Source ha risposto con prontezza alle crescenti richieste dei propri investitori: la domanda di nuovi fondi è stata per il momento soddisfatta con il lancio di un Etf, l’EuroStoxx Optimised Banks, il quale va a concentrarsi, in particolare, sul continente europeo, ma anche a completare la raccolta relativa agli altri strumenti, tanto che l’ammontare complessivo ha ormai superato gli 1,6 miliardi di euro. Il fatto di voler puntare con decisione, come si evince dal nome del prodotto, sugli istituti di credito dell’area dell’euro vuole essere un premio alle performance fatte registrare nel corso dell’ultimo anno. Quali caratteristiche possiede questo Exchange Traded Fund? L’esposizione va in direzione del settore bancario europeo, visto che si andranno a replicare gli andamenti dell’indice omonimo: si tratta di un riferimento statistico molto importante, anche perché include moltissime componenti atte a rappresentare i dodici stati dell’eurozona.
Credito Valtellinese: dividendo, via libera Assemblea al pagamento
Si è riunita in data odierna, sabato 16 aprile 2010, in sede Ordinaria e Straordinaria, l’Assemblea dei Soci del Creval, Gruppo bancario Credito Valtellinese. A darne notizia è stato proprio il Creval nel far presente come l’Assemblea, tra l’altro, abbia approvato sia il Bilancio al 31 dicembre del 2010, sia il dividendo pari a 0,12 euro per azione; inoltre, in adeguamento alle nuove normative, l’Assemblea ha approvato le modifiche statutarie. Via libera da parte dell’Assemblea anche alla proposta del Consiglio di Amministrazione di effettuare sulle azioni proprie operazioni di acquisto e di vendita, in ottemperanza con le disposizioni della Consob, per un ammontare massimo di 11 milioni di titoli, e per un controvalore massimo di 77 milioni di euro.
AS Roma a Di Benedetto, cessione perfezionata
Dopo una lunga fase di trattative, la società AS Roma ha ufficialmente cambiato padrone. In accordo con una nota congiunta emessa nella giornata di ieri dalla Di Benedetto AS Roma LLC, dalla Compagnia Italpetroli S.p.A., e da Unicredit S.p.A., è stato infatti concluso il contratto con il quale è stato perfezionato l’acquisto della partecipazione di controllo in AS Roma S.p.A.. Nel dettaglio, è stato sottoscritto, da parte della Di Benedetto AS Roma LLC, un contratto finalizzato all’acquisto del 67% del capitale sociale della AS Roma S.p.A. dalla società Roma 2000 S.r.l., e all’acquisizione dell’intero capitale sociale di Brand Management S.r.l. e di ASR Real Estate S.r.l., le due società che, rispettivamente, si occupano della gestione delle attività di marketing e del centro sportivo di Trigoria.
Turchia: le banche islamiche sono pronte a quotare i loro sukuk
È la finanza islamica a dominare le ultime vendite obbligazionarie della Turchia: le banche che sono conformi alla legge della Sharia e che sono presenti nella nazione anatolica sono infatti pronte a emettere una buona quantità di sukuk, in modo da trarre il massimo vantaggio dai bassi costi relativi all’indebitamento, soprattutto per quel che riguarda le scadenze superiori ai cinque anni. I nomi degli istituti coinvolti sono quelli di Albaraka Türk, Türkiye Finans e Kuveyt Türk, tutte partecipate da prestatori del Golfo Persico e che provvederanno a completare l’operazione entro la fine di quest’anno. Nell’esaminare tale offerta, comunque, bisogna anche tenere conto che gli investimenti esteri nei titoli del governo di Ankara sono saliti fino a quota 39,7 miliardi di dollari lo scorso 1° aprile, il livello più alto degli ultimi sei anni.
Pemex, record di emissioni per i bond a tasso variabile
Le principali compagnie del Messico si stanno rendendo protagoniste di vendite da record per quel che concerne i titoli obbligazionari a tasso variabile: l’atteggiamento in questione può essere motivato con la crescente speculazione che circonda la nazione centroamericana, visto che la banca centrale ha intenzione di aumentare i costi relativi all’indebitamento nel corso di quest’anno, una scelta che rischia di erodere letteralmente la domanda degli investitori per questa tipologia di prodotti finanziari. Le cessioni più consistenti sono state quelli di Petroleos Mexicanos, azienda petrolifera meglio conosciuta con la sigla Pemex e che viene di fatto controllata dagli spagnoli di Santander: l’ammontare complessivo è pari a 54,3 miliardi di pesos (4,6 miliardi di dollari), tanto che questi bond hanno rappresentato ben l’83% dell’intero debito emesso nel mercato locale, la percentuale più alta da almeno sei anni a questa parte.
