Un prodotto che è sia un conto corrente, sia un conto di deposito remunerato con la possibilità di attivare dei vincoli al fine di far fruttare ancora di più la liquidità. Il tutto a fronte di zero spese fisse su tutta la linea, e tanti servizi inclusi per l’operatività bancaria e per gestire il proprio denaro. Si presenta così il “Conto Webank”, il conto online dell’omonima Banca del Gruppo Bipiemme che in questo momento, sulle somme vincolate a 18 mesi, offre un tasso interessante pari a ben il 3,75% lordo. I tassi sulle linee vincolate, compreso quello sopra indicato, sono validi per le attivazioni fino al 31 agosto del 2011 e per importi massimi molto ampi, fino a ben 1 milione di euro.
Stress test banche italiane: MEF prende atto dei risultati
Nei giorni scorsi, in linea con le attese e le anticipazioni, le principali banche italiane hanno superato agevolmente il banco di prova dei cosiddetti “stress test“, voluti in ambito europeo per tastare il polso ai grandi Istituti di credito al fine di capire se siano in grado di reggere o meno a nuove tempeste finanziarie. In particolare, a superare la prova sono stati Unicredit, Intesa Sanpaolo, il Banco Popolare, il Gruppo UBI Banca ed il Gruppo MPS, Monte dei Paschi di Siena. Il MEF, Ministero dell’Economia e delle Finanze, con una nota ha sia preso atto, sia accettato i risultati degli stress test mettendo tra l’altro in evidenza come in queste ultime settimane alcune delle Banche sopra citate abbiano provveduto ancor prima dell’esito degli stress test a rafforzare il proprio capitale attraverso il ricorso a risorse private.
Banco Popolare: da domani bond a tasso misto e Step Up
Il Domestic Mot di Borsa Italiana è il vero protagonista delle contrattazioni di questa settimana: oltre alla britannica Royal Bank of Scotland, anche Banco Popolare è pronto a lanciare due specifici titoli, vale a dire il Banco Popolare 2011-2017 Tasso Misto Cap&Floor Banco Posta Serie 1 (il codice Isin di riferimento è IT0004703317) e il Banco Popolare 2011-2014 Step Up Banco Posta Serie 1 (IT0004703309), due bond dalle caratteristiche piuttosto specifiche. La scelta del mercato telematico delle obbligazioni non è casuale, in effetti le caratteristiche sono quelle tipiche di questo strumento finanziario, con un tasso della cedola pari al 4% e al 5% e la scadenza fissata al 31 maggio del 2014 e del 2017, quindi la durata è triennale e di sei anni. Le normative di riferimento in questo caso sono due specifiche direttive europee, vale a dire 71 del 2003 (la cosiddetta “Direttiva sul prospetto informativo”) e la 809 del 2004, la quale non è altro che un’esecuzione vera e propria della prima.
Bollo conti correnti: gratuito per un anno con il Credem
Con la manovra finanziaria di correzione dei conti pubblici l’attuale Governo in carica, quello di centrodestra, ha deciso di inasprire l’imposta di bollo sul deposito titoli per quei patrimoni che superano la soglia dei 50 mila euro. Per certi versi si può tranquillamente dire che è andata meno peggio del previsto in quanto inizialmente la misura prevedeva un aumento della tassa indiscriminato, anche per i piccoli patrimoni e per chi, magari, aveva in portafoglio poche migliaia di euro di Buoni ordinari del Tesoro (Bot). A fronte di questa novità, sfavorevole per quei risparmiatori che hanno patrimoni sopra i 50 mila euro, gli Istituti di credito in Italia di sicuro si adegueranno mettendo a punto delle promozioni ad hoc per attirare nuovi clienti.
Eurotech: sistemi embedded, accordo con DRS Defense Solutions
Si ingrossa il portafoglio di commesse di Eurotech, società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nella realizzazione e commercializzazione di nanopc e di sistemi embedded. L’azienda ha infatti reso noto d’aver stipulato un accordo con DRS Defense Solutions finalizzato alla fornitura di piattaforme di calcolo embedded caratterizzate da un bassissimo consumo. La commessa, che Eurotech stima avente un controvalore pari ad oltre due milioni di dollari americani, prevede che le consegne dei computer embedded abbiano inizio nel corrente anno per poi proseguire nei due anni successivi. La piattaforma di elaborazione embedded sarà fornita da Eurotech attraverso i propri moduli Catalyst TC unitamente ai dispositivi di comunicazione ed alle schede di supporto.
