Mercato Sedex: certificates e covered warrant

di Fil Commenta

mercato-sedexIl “Sedex” è il segmento di mercato, gestito da Borsa Italiana S.p.A., dove gli investitori, in prevalenza quelli privati, possono negoziare i cosiddetti “securitised derivatives“, ovverosia strumenti finanziari il cui andamento dipende da un’attività sottostante che può essere un tasso di cambio, un indice, una materia prima, un’azione o un tasso di interesse. Il “Sedex” è quindi in tutto è per tutto un segmento di mercato di strumenti derivati che presenta da un lato una grande facilità d’accesso, unitamente alla liquidità sugli strumenti garantita da uno o più emittenti, sia l’assenza di versamenti come deposito a garanzia rispetto a quanto avviene per altri mercati in cui si negoziano gli strumenti derivati. Sul “Sedex” è possibile acquistare certificates e covered warrant che, a loro volta, si distinguono o per essere “a leva”, ed in tal caso si parlerà di “leverage securitised derivatives“, oppure senza effetto leva, ed in tal caso lo strumento finanziario apparterrà alla classe degli investment securitised derivatives.

E così, a fronte del classico covered warrant, ovverosia quell’opzione cartolarizzata, call o put, che attribuisce la facoltà di acquistare o vendere una ben determinata quantità dell’attività sottostante ad un prezzo predefinito ed entro una scadenza prefissata, è possibile altresì negoziare sul “Sedex” anche i cosiddetti covered warrant strutturati, ovverosia frutto di una combinazione tra opzioni call e/o opzioni put.

I “leverage certificates“, invece, replicano l’andamento del sottostante ma incorporano altresì un effetto leva in grado di amplificare le performance, mentre gli “investment certificates” puntano a replicare l’andamento del sottostante senza però incorporare alcun effetto leva. Sia i certificates, sia i covered warrant, possono avere come sottostante le azioni, ad esempio italiane, oppure europee, asiatiche ed americane, oppure un indice di Borsa come ad esempio l’S&P500, oppure ancora un tasso di cambio come l’euro/dollaro, una o più materie prime (oro, argento, petrolio), un paniere di attività finanziarie oppure ancora un tasso di interesse come ad esempio l’euribor o i future sui titoli di Stato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>