L’Unione delle Banche Italiane, il gruppo creditizio di Bergamo meglio noto col nome di Ubi Banca, ha deciso di venire incontro alle nuove esigenze dei propri clienti, proponendo il lancio sul mercato di una nuova emissione: di cosa si tratta esattamente? In pratica, l’ammontare totale relativo a questi prodotti finanziari è pari a un miliardo di euro e si riferisce, nello specifico, ai cosiddetti “jumbo bond” (la denominazione è piuttosto colloquiale e vuole intendere una determinata tipologia di obbligazioni il cui valore è più alto rispetto al normale: le dimensioni in questo caso tendono a variare da mercato a mercato, si passa dalle centinaia di milioni di dollari dei mercati emergenti fino ai miliardi delle piazze principali): questa emissione beneficerà di una scadenza settennale, dunque si dovrà guardare con attenzione al 2017.
Gruppo Azimut: raccolta netta agosto positiva
Luce verde per il Gruppo Azimut nello scorso mese di agosto riguardo ai dati sulla raccolta che sono stati positivi. La società, infatti, ha reso noto che il mese è stato archiviato con una raccolta netta totale positiva per controvalore superiore ai 112 milioni di euro; grazie a questo risultato la raccolta netta in fondi dall’inizio dell’anno è aumentata a 576,2 milioni. Il patrimonio gestito, pari ad oltre 14,2 miliardi di euro, si attesta in crescita del 2,6% rispetto al valore rilevato al 31 dicembre 2009, ma registra un incremento pari a ben il 7,6% rispetto all’agosto del 2009. Segno più anche per le masse totali che nel periodo, ovverosia alla fine del mese scorso, hanno raggiunto quota 16,1 miliardi di euro con una crescita dell’1,8% dall’inizio del 2010 e dell’11,2% rispetto al mese di agosto del 2009.
Risanamento: perdite semestrali in sensibile riduzione
Sotto la presidenza del Prof. Avv. Vincenzo Mariconda, lunedì scorso, 6 settembre 2010, si è riunito il Consiglio di Amministrazione di Risanamento che, in particolare, ha esaminato ed approvato la relazione finanziaria semestrale alla data del 30 giugno del 2010, caratterizzata nello specifico da una sensibile riduzione della perdita consolidata che si è infatti più che dimezzata passando da 171 milioni di euro a 64,5 milioni di euro. Per potenziali costi di bonifica, sono stati inoltre accantonati da Risanamento ben 80 milioni di euro nelle controllate Milano Santa Giulia Residenze e Milano Santa Giulia; Risanamento con una nota ufficiale sottolinea inoltre come nel semestre i risultati operativi al 30 giugno del 2010 raggiunti siano perfettamente coerenti con il piano di ristrutturazione della società visto che, tra l’altro, le azioni intraprese, a partire dalle attività di trading, hanno portato al raggiungimento dei risultati previsti. Il Consiglio di Amministrazione di Risanamento, inoltre, ha deliberato per affidare a nuove e differenti società il compito di redigere le perizie di tutto il patrimonio immobiliare posseduto.
Gruppo Coin: negozi OVS industry a quota 500 nel mondo
Domani, mercoledì 8 settembre 2010, a Milano, a due passi dal Duomo in via Torino, aprirà al pubblico un nuovo negozio OVS industry. A darne notizia è stato il Gruppo Coin nel sottolineare in particolare come trattasi dell’ultima evoluzione di OVS industry, nonché del 500-esimo negozio nel mondo; per l’occasione, su un nuovissimo spazio espositivo, OVS industry presenterà le nuove collezioni moda relative alla stagione Autunno Inverno. Tra il gusto italiano da un lato, e le contaminazioni internazionali dall’altro, il nuovo concept store prevede l’utilizzo di una nuova segnaletica in grado di rendere più riconoscibili gli spazi per la vendita; nel complesso, l’ambiente è caratterizzato da pareti a specchio, pavimenti in legno, nonché dai punti luce che hanno forme sempre diverse; il tutto, nell’ambito di questa ricerca e sperimentazione, mantenendo fermo il posizionamento relativo al prezzo.
Invesco propone undici nuovi fondi e altre soluzioni finanziarie
Invesco, società statunitense con sede ad Atlanta e attiva in particolare nella gestione degli investimenti finanziari, ha deciso di incrementare in modo deciso la propria offerta di prodotti per il nostro paese: da questo mese, infatti, l’Italia potrà beneficare di undici nuovi segmenti in questo senso, oltre a dieci innovative soluzioni per quel che concerne la distribuzione dei ricavi. Gli strumenti maggiormente coinvolti saranno i fondi comuni, senza alcuna distinzione tra quelli azionari, bilanciati e obbligazionari. Si tratta, in pratica, della più naturale conseguenza dell’incorporazione di alcuni business in precedenza di proprietà di Morgan Stanley. La compagnia americana vuole dunque assumere una notevole indipendenza nel mercato e nelle strategie di sviluppo: attualmente, vi sono moltissimo professionisti degli investimenti finanziari che consentono di gestire nel migliore dei modi una somma ingente di denaro, un chiaro segnale che con Invesco la diversificazione di portafoglio è ampiamente possibile.
