Da Société Générale 61 covered warrant su cambi, Etf e azioni

Titoli azionari, tassi di cambio ed Exchange Traded Fund: sono questi i tre strumenti finanziari a cui Société Générale ha voluto agganciare i propri nuovi covered warrant destinati a Borsa Italiana. L’emittente francese ha voluto diversificare al massimo la propria offerta, cercando dunque di venire incontro a un numero molto alto di esigenze. Il debutto ufficiale è previsto proprio per oggi, ma di cosa si tratta esattamente? Anzitutto, vi sono i warrant relativi agli Etf, i quali verranno collocati presso il Comparto Sedex di Piazza Affari, più precisamente quello che viene identificato come “Covered Warrant Plain Vanilla”. La negoziazione sarà continua, con tanto di liquidazione monetaria e la modalità americana di esercizio (si sta parlando infatti di opzioni); nello specifico i covered warrant su Etf saranno trentasei e focalizzati sui mercati emergenti, in primis i Bric (Brasile, Russia, India e Cina).

SOCIETE GENERALE QUOTERA’ DOMANI TRENTA COVERED WARRANT
Nel caso dei titoli azionari esteri, poi, bisogna sottolineare i punti in comune con i prodotti appena descritti: la negoziazione è la stessa, così come anche il mercato di collocamento, il tipo di liquidazione e la modalità di esercizio. La scelta di Société Générale è ricaduta su sette strumenti finanziari, i quali sono collegati alle performance di tre colossi molto importanti, vale a dire Apple, Yahoo e Linkedin. Gli ultimi cenni, inoltre, li meritano gli strumenti finanziari che si riferiscono ai tassi di cambio. Se il comparto scelto e l’operatore incaricato di assolvere sono gli stessi, cambia però la modalità di esercizio, la quale sarà europea.

SOCIETE GENERALE INONDA NUOVAMENTE IL SEDEX DI COVERED WARRANT

L’offerta della banca transalpina è completata da questi diciotto covered warrant (il totale ammonta quindi a sessantuno), il cui andamento verrà determinato da quello di due cambi valutari piuttosto importanti, ovvero tra l’euro e lo yen e tra l’euro e il dollaro. In quest’ultimo caso, ovviamente, bisogna prestare la massima attenzione al rischio del tasso di cambio.

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