Investire sul mattone: Bnp Paribas propone il fondo milanese

di Simone Commenta

 Mancano pochi giorni all’inizio del 2010 e, in concomitanza con il nuovo anno, si appresta a divenire operativo un nuovo interessante fondo comune di investimento nel settore immobiliare: l’investimento nel mattone è da sempre uno dei più gettonati, anche in periodi non troppo positivi come quello attuale per l’economia. Per essere più precisi, ci stiamo riferendo al cosiddetto Fondo Comune di Milano II, un prodotto finanziario che era già stato istituito dalla Giunta milanese nel corso del mese di ottobre. Un fondo milanese dunque, il quale potrà beneficiare, per quel che concerne la gestione vera e propria, dell’estensione del mandato all’istituto Bnp Paribas Real Estate Investment Management Italy, società che era stata ugualmente scelta dall’amministrazione comunale meneghina per la costituzione di un altro fondo simile, vale a dire il Fondo Comune di Milano I. Quali sono le caratteristiche e le peculiarità principali di questo strumento? C’è anzitutto da dire che la prima fase delle operazioni immobiliari di Palazzo Marino (la sede civica dell’amministrazione comunale milanese) si è conclusa esattamente due anni fa, verso la fine del 2007 con la costituzione del già citato Fondo Comune di Milano I; il prodotto si presenta come un fondo comune di investimento immobiliare chiuso, di diritto italiano e che è destinato e riservato principalmente agli investitori più qualificati del settore.

 

L’obiettivo primario che è in previsione per questa iniziativa è sostanzialmente quello di andare a valorizzare in maniera più adeguata il patrimonio immobiliare, tramite l’apporto di soldi freschi nelle case del comune di Milano. Un ultimo cenno, infine, lo meritano le categorie di riferimento del nuovo portafoglio immobiliare.

 

Quest’ultimo è stato infatti individuato nell’ambito di quegli immobili che sono collocati al di fuori dei confini della città (vale a dire le aree, l’edilizia residenziale pubblica e gli edifici non residenziali), le unità immobiliari non residenziali in edifici cielo/terra e le unità immobiliari che sono presenti nei condomini.

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