Autogrill: aeroporto Birmingham, rinnovo concessione fino al 2021
Il leader della ristorazione autostradale e aeroportuale Autogrill ha reso noto d’aver rafforzato il proprio business fuori da nostri confini, ed in particolare in Gran Bretagna, attraverso il rinnovo della concessione nello scalo di Birmingham. Per altri dieci anni, fino al 2021, Autogrill continuerà ad operare nello scalo per quel che riguarda le attività di travel retail e di duty free in aeroporto attraverso la divisione WDF che solo lo scorso anno ha generato presso lo scalo ricavi per ben 21 milioni di sterline. Il Gruppo Autogrill è presente dal lontano 1990 nell’aeroporto di Birmingham, uno scalo che annualmente serve ben 8,5 milioni di passeggeri. WDF a sua volta sul mercato britannico serve annualmente ben 20 milioni di clienti con quasi 90, 89 per l’esattezza, punti vendita dislocati in ben 22 scali aeroportuali.
Parmalat, in scadenza l’assegnazione ai creditori di warrant e azioni
L’ultimo annuncio finanziario di Parmalat, la nota multinazionale operante nel settore alimentare, riguarda molto da vicino i principali creditori dell’azienda di Collecchio: in particolare, ci si riferisce a quei soggetti che sono stati indicati nel dettaglio all’interno del prospetto informativo della società. A questi ultimi, infatti, è stato comunicato che il loro diritto relativo alla richiesta e all’assegnazione di prodotti quali titoli azionari e covered warrant (i quali spettano ai creditori in modo inderogabile) sta giungendo alla naturale scadenza. In questo caso era stato deciso di fissare in cinque il numero di anni entro cui far decadere questa assegnazione specifica, prendendo come riferimento la data in cui il primo aumento di capitale della società emiliana era stato iscritto all’interno del Registro delle Imprese (la data precisa è il 3 ottobre del 2005).
Banca Generali: raccolta netta agosto 2010 in crescita
Anche nello scorso mese di agosto la raccolta netta totale del Gruppo Banca Generali è aumentata di ben 95 milioni di euro portando il saldo positivo da inizio anno a 851 milioni di euro. A darne notizia con un comunicato ufficiale è stato proprio il Gruppo Banca Generali nel sottolineare al riguardo come a crescere nel periodo sia stata anche la raccolta netta dei prodotti gestiti con 71 milioni di euro nello scorso mese, e ben 1,44 miliardi di euro circa dall’inizio dell’anno. Nel dettaglio, ad agosto la rete Banca Generali ha fatto registrare una raccolta netta totale positiva per 22 milioni di euro, mentre la raccolta netta totale di Banca Generali Private Banking è stata pari a 73 milioni di euro. E così, dall’inizio dell’anno, la raccolta netta totale di Banca Generali Private Banking negli otto mesi si è attestata a 397 milioni di euro, e quella di Banca Generali a 454 milioni di euro.
Finmeccanica: commessa per sistemi protezione Eurofighter
Continua ad aumentare a pieno ritmo il portafoglio di commesse acquisite dal colosso aerospaziale Finmeccanica. Attraverso la controllata Selex Galileo, infatti, l’ultima “conquista” in ordine di tempo da parte della società italiana è una commessa per sistemi di protezione Eurofighter avente un controvalore pari a ben 490 milioni di euro. Il contratto, corrispondente ad un controvalore di 400 milioni di sterline, è stato in particolare sottoscritto con BAE Systems, la quale quindi potrà far leva, in linea con quanto stipulato, sulla fornitura dei cosiddetti “DASS“, sistemi di protezione Praetorian Defensive Aids Sub System, per la Tranche 3A degli Eurofighter. Per la metà dell’anno 2012 è previsto che i primi sistemi Praetorian vengano consegnati e quindi forniti alle quattro nazioni partner, ovverosia il Regno Unito, l’Italia, la Germania e la Spagna.