Zucchero: per la prossima settimana è atteso un forte calo
La settimana che comincerà fra due giorni rischia di far diventare piuttosto amaro lo zucchero: le contrattazioni relative alla commodity alimentare, infatti, sono destinate a far registrare una flessione piuttosto consistente, dato che sono previsti con buona certezza aumenti importanti per quel che riguarda le scorte del Brasile, paese che rappresenta il maggior produttore al mondo. La speculazione sta per fare nuovamente il suo corso e già si parla di traders, analisti e broker disposti a scommettere in questo senso, in particolare sul fatto che il bene in questione venga scambiato presso la piazza di New York con un conseguente declino. Soltanto una piccola percentuale di tali soggetti la pensa invece diversamente, vale a dire investirebbe su un guadagno dello zucchero stesso.
Conto Arancio con tasso fino al 3%
I tassi di interesse sul mercato, dopo la decisione della Bce di alzare il costo del denaro, dall’1% all’1,25%, stanno progressivamente salendo, con la conseguenza che anche i tassi attivi offerti alla clientela dalle banche dovranno via via adeguarsi a questo mutato scenario. I prodotti che per primi sono sensibili a tutto ciò sono i conti di deposito remunerati; tra questi, Ing Direct propone attualmente, per i nuovi clienti, la possibilità di attivare il Conto Arancio con un tasso fino al 3% annuo. Nel dettaglio, la promozione per i nuovi clienti, entro e non oltre il 15 giugno 2011, prevede che al titolare di Conto Arancio, con deposito vincolato per 12 mesi, e per somme fino ad un massimo pari a 50 mila euro, venga offerto il 3% annuo lordo, ovverosia il 2,19% netto. Alla promozione può accedere chi non ha il Conto Arancio già attivo o non lo ha chiuso in precedenza; lo stesso vale per entrambi i titolari, ai fini della promozione, nel caso di richiesta di attivazione del Conto Arancio cointestato.
Conto Deposito CheBanca! con nuovi buoni sconto
Un buono sconto di 100 euro, da spendere in tutti gli hotel Best Western del mondo. E’ questa l’ultimissima promozione, in ordine di tempo, lanciata da CheBanca!, la Banca per tutti del Gruppo Mediobanca, per chi apre il Conto Deposito entro il 31 maggio del 2011 da un’apposita pagina promozionale presente sul sito Internet Chebanca.it; in più, per poter ottenere il buono sconto, entro la data del 30 giugno del 2011 il cliente di CheBanca!, titolare del Conto Deposito regolarmente attivato, dovrà vincolare almeno 500 euro per un periodo pari a 12 mesi. Con le stesse tempistiche di attivazione del Conto Deposito, e di vincolo per 12 mesi di almeno 500 euro, il nuovo cliente di CheBanca! può in alternativa scegliere anche un’altra promo, quella che prevede 100 euro in buoni acquisto da utilizzare su LaFeltrinelli.it per acquistare libri, Dvd, musica ed Ebooks.
Goldman Sachs: i Cds salgono ai massimi dell’ultimo mese
Il costo per proteggere il debito emesso da Goldman Sachs è salito ai massimi livelli dell’ultimo mese: il rialzo è stato favorito, in particolare, dall’annuncio di una indagine in merito alla crisi finanziaria, la quale avrebbe appurato truffe e raggiri nei confronti della clientela. I Credit Default Swap dell’istituto statunitense sono pertanto cresciuti di 4,2 punti base, attestandosi a quota 115,5. A conti fatti, si tratta del record verso l’alto dallo scorso 17 marzo. La stessa banca d’affari newyorkese ha comunque smentito in maniera categoria di aver attuato azioni di questo tipo nei confronti dei propri risparmiatori, rivendicando la propria trasparenza e buona fede. Tra l’altro, anche i Cds degli altri principali istituti a stelle e strisce sono incrementati, come ad esempio quelli relativi a Morgan Stanley (3,6 punti base di aumento) e JPMorgan Chase (2,8 punti).
Credito Valtellinese: prosegue la riorganizzazione societaria
Nell’ambito dei processi di riorganizzazione societaria, già comunicati al mercato, il Gruppo Creval, Credito Valtellinese, ha reso noto in data odierna che i rispettivi CdA hanno approvato il progetto che prevede la fusione per incorporazione del Credito del Lazio e di Banca Cattolica nel Credito Artigiano. L’operazione rientra tra quelle definite nel Piano Industriale 2011-2014 del Gruppo Credito Valtellinese, reso noto al mercato nel febbraio scorso; in queste operazioni, inoltre, rientra anche la fusione per incorporazione di Banca dell’Artigianato e dell’Industria, Credito Piemontese e Bancaperta nella Capogruppo Credito Valtellinese. Allo stesso modo, nel Piano è altresì prevista l’incorporazione, sempre a mezzo fusione, della Cassa di Risparmio di Fano nel Credito Artigiano di Carifano a fronte del conferimento di un ramo di azienda a favore di una banca di nuova costituzione. Ed al fine di accrescere ulteriormente la prossimità alle zone di radicamento, in accordo con un comunicato ufficiale emesso dal Gruppo Creval, il Piano prevede anche la riorganizzazione complessiva della rete commerciale attraverso l’istituzione di Aree Territoriali.
