La New York City Health and Hospitals Corporation, compagnia che fornisce ben 1,3 milioni di dollari nei cinque “borough” della città, ha ricevuto ordini per 188 milioni relativi al debito da investitori individuali: questi ultimi, in effetti, stanno domandando a gran voce dei rendimenti maggiori a causa della riforma che sta coinvolgendo il sistema sanitario americano. I bond che scadranno nel mese di dicembre del 2018 sono stati quotati con un rendimento pari al 2,84%, con un incremento molto vicino al punto percentuale. In questo caso, comunque, c’è da dire che la tematica che bisogna affrontare con maggiore urgenza è l’incertezza che circonda i costi sanitari: secondo alcuni analisti, infatti, anche una struttura che dovesse beneficiare di una doppia A relativa al rating potrebbe pagare i tassi di interesse più alti.
Gas Plus perfeziona acquisto Padana Energia
A fronte di un prezzo a fermo pari a 179,1 milioni di euro, l’operatore Gas Plus, quarto produttore di gas naturale nel nostro Paese, ha perfezionato nella giornata di ieri un’operazione annunciata nelle scorse settimane. Trattasi, nello specifico, dell’acquisto da Eni del 100% delle quote di Padana Energia SpA, interamente posseduta dalla società del cane a sei zampe, facendo seguito ad un accordo che era stato stipulato nell’agosto scorso. Il prezzo a fermo concordato comprende gli aggiustamenti relativi sia alle poste del circolante, sia a quelle per interessi, con i flussi di cassa relativi all’anno 2010 che spetteranno al soggetto acquirente. A fronte del prezzo a fermo, in funzione delle produzioni dei prossimi cinque anni, c’è anche un prezzo integrativo fino ad un massimo di 25 milioni di euro cui eventualmente andrà ad aggiungersi un’integrazione di prezzo legata a ritrovamenti collegati al potenziale esplorativo che è già stato studiato.
Unicredit: fusione sette società controllate
E’ stato firmato nella giornata di ieri, martedì 19 ottobre 2010, a Torino, l’atto di fusione che dà piena efficacia alla fusione in Unicredit SpA di ben sette società controllate dal Gruppo bancario nell’ambito del cosiddetto progetto denominato “Insieme per i Clienti”. Il progetto, in accordo con quanto già reso noto nei mesi scorsi da Unicredit alla comunità finanziaria, permetterà da un lato di poter semplificare la struttura societaria, e dall’altro di andare ad incrementare ulteriormente il grado di soddisfazione dei clienti attraverso una maggiore vicinanza ai territori. “Insieme per i Clienti” non è altro che un modello divisionale che nel nostro Paese vede la suddivisione della clientela in quattro fasce. In “Famiglie” rientrano i clienti che hanno patrimoni fino a 500 mila euro; “Private” per i clienti con patrimoni sopra i 500 mila euro; “PMI” è per le imprese che annualmente hanno un fatturato inferiore ai 50 milioni di euro, mentre “Corporate” è il segmento di clientela business con patrimoni oltre i 50 milioni di euro.
BlackRock: i Bsf Funds si focalizzeranno sugli Etf di iShares
BlackRock ha deciso di farsi in quattro per i propri investitori: o meglio, saranno quattro, uno diverso dall’altro, i portafogli finanziari che la sgr statunitense ha deciso di mettere a disposizione per quel che riguarda la gamma Bsf Fund of iShares. Le proposte in questione differiscono tra di loro in relazione ai rischi e ai rendimenti, ma sono tutte da ricollegare agli Etf della compagnia americana: in particolare, si potrà beneficiare di un portafoglio “conservative”, di uno “moderate”, di un altro focalizzato sulla crescita (denominato per l’appunto “growth”) e l’ultimo “dynamic“, a seconda delle singole esigenze. Tra l’altro, gli assets sono stati allocati in modo tale da garantire una esposizione molto ampia alle aree geografiche più diverse e ai redditi di vario tipo, come quello fisso e immobiliare, solo per citare due esempi.
Non solo dollaro: ecco gli Etf per puntare sulle altre valute
Il principale riferimento valutario degli investimenti finanziari, inutile negarlo, è il dollaro: ma il trading decrescente e una ulteriore immissione di denaro cash nei mercati da parte della Federal Reserve, stanno provocando un sensibile deprezzamento della moneta verde nei confronti di un paniere di altre divise. Gli Exchange Traded Fund rappresentano sicuramente la modalità più semplice e accessibile per gli investitori per accedere a questo tipo di mercato; cerchiamo di comprenderne le dinamiche. Il discorso deve partire necessariamente dagli Stati Uniti, con la Fed che è pronta ad acquisire una massiccia dose di bond del Tesoro entro la fine di novembre, un modo per stimolare le attività economiche.
