Secondo quanto rivelato dallo stesso amministratore delegato di Fiat – Chrysler, Sergio Marchionne, le due compagnie potrebbero giungere a formale fusione entro la fine del 2013. A spingere verso la quotazione sul mercato regolamentato sarebbe lo stesso sindacato dei lavoratori mediante il fondo Veba, attualmente detentore del 41,5 per cento delle quote di Chrysler.
Perchè gli investitori non capiscono i mercati emergenti?
I numeri e le stime che circolano attualmente in merito ai cosiddetti mercati emergenti stanno confondendo gli investitori (vedi anche Vontobel lancia un fondo sui mercati emergenti). In effetti, non si riesce bene a capire cosa sta accadendo negli ultimi tempi. Le previsioni relative a spese e consumi chiariscono il problema in questione. In effetti, tutti concordano sul fatto che i consumi rappresentano un fondamentale fattore di crescita per i paesi emergenti, ma nessuno sembra in grado di trovare un punto di contatto sulle cifre esatte.
Titoli settore farmaceutico da comprare secondo Citigroup
Il settore farmaceutico (healthcare) in borsa è il più difensivo e più adatto a resistere alle turbolenze dei mercati finanziari. Puntare sui titoli di questo comparto vuol dire quasi sempre portarsi a casa interessanti cedole e rendimenti stabili nel tempo. Le grandi case farmaceutiche mondiali mostrano bilanci solidi, cash flow costanti e dividendi generosi. La banca d’affari americana Citigroup ha messo il settore sotto la lente, provando a compilare una lista di titoli da mettere in portafoglio dove non figurano soltanto i soliti volti noti.
Telecom Italia scorporo rete in 18 mesi
E’ un momento molto negativo in borsa per le azioni Telecom Italia, che soffrono la mancanza di chiarezza sulle strategie future della società. In gioco ci sono numerosi dossier, ma finora i fatti concreti latitano e gli investitori iniziano a spazientirsi visto che già devono accettare un forte ridimensionamento della politica dei dividendi. Il tema più “hot” per Telecom Italia resta lo scorporo della rete fissa, sul quale iniziano a essere dettate le prime scadenze. Marco Patuano,, amministratore delegato del gruppo telefonico, ha indicato in 15-18 mesi i tempi necessari per lo spin-off.
Nuovi disinvestimenti nelle commodities
Gli investitori continuano a cavalcare la parziale fuga dalle materie prime. Stando alle rilevazioni effettuate da Barclays Research, l’istituto che effettua un monitoraggio mensile sul settore delle commodities, nel corso del mese di aprile vi sarebbero stati ingenti quantitativi di disinvestimenti, conducendo gli asset patrimoniali di riferimento ai livelli minimi da 11 mesi a questa parte (385 miliardi di dollari rispetto ai 412 miliardi di marzo).
Il 18 giugno Multi Units Luxembourg liquiderà due Etf
Dal prossimo 18 giugno, dunque tra dieci giorni esatti, Multi Units Luxembourg procederà con la liquidazione di due Exchange Traded Fund che sono presenti nel relativo listino di Borsa Italiana: si sta parlando della società emittente che beneficia come società specialista della banca francese Société Générale. Entrando maggiormente nel dettaglio di questo provvedimento, c’è da dire che i due strumenti da liquidare sono il Lyxor Etf Daxplus Covered Call (il codice Isin di riferimento è LU0252635023) e il Lyxor Etf Daxplus Protective Put (l’Isin in questo caso è LU0288030280).
Strumenti per calcolare il rendimento di un’obbligazione
Quali sono i fattori più importanti che vanno a determinare il rendimento di un titolo obbligazionario? Quest’ultimo, come avviene anche in altre attività e strumenti finanziari, dipende da elementi fondamentali come il prezzo di acquisto e i flussi di cassa che sono versati nell’arco temporale in cui l’obbligazione viene tenuta in portafoglio (vedi anche Strategie di investimento su azioni e bond nel 2013 di Pictet AM). Gli stessi flussi di cassa non possono che essere rappresentati in tale situazione dalle cedole.
