra al farmaceutico non senza sorprese.

Secondo l’agenzia di rating quest’ultimo sarà il comparto che presenterà grandi difficoltà nel nuovo anno per diversi motivi, anche se l’analisi non convince fino in fondo; se da un lato è infatti innegabile che verranno a scadere brevetti dall’altro è altrettanto vero che i nuovi prodotti lanciati potranno tranquillamente ricoprire la fetta di mercato che verrà persa, nonostante lo scetticismo degli analisti ed il fatto che la ricerca abbia subito un rallentamento. 

Anche riguardo la ricerca i punti sono contrastanti; i famosi laureati che non trovano lavoro nel campo sono infatti penalizzati dall’alto numero di offerta nel mercato del lavoro a cui abbiamo assistito negli ultimi anni e per questo anche qui l’opinione degli analisti è divisa.

Se non ci saranno problemi di sorta e quindi il settore continuerà a lavorare come ha fatto fin’ora, anche se Fitch punta su un declassamento generale riteniamo che il farmaceutico resterà un difensivo anche nel caso in cui subirà cali in certi mesi del 2012; le aziende sono tutte in posizione di forza e salvo l’avvio di politiche di marketing nuove ed “originali” non ci saranno problemi con gli investimenti a medio termine che già in passato hanno sofferto di momenti difficili poi ampiamente recuperati da fasi positive.

L’eventuale flessione andrà comunque valutata come un ritracciamento di medio periodo e quindi ogni analisi sul mercato andrà fatta ragionando su portafogli di lungo con l’idea che la ricerca e lo sviluppo di oggi daranno benefici tra diversi anni.

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