EtfPlus: la chiusura settimanale dei principali prodotti finanziari
Gli ultimi sette giorni di contrattazioni del mercato EtfPlus sono stati caratterizzati da un buon andamento al rialzo dei prodotti e degli strumenti negoziati: in particolare, l’ottimismo suscitato dai dati sull’occupazione e sulla richiesta dei sussidi negli Stati Uniti ha avuto un benefico effetto anche in questa piazza. I Leveraged Long (con questo termine si indicano gli strumenti volti ad accrescere i margini di profitto, tramite opzioni, futures e quant’altro) sono stati i prodotti più scambiati in questo senso, ma la notizia non sorprende, visto che sono alcuni giorni che si sta osservando tale trend. Entrando nel dettaglio statistico dei principali rialzi del mercato in questione, c’è da dire che l’Eurostoxx 50 ha beneficiato delle migliori performance, con il replicante di Amundi in grado di guadagnare 2,64 punti percentuali e quello di Db X-Trackers attestatosi addirittura a +3,52%.
Continental, collocata con successo l’obbligazione a sette anni
Il nome di Continental Ag è associato a una delle principali aziende tedesche, leader a livello internazionale per quel che concerne la produzione di pneumatici e dei sistemi di frenata: ma le ultime novità relative alla compagnia di Hannover interessano soprattutto gli investitori finanziari. Cerchiamo dunque di approfondire la questione. La società teutonica, infatti, ha deciso nei giorni scorsi di collocare un bond con scadenza a sette anni; si è trattato di un’operazione che ha riscontrato un importante successo e che ha raggiunto quota un miliardo di euro. Tra l’altro, c’è subito da dire che la cedola di cui beneficerà questo titolo obbligazionario sarà pari al 7,5%, un elemento molto utile per i soggetti interessati.
Certificati: Banca Imi punta sugli Equity Protection a cinque anni
Il Sedex, la piazza finanziaria in cui vengono scambiati i prodotti derivati (soprattutto certificati e covered warrant), ha assistito in questi giorni al promettente e interessante debutto di due nuovi strumenti finanziari appartenenti a questo segmento: ci stiamo riferendo ai certificates che sono stati messi a disposizione da Banca Imi, l’istituto del gruppo Intesa Sanpaolo che offre molti prodotti e servizi di investimento a imprese e persone, e andranno ad osservare, come riferimento di base, le performance di due specifici indici, l’S&P Bric40 (un paniere che comprende quaranta securities delle compagnie più liquide del gruppo composto da Brasile, Russia, India e Cina) e il Ftse Mib. La denominazione ufficiale di tali strumenti è quella consueta di Equity Protection Cap e presentano entrambi una struttura finanziaria piuttosto simile, le uniche differenze che si possono riscontrare sono quelle relative ai livelli di protezione offerti e ai cap. Analizziamo dunque nel dettaglio le due offerte di Banca Imi.
Gli hedge fund diventano la nuova frontiera di Burger King
Risale a pochi giorni fa la notizia che ha visto coinvolte Burger King e 3G Capital in una collaborazione strategica dal punto di vista finanziario: gli effetti di tale annuncio non hanno tardato a manifestarsi, tanto che il titolo della multinazionale della ristorazione ha fatto registrare un interessante rialzo di diciassette punti percentuali in Borsa. Tra smentite e conferme, ora si sa che le trattative sono in fase piuttosto avanzata e dovrebbero mancare soltanto pochi giorni per la conclusione di questo interessante affaire. 3G, società brasiliana, viene gestita e resa operativa da Jorge Paulo Lemann, uno dei migliori amici di Warren Buffett, mentre i negoziati veri e propri vengono attualmente condotti da Alexandre Behring, uomo esperto in questo campo visto che può vantare una esperienza decennale presso GP Investments. Inoltre, si parla già di un prezzo per azione compreso tra i 19 e i 22 dollari, denaro che 3G sarebbe ampiamente disposta a versare.
Atteso tra due giorni il debutto dei nuovi Etf azionari di Lyxor
È stata fissata al prossimo 7 settembre, quindi esattamente tra due giorni, la data in cui potranno finalmente fare il loro debutto i nuovissimi Exchange Traded Fund di tipo azionario lanciati sul mercato da Lyxor: i Lyxor Etf Australia (S&P ASX 200) e i Lyxor Etf Canada (S&P TSX 60), queste le denominazioni complete a cui gli investitori devono fare riferimento, si avvalgono della prestigiosa esperienza di Lyxor Asset Management, la nota società di gestione del risparmio francese che fa parte del gruppo Société Génerale e, come si intende piuttosto chiaramente dal loro nome, offriranno un’interessante possibilità, vale a dire quella di esporre il proprio portafoglio finanziario ai mercati azionari del Canada (Toronto Stock Exchange, meglio noto con la sigla Tsx appunto) e dell’Australia (si tratta dell’Australian Securities Exchange di Sydney). Approfondiamo dunque le caratteristiche principali di questi prodotti, cercando di capire i motivi della loro appetibilità.