Conti deposito, alcune novità con la Legge di Stabilità

di Marco Preziosi Commenta

Per il 2014 con la Legge di Stabilità ci sarà un aumento delle spese di bollo per i prodotti finanziari, iniziando dai conti deposito. Con il governo Monti l’imposta di bollo era già salita dallo 0,10% allo 0,15% annuo, con la nuova Legge di Stabilità passerà dallo 0,15% allo 0,20%, sulle somme depositate, con un minimo di 34,2 euro.

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Significa una stangata del 33% dell’imposta. Nonostante tutto i conti deposito vengono sempre considerati prodotti sicuri, poiché assicurati dal fondo interbancario di tutela dei depositi, e capaci comunque di garantire rendimenti. Nel 2013 diverse banche si erano accollate il pagamento dell’imposta di bollo, ma col continuo aumento non sono molte che riusciranno a far sì che i loro clienti non paghino l’imposta di bollo.

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Stando ai primi dati le banche che nel 2014 si accolleranno l’imposta Conto deposito sono ING Direct, Rendimax Banca IFIS, Eurodeposit PrivatBank, YouBanking del Banco Popolare, BccForWeb della Banca di Credito Cooperativo, IW Power Special di IW Bank, SiConto di Banca Sistema, e Conto Deposito Banca Findomestic. Ma a fronte della nuova stangata, la banca avrà il diritto di cambiare i contratti, anche se deve comunicare al cliente la proposta unilaterale di modifica.

Entro 60 giorni dalla ricezione di tale comunicazione, il cliente, potrà decidere la rescissione o meno dal contratto senza penalità e senza spese di chiusura ottenendo, in sede di liquidazione del rapporto, l’applicazione delle condizioni precedentemente applicate.

 

 

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