Investire in Brasile nei prossimi mesi è una buona scelta

di Marco Preziosi Commenta

Investire in Brasile è considerata una buona decisione vista l’economia in crescita del Paese sudamericano. Anche per quanto riguarda la moneta, nei prossimi mesi ci potrebbero essere dati interessanti per chi vuole investire. Queste sono le considerazioni che arrivano da un esperto del settore come Pierre Olivier, capo economista di Bnp Paribas.

Pierre Olivier considera i dati sull’outlook economico del Brasile per quanto riguarda diversi leading indicators che mostrano un rallentamento. E anche l’alto livello di inflazione, l’insufficiente sistema bancario e la scarsa competitività del costo del lavoro sono elementi presi in considerazione dall’esperto della banca francese. Una economia quella brasiliana che non sembra crescere come qualche anno fa. Olivier vede però anche altri elementi economici interessanti per gli investitori. L’aumento della spesa pubblica e dei consumi delle famiglie nei prossimi mesi sono due di questi. Il mercato del lavoro si prevede molto dinamico in un Paese che ha un tasso di disoccupazione del 5,2% a ottobre mentre a inizio 2009 era del 9%.

La situazione economica generale del Brasile invita quindi agli investimenti secondo Pierre Olivier. C’è attenzione al mercato valutario e al Real, la moneta del Brasile. Bisogna comprendere quale sarà l’impatto della politica brasiliana sul Real e considerare che il mercato valutario  è collegato alla questione del deficit estero dei diversi Paesi. L’indicatore dell’andamento del rendimento del capitale nei rispettivi Paesi, secondo Olivier, è sempre da tenere in considerazione soprattutto per il fatto che si è dimostrato come il migliore indicatore per quanto riguarda l’andamento del mercato valutario negli ultimi venti anni.

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