Rbs aggancia le proprie obbligazioni all’inflazione europea
L’inflazione del continente europeo è in una preoccupante fase di stallo, ma vi sono diversi prodotti finanziari che consentono di trarre benefici perfino da questi fenomeni: è il caso di Royal Bank of Scotland, la quale avvierà domani presso il Domestic Mot di Borsa Italiana le Obbligazioni Inflazione Europea (il codice Isin di riferimento è GB00B6HZ3D39). Che bond devono attendersi gli investitori? Si tratta di titoli negoziati a corso secco e che sono in grado di fruttare interessi lordi annui, da pagare in via posticipata; il valore nominale unitario è di mille euro, mentre gli strumenti che saranno effettivamente in circolazione è di 44.196 unità. Si parla di inflazione, quindi può sorgere spontaneo chiedersi quale sia l’indice da osservare da vicino nelle sue performance: in questo caso, i soggetti interessati dovranno affidarsi all’Eurostat Eurozone Hicp ex Tobacco, l’indice che viene appunto pubblicato su base mensile e che esamina nel dettaglio un paniere di beni ben definito.
Valute: fiorino, zloty e rand sono tra le più vulnerabili
Il fiorino ungherese, lo zloty polacco e il rand sudafricano rappresentano le valute di paesi emergenti con le maggiori vulnerabilità in relazione alla crisi del credito: il dato è stato messo in luce da Citigroup, la quale ha paragonato i rischi di queste monete a quelli di Lehman Brothers nel 2008. Gli investimenti denominati in tali divise devono dunque essere evitati come la peste? In realtà, valute come il dollaro di Taiwan, il peso filippino e il sol peruviano sono relativamente più sicuri e affidabili, sempre da quanto emerge dalla ricerca della banca statunitense, quindi le alternative vi sono e sono valide, anche se magari poco conosciute. Gli analisti hanno sottolineato come la crisi europea sia ormai giunta a un punto critico, con delle situazioni che stanno deteriorando in maniera significativa ed eccessivamente rapida; con uno scenario simile, si attende un gran numero di vendite valutarie, con i già citati riferimenti europei e africani a caratterizzare le performance peggiori.
Schroders, i nuovi fondi puntano su Medio Oriente e Asia
Schroders, società britannica di investimento a capitale variabile, ha scelto il nostro paese per lanciare nuovi prodotti finanziari: l’offerta in questione è valida ormai da diversi giorni e si riferisce a dei fondi comuni che sono strettamente collegati alle performance di alcune economie in crescita. Gli Schroders Isf Frontier Markets Equity si focalizzano infatti su nazioni del Medio Oriente, del continente asiatico (Kuwait, Qatar e Bangladesh), di quello africano (soprattutto la Nigeria) e anche del Sud America, con l’Argentina in prima fila da questo punto di vista. Il prodotto interno lordo totale di tutti questi paesi è di ben 2,4 trilioni di dollari, un venticinquesimo di quello globale e può anche essere paragonato a quello della Cina, seconda economia a livello internazionale.
Conto Salvadanaio Special al 2,50%, ultimi giorni
Un conto senza spese che offre un rendimento crescente in funzione delle somme depositate. E’ “Conto Salvadanaio Special” di Unicredit, un prodotto la cui promozione in corso sul tasso scade tra pochi giorni, il 31 luglio del 2011 salvo proroghe. Trattasi di un prodotto che è in tutto e per tutto un conto di deposito remunerato senza rischi e senza vincoli visto che le somme conferite si possono ritirare in qualsiasi momento, e visto che non ci sono costi, neanche quelli per i bolli che sono rigorosamente a carico di Unicredit. Attualmente, in promozione, il tasso annuo nominale lordo offerto, in base alla giacenza media trimestrale, è pari al 2,50% per somme oltre i 100 mila euro; ma si può guadagnare anche il 2,25% per somme sopra i 75 mila e sotto i 100 mila euro, ed il 2% sopra i 50 mila e sotto i 75 mila.