Erg: dividendo 2010, Assemblea approva
Si è riunita in data odierna, giovedì 14 aprile 2011, l’Assemblea degli Azionisti del Gruppo energetico Erg che, tra l’altro, ha approvato sia il Bilancio di Esercizio alla data del 31 dicembre 2010, sia il pagamento agli azionisti della cedola a valere proprio sull’esercizio 2010. L’anno è stato chiuso, in accordo con il progetto di Bilancio approvato dal Consiglio di Amministrazione del Gruppo Erg, con un utile pari a 398 milioni di euro, considerando il Bilancio dell’esercizio 2010, mentre a livello di Bilancio Consolidato di Gruppo l’anno 2010 è stato chiuso, a valori correnti, con un risultato netto negativo per 20 milioni di euro. La cedola, pari a 0,40 euro per azione, è in linea con i dividendi ricorrenti che il Gruppo Erg ha distribuito negli ultimi cinque esercizi annuali di Bilancio; il pagamento è previsto per la data del 26 maggio previo stacco della cedola fissato per il 23 maggio del 2011.
Mubadala Development prepara la cessione di nuovi bond
Il nome di Mubadala Development Company non dirà forse molto ai non addetti ai lavori, ma in realtà si riferisce a una delle più importanti compagnie degli Emirati Arabi: l’emittente in questione è di proprietà del governo di Abu Dhabi e può vantare partecipazioni importanti, come quella in Carlyle Group e in General Electric. Ebbene, proprio questa società ha deciso di vendere 1,5 miliardi di dollari in titoli obbligazionari, in modo da aumentare in maniera adeguata le proprie spese fino a oltre sedici miliardi nel corso di quest’anno. Nel dettaglio, la quotazione andrà a riguarda 750 milioni di dollari di bond a cinque anni, i quali beneficeranno di un rendimento che è 180 punti base al di sopra dei medesimi titoli lanciati dal Tesoro americano; i restanti 750 milioni andranno invece a riguardare la scadenza decennale e uno spread di 210 punti base.
Duemme Sgr punta con decisione sui CoCo Bond
Il 2009, l’anno in cui hanno cominciato a farsi sentire i primi devastanti effetti della crisi economica internazionale, è stato caratterizzato anche dalle prime discussioni in merito ai cosiddetti CoCo Bond: queste obbligazioni (la sigla identifica i Contingent Convertible Bond) rappresentano uno strumento finanziario piuttosto innovativo, ideato appositamente per gli istituti di credito che intendono potenziare il loro capitale, risparmiando gli investitori dai rischi di default. Anche Duemme Sgr, la società di gestione del risparmio che fa parte del gruppo Banca Esperia, ha deciso di focalizzare la propria attenzione su tale prodotto, lanciando un nuovo fondo, Duemme CoCo Credit Fund. Si tratta in pratica di un fondo di tipo speculativo che consentirà di puntare su titoli obbligazionari subordinati e altri titoli ibridi. Tutta la consulenza del caso, invece, verrà messa a disposizione da Algebris Investments.
Mondo Home Entertainment: ritorno all’utile d’esercizio
Si è chiuso con il ritorno all’utile d’esercizio il 2010 per Mondo Home Entertainment, società quotata in borsa a Piazza Affari ed attiva nei settori della distribuzione cinematografica, della vendita di diritti televisivi, e dell’home video. Nel dettaglio, dai risultati consolidati del 2010, esaminati ed approvati dal Consiglio di Amministrazione di Mondo Home Entertainment, è emerso un risultato netto positivo per 1,2 milioni di euro rispetto ai -2,2 milioni dell’esercizio 2010; crescono anno su anno anche i ricavi, a 28,6 milioni di euro, con un incremento del 22%, mentre l’Ebit è schizzato del 210% a 12 milioni di euro. Il progetto di Bilancio 2010 approvato dalla società sarà ora sottoposto all’Assemblea degli Azionisti di Mondo Home Entertainment che è stata convocata dal Consiglio di Amministrazione per il giorno 24 maggio 2011, in prima convocazione e, occorrendo, il giorno dopo, 25 maggio 2011, in seconda convocazione.