Rbs emette dei mini-futures collegati a internet

di Redazione 1

Parlare di investimenti finanziari in questi ultimi mesi significa soprattutto scommettere su un settore ben preciso, quello di internet: volendo essere più precisi, si fa molto affidamento sui social network, ma non solo. L’attesa per lo sbarco di Facebook a Wall Street è piena di speranze, per il momento però ci si può accontentare dell’ultima emissione di Royal Bank of Scotland. L’istituto di credito britannico è stato infatti protagonista del collocamento presso Borsa Italiana di alcuni interessanti certificati mini-futures, i quali sono collegati proprio alle performance dei colossi di questo comparto, vale a dire Google, Yahoo, Linkedin, Appe, Groupon e Zynga.

INVESTIRE IN FACEBOOK DAL 18 MAGGIO 2012
La quotazione nel nostro paese ha già destato un buon interesse, anche perché si sta parlando di una innovazione e di una opportunità appetibili per gli investitori privati, i quali potranno sottoscrivere dei prodotti a leva in grado di sfruttare le performance al ribasso e al rialzo delle azioni appena menzionate. La scadenza prevista in questo caso è sempre la stessa, vale a dire il 5 gennaio del 2015. I mini-futures su Facebook potrebbero essere introdotti a breve, anche se nessuno si è voluto sbilanciare, né a Edimburgo né nelle altre divisioni internazionali.

RBS PROPONE ALTRI CERTIFICATI PRESSO IL SEDEX DI BORSA ITALIANA

La struttura di questi certificati di investimento è presto detta: in pratica, l’investitore trae il massimo vantaggio dalla crescita (mini long) o dal calo (mini short) di titoli azionari, indici e materie prime, senza dimenticare i cambi valutari, grazie al fondamentale effetto moltiplicatore della leva finanziaria. Il valore vero e proprio di ogni singolo strumento verrà determinato andando a sottrarre il prezzo strike e il sottostante, moltiplicando poi il tutto per la parità e, nel caso in cui questo fosse previsto, dividere il risultato per il tasso di cambio (quando c’è una valuta estera, ad esempio). Ogni titolo avrà una leva diversa, ma tutto dipenderà essenzialmente dal livello raggiunto dallo strike.

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