Cir: Sorgenia, ricavi in ascesa nei primi nove mesi
Nei primi nove mesi del 2010 la società Sorgenia, Gruppo CIR, ha conseguito una crescita dei ricavi del 12,3% a 1,95 miliardi di euro a fronte di un Ebitda in progresso dell’11,6% a 107,7 milioni di euro, ed un utile netto in ascesa a 57,6 milioni di euro. In accordo con un comunicato ufficiale emesso da Sorgenia, la società nei nove mesi è tornata a far registrare un margine operativo lordo in crescita grazie al robusto balzo dell’ultimo trimestre. Nel frattempo, Sorgenia ha portato avanti il proprio piano industriale attraverso il completamento della costruzione, a Lodi, di una centrale, mentre per quel che riguarda il fotovoltaico in Sardegna è stato avviato un impianto fotovoltaico; nell’eolico, inoltre, Sorgenia ha fatto presente come in Francia due parchi, aventi una potenza complessiva cumulata pari ad oltre 40 MW, risultino essere in fase di completamento.
Greenvision ambiente: accordo per cessione Studio Alfa
A seguito della stipula di un accordo vincolante, la società Greenvision ambiente ha reso noto nella giornata di ieri d’aver ceduto la partecipazione maggioritaria, pari al 51%, di Studio Alfa srl. L’operazione, al suo perfezionamento, avverrà a fronte di un corrispettivo a favore della società quotata in Borsa per 3,98 milioni di euro. Nel dettaglio, la cessione della partecipazione nella società Studio Alfa srl da parte di Greenvision ambiente rientra nell’ambito del piano societario attraverso il quale l’azienda mira a focalizzare il proprio business sul mercato degli impianti di energia pulita prodotta da fonti rinnovabili. Studio Alfa srl, acquistata da Greenvision ambiente nell’anno 2005 ad un costo pari a 2,9 milioni di euro, e dopo la quotazione delle proprie azioni in Borsa, si occupa, con un’esperienza da ben trenta anni a questa parte, dell’analisi e del monitoraggio dei campi elettromagnetici, delle emissioni in atmosfera, degli inquinanti ambientali, ma anche del monitoraggio e dell’analisi degli ambienti di lavoro.
Rischi macroeconomici: le obbligazioni sono ancora una buona difesa
È probabile che qualche investitore si sia fatto questa domanda: le obbligazioni sono ancora in grado di offrire rendimenti interessanti, dopo i massimi di inizio anno? I picchi appena citati sono quelli relativi al Tesoro statunitense e potrebbe apparire scontato che i valori elevati siano ormai terminati. In realtà, alcune indagini finanziarie confermano il contrario: è vero che il mercato dei bond è tendenzialmente sopravvalutato, ma si tratta di un buon appiglio nei momenti di crisi economica. Questo dato emerge in modo piuttosto chiaro dalle ultime reflections di Swiss & Global Asset Management; la società elvetica, uno dei maggiori punti di riferimento al mondo per quel che riguarda la gestione patrimoniale, ha fatto sapere, in effetti, che la valutazione in eccesso risulta essere il fattore decisivo per beneficiare di fondamentali solidi.
Terna: acconto dividendo 2010 approvato dal CdA
Sarà messo in pagamento il mese prossimo, per la precisione nella giornata di giovedì 25 novembre 2010, con stacco cedola tre giorni prima, il 22 novembre 2010, l’acconto sul dividendo 2010 della società Terna che si occupa nel nostro Paese del dispacciamento dell’energia elettrica. A darne notizia è stata la stessa Terna con un comunicato ufficiale dopo che il Consiglio di Amministrazione della Società, riunitosi in data odierna, lunedì 18 ottobre 2010, ha approvato la cedola che, a valere come acconto sulla distribuzione degli utili del Bilancio d’esercizio 2010, è pari ad 8 centesimi di euro per azione. L’acconto quindi aumenta del 14,3% rispetto alla stessa cedola pagata in acconto a valere sul Bilancio d’esercizio dello scorso anno, ed è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in base a quanto è stato proposto da Flavio Cattaneo, l’Amministratore Delegato di Terna. La deliberazione da parte del CdA, inoltre, è avvenuta sia a seguito del parere formulato da KPMG, la società di revisione, sia dei risultati conseguiti nei primi mesi del corrente anno unitamente all’evoluzione prevedibile della gestione per l’intero 2010.Bond indiani: le previsioni parlano di una crescita oltre l’inflazione
L’India rappresenta uno dei paesi emergenti di maggiore fascino finanziario, essendo parte integrante del celebre gruppo Bric, il quale ricomprende anche Brasile, Russia e Cina: non deve quindi stupire più di tanto l’andamento delle obbligazioni della nazione asiatica, i cui rendimenti (si fa riferimento ai bond governativi a dieci anni) sono previsti in crescita ben al di sopra del tasso di inflazione, un evento che non si verificava dallo scorso gennaio e che è stato agevolato dall’operato della banca centrale, la quale ha ridotto i prezzi. I rendimenti collegati alle performance inflative, infatti, hanno concluso quest’ultima settimana con un calo dello 0,57%, un dato apparentemente negativo, ma che deve essere confrontato con i tre punti percentuali persi a maggio; in tal senso, significativo è stato l’andamento dell’indice dei prezzi di mercato, in grado di oscillare tra l’8,62 e il 10,6%.