Fiat – Veba negoziato su Chrysler
L’amministrazione finanziaria americana, primo socio di GM con il 17 per cento, ha annunciato l’intenzione di vendere 30 milioni di azioni della casa automobilistica. Una vendita che verrà effettuata nei prossimi giorni, in coincidenza con il ritorno del titolo GM all’interno del listino dell’indice S&P 500. Ma quali sono i collegamenti che questa notizia può vantare con l’operazione Fiat – Chrysler e, in particolar modo, con la posizione del fondo Veba?
Come investire sul forex
Il forex è la sigla di foreign exchange market, ovvero il mercato internazionale delle valute. E’ il mercato più liquido al mondo con oltre 4.000 miliardi di dollari di scambi giornalieri. Non è localizzato in una precisa piazza finanziaria e per questo viene definito un mercato over-the-counter. La piazza che attrae i maggiori scambi sul forex è Londra. Oltre ai classici mercati forex non regolamentati (spot, options, CFD), ci sono anche borse che offrono contratti standardizzati (futures). Per investire sul forex è necessario aprire un conto trading presso un broker autorizzato.
Poltrona Frau quotazioni in rialzo
Poltrona Frau in grande spolvero in Borsa Italiana. Le quotazioni di Poltrona Frau, nel momento in cui scriviamo, guadagnano infatti oltre l’8 per cento, con volumi di compravendite molto significativi (pari a quasi il triplo rispetto alla media dell’ultimo mese). A spingere al rialzo Poltrona Frau, il giudizio positivo degli analisti di Mediobanca, ottimisti sul futuro societario.
Saxo Bank lancia il Balanced Portfolio per i suoi trader
Saxo Bank, istituto di credito danese che è celebre soprattutto per il trading online e altri investimenti da specialisti, ha provveduto a creare Balanced Portfolio: come si evince facilmente dal nome si tratta di un vero e proprio portafoglio bilanciato, una strategia nuova di zecca che consente di allocare nel migliore dei modi gli assets. In pratica, i trader hanno la possibilità di seguirne i progressi tramite il portale Tradingfloor.com, al fine di riuscire a duplicare la strategia stessa (vedi anche Saxo Bank elimina l’emotività con il trading robotizzato).
Hedge fund americano interessato al 10% dei bond greci
La fase attuale dei mercati finanziari e del ciclo economico impone una certa cautela nelle scelte di investimento. Da un lato l’economia continua a mostrare un andamento altalenante, con velocità diveerse tra Usa, Cina, Giappone ed Europa, dall’altro i mercati finanziari stanno sperimentando una fase di esuberanza con borse e bond ai massimi storici grazie agli eccessi di liquidità generati dalle banche centrali con le loro politiche monetarie espansive. Per capire le “anomalie” sui mercati basta andare ad analizzare l’ultima offerta giunta da un hedge fund americano.
Investire in banche d’affari – giugno 2013
Milano Finanza ha riportato un interessantissimo studio condotto da Ubs sulle migliori banche d’affari al mondo. Gli specialisti dell’istituto di credito svizzero hanno passato in rassegna gli istituti più grandi del Pianeta, cercando di capire su quali di essi valga la pena puntare attenzioni (e soldi) nel futuro immediato. Vediamo allora quali siano i titoli sui quali scommettere, e quali invece conviene mantenere o abbandonare.
Strategie di investimento su azioni e bond nel 2013 di Pictet AM
Alla Pictet Asset Management sono convinti che dopo 5 anni di politiche monetarie ultra-espansive ci stiamo ormai avvicinando verso la exit strategy e quindi a una fase di normalizzazione. D’altronde, gli spazi per mettere a punto nuove manovre monetarie e fiscali sono molto limitati. Negli ultimi mesi la società di gestione del risparmio del gruppo bancario di Ginevra ha puntato molto sull’azionario globale e sui bond europei, sia governativi che societari. Gli esperti di Pictet AM si aspettano ancora una fase di crescita per queste asset class, nonostante il recente rally.