Aicon chiede immissione liquidità all’azionista di maggioranza
Il patrimonio netto di Aicon, società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nella progettazione, costruzione e commercializzazione di imbarcazioni e navi da diporto a motore di lusso, è negativo per 1,2 milioni di euro circa. Questo è quanto ha rilevato il Consiglio di Amministrazione sulla base di una verifica preliminare della situazione patrimoniale della società. Pertanto, in accordo con una nota emessa proprio da Aicon, il CdA ha formalmente chiesto all’azionista di maggioranza, entro la data del 22 luglio del 2011, di procedere ad un’immissione di liquidità per 3 milioni di euro quale fabbisogno immediato da versarsi in conto futuro aumento di capitale. In questo modo Aicon può ripianare le perdite ed uscire dalla condizione attuale, quella dell’articolo numero 2447 del Codice Civile.
Banco Popolare vara il nuovo modello
Via libera al nuovo modello di grande banca popolare al servizio del territorio. Ad approvarlo sono stati congiuntamente il Consiglio di Gestione ed il Consiglio di Sorveglianza del Banco Popolare per un’operazione che, tra l’altro, prevede l’incorporazione delle Popolari di Verona, Novara, Lodi e della Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno, ed il passaggio dalla governance “duale” al Consiglio di Amministrazione tradizionale. In accordo con un comunicato ufficiale emesso dal Banco Popolare, l’operazione, a regime, sarà in grado di generale un impatto positivo sull’utile netto pari ad oltre 90 milioni di euro. Per quanto riguarda invece il Credito Bergamasco, la Banca manterrà il suo stato di società quotata nonché il controllo, il coordinamento e la direzione da parte del Banco Popolare.
Deposito Sicuro Banca Marche al 3,25%
E’ per i nuovi clienti, ed offre a fronte di un basso rischio un tasso di interesse competitivo. Stiamo parlando di “Deposito Sicuro“, il prodotto per la remunerazione della liquidità ideato da Banca del Marche che offre attualmente, per le adesioni entro e non oltre il 30 luglio del 2011, un tasso di interesse promozionale al 3,25% annuo lordo applicato fino ad un massimo di 1 milione di euro, e per un periodo di otto mesi a partire dalla data valuta del primo bonifico che arriva sul Deposito stesso. A fronte di una giacenza minima pari a 5.000 mila euro, il tasso base associato al prodotto Deposito Sicuro è attualmente pari all’1%. Deposito Sicuro di Banca Marche al tasso del 3,25% è sottoscrivibile da parte dei nuovi clienti che compilano il form di richiesta dal sito Internet omonimo, Depositosicuro.it.
Semi di soia in crescita, è il rally più lungo dal 2007
Era dal mese di settembre del 2007 che i semi di soia non subivano un rialzo come sta accadendo in questi ultimi tempi: si tratta, in pratica, del rally più lungo da quattro anni a questa parte, favorito in larga misura dal fatto che vi sia una forte speculazione sul clima americano e sulle conseguenze relative ai raccolti (gli Stati Uniti rappresentano il maggior esportatore al mondo per quel che riguarda questa commodity e il grano). In effetti, le temperature in questione dovrebbero aumentare di oltre dodici gradi Fahrenheit al di sopra del normale, il tutto a partire da domani e per tutti i sette giorni successivi: l’area interessata sarà quella del Midwest, con il 46% dei raccolti di grano e il 44% di quelli di semi di soia che dovrebbero presentare strati arabili più secchi rispetto a quanto ci si aspetterebbe, una situazione che si protrarrà anche al mese di agosto. È normale quindi immaginare l’andamento dei relativi contratti futures.
Westpac lancia un bond in favore dei terremotati di Christchurch
Westpac rappresenta una delle principali banche di tutta l’Australia, oltre che il secondo gruppo creditizio della Nuova Zelanda: l’istituto si sta segnalando in questi giorni per una operazione molto nobile, vale a dire il lancio del bond “Red & Black”, il quale si pone l’obiettivo di raggranellare il maggior quantitativo possibile di denaro da destinare poi ai terremotati di Christchurch. Come è noto, la città neozelandese è stata colpita da un terribile sisma nel 2010 e i danni materiali sono stati ingenti. Questo titolo obbligazionario beneficerà di una scadenza a cinque anni e un rendimento iniziale del 5,8%; mezzo punto percentuale di questo interesse, poi, verrà donato al Christchurch Eartquake Appeal Trust, in modo da rendere più rapida la ricostruzione. L’offerta potrà essere sottoscritta per altre tre settimane e a partire da martedì prossimo.