Conto Corrente Arancio: come utilizzarlo subito
Per l’utilizzo del Conto Corrente Arancio di Ing Direct, dopo aver spedito tutta la documentazione richiesta, basta semplicemente effettuare ai fini dell’identificazione il primo bonifico da un altro conto corrente con la stessa intestazione. Dopodiché si possono subito effettuare tutte le classiche operazioni bancarie: dai pagamenti a mezzo Pos ai prelievi con la Carta Bancomat V PAY al pagamento delle bollette, e passando per i bonifici e la ricarica del telefonino. In Ing Direct, inoltre, è possibile trasferire tutti i flussi di accredito e di pagamento presenti presso altri conti correnti di altre banche; nel dettaglio, si può richiedere direttamente online, dalla propria area riservata del Conto Corrente Arancio, il trasferimento dei Rid e delle bollette. Entro dieci giorni lavorativi la richiesta sarà evasa e gli addebiti passeranno dalla vecchia banca a Ing Direct sul Conto Corrente Arancio; lo stesso dicasi anche per eventuali rate di mutui e/o di finanziamenti che sono in corso di pagamento.
Fonti rinnovabili: Kinexia, prosegue la riorganizzazione
Continua per il Gruppo Kinexia, società quotata in Borsa a Piazza Affari, ed attiva nel business delle fonti e delle energie rinnovabili, il progetto di riorganizzazione aziendale. Giovedì scorso Kinexia ha infatti reso noto alla comunità finanziaria che le rispettive assemblee hanno provveduto ad approvare i progetti di fusione per incorporazione della società Volteo Solar S.p.A., società interamente controllata da Kinexia, nella società Volteo Energie S.p.A.. Essendo il capitale sociale dell’azienda incorporata direttamente detenuto da quella incorporante, la procedura di fusione adottata è quella semplificata che prevede l’annullamento del capitale sociale senza sostituzione per effetto di nessuna variazione di valore della partecipazione da parte dei soci; come diretta conseguenza, per rendere efficace l’operazione non è necessario neanche andare a determinare un rapporto di cambio.
Macquarie debutta sul Sedex: lanciati ventuno certificati Step Up
Il Sedex (il segmento di Borsa Italiana appositamente dedicato ai prodotti finanziari derivati) ha visto da pochi giorni il debutto ufficiale del gruppo australiano Macquarie, il cui nome era stato associato, nel corso del primo semestre del 2010, a una fondamentale operazione di acquisizione, vale a dire quella del dipartimento di Equity Trading and Derivatives di Sal. Oppenheim: si è trattato pertanto di un esordio importante, di una data storica che dimostra l’ampliamento progressivo del comparto in questione. Questo primo giorno di seduta è stato sancito e impreziosito dal lancio e dalla conseguente quotazione di ventuno prodotti, i quali hanno beneficiato del marchio Macquarie Structured Products. Di cosa si è trattato esattamente?
Giappone, dopo quattro anni nuovo record per gli hedge fund
Il numero di hedge fund che sono stati investiti in territorio giapponese sta per raggiungere il suo livello più alto dal 2006: una spiegazione in tal senso è molto semplice, visto che le principali banche internazionali stanno considerando con sempre maggiore frequenza di chiudere i battenti per quel che riguarda le unità di trading patrimoniale. Entro la fine del 2010, infatti, si prospetta l’apertura di ben ventisette nuovi strumenti focalizzati sulla nazione nipponica, come emerge da un recente rapporto di Rogers Investment Advisors K.K., la compagnia che ha sede a Tokyo e che segue da vicino le performance di circa 170 fondi nazionali: tra di essi, c’è anche R-Squared Master Fund, gestito formalmente da Goldman Sachs, e Orix Commodities Fund, il quale sfrutta i programmi informatici per investire nei contratti futures che si basano appunto sulle commodities.