Le prospettive finanziarie dell’ipo di Facebook

di Redazione 3

La settimana attualmente in corso sarà decisiva per l’offerta pubblica iniziale di Facebook (Ipo), un evento molto atteso ovviamente a Wall Street: in effetti, si tratta di uno dei maggiori debutti in questo senso per quel che concerne la storia del New York Stock Exchange. I documenti sono pronti e verranno posti all’attenzione della Securities and Exchange Commission (Sec, la Consob americana per intenderci), in modo che gli investitori possano avere una prima indicazione su questa operazione del più famoso social network al mondo. Come ha rivelato il Wall Street Journal, inoltre, la compagnia sta vagliando gli istituti di credito che saranno chiamati in causa per gestire il tutto.

Ci sono alcuni elementi, però, che vale la pena approfondire, per capire a fondo l’ipo di Facebook. Uno di questi è senza dubbio la crescita del reddito aziendale. In effetti, le dimensioni dei business attuali del gruppo sono diventati sempre più fonte di una grande speculazione finanziaria: se nel 2009 si poteva parlare di un reddito pari a 1,24 miliardi di dollari, in appena un anno il rialzo è stato pari addirittura a 180 punti percentuali. Si tratta di una crescita che si manterrà nel tempo e che quindi andrà a vantaggio degli investitori, oppure si assisterà a un rallentamento? Un altro discorso importante è rappresentato dal volume delle vendite.

In pratica, Facebook è destinata a generare gran parte del proprio reddito dalla pubblicità presente sul web, ma vi sono anche altre transazioni da tenere nella massima considerazione, visto che i soggetti interessati a una futura sottoscrizione devono sapere da cosa dipendono le performance del titolo azionario. Quali sono i rischi che si potrebbero incontrare con maggiore facilità? La concorrenza che viene subita da Facebook nel suo settore è molto agguerrita, con Google che rappresenta la maggiore minaccia in tal senso. Bisognerà, infine, capire se altri dirigenti oltre al cofondatore Mark Zuckerberg venderanno i titoli nel corso della trattativa.

Commenti (3)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>