Mondo TV, aumento capitale per la famiglia Orlandi

Il consiglio di amministrazione di Mondo TV, la spa romana attiva nella produzione e distribuzione di audiovisivi animati, ha deliberato un importante aumento di capitale che potrà interessare tutti quegli investitori che detengono le azioni della compagnia in questione: nello specifico, il prezzo di emissione che è stato scelto in questo caso è pari a 5,20 euro. Gli obiettivi sono facilmente intuibili, visto che la stessa Mondo TV è fortemente intenzionata a tagliare l’entità del proprio debito interno, operazione possibile soltanto in tale maniera, visto che il quantitativo ammonta a 5,6 milioni di euro. Di conseguenza, l’aumento del patrimonio sarà identico all’indebitamento. L’operazione interessa da vicino la famiglia Corradi (in primis Orlando Corradi, presidente e amministratore delegato del gruppo), la quale porterà la propria partecipazione fino al 70%.

Albaraka Banking, la filiale turca venderà nuovi sukuk

Albaraka Banking Group, maggior prestatore islamico di tutto il Bahrain, e la sua filiale presente in Turchia, potrebbero emettere a breve dei sukuk per un importo totale di cinquecento milioni di dollari: l’operazione, infatti, è prevista entro il termine di quest’anno, come spiegato chiaramente dall’amministratore delegato del gruppo, Adnan Ahmed Yousif. L’unità presente nella nazione anatolica, la cui denominazione precisa è Albaraka Turk Katilim Bankasi As, dovrebbe gestire la vendita in questione nel corso del mese di novembre, con la prima tranche che sarà probabilmente pari a duecento milioni di dollari. Non è un caso che siano stati scelti i bond che rispettano la legge della Shariah, visto che non sono poche quelle istituzioni che in questo momento preferiscono diversificare il loro portafoglio con questa soluzione finanziaria.

Enel, acconto sul dividendo dopo la semestrale

Il calo che è stato conseguito da Enel per quel che riguarda il proprio utile netto al 30 giugno del 2011 (si tratta quindi di una semestrale) non ha impedito al consiglio di amministrazione di assicurare un acconto sul relativo dividendo: il prospetto contabile della società energetica ha ricevuto l’approvazione proprio nel corso della giornata odierna, con una situazione patrimoniale ed economica che non desta comunque preoccupazioni, visto che ha consentito questa novità interessante nei confronti degli azionisti dell’ente stesso. Nel dettaglio, il dividendo in questione ammonta a dieci centesimi di euro per ogni singolo titolo azionario, con il pagamento che verrà garantito a partire dal prossimo 24 novembre, attraverso lo stacco della cedola, evento che si verificherà invece tre giorni prima. Come già anticipato, l’utile netto di Enel è calato di quasi cinque punti percentuali (4,9 per la precisione) rispetto allo stesso periodo del 2010.

Petrolio, previsioni al ribasso per la domanda del 2012

Il petrolio sarà pure l’oro nero, ma sono in molti a sperare che le previsioni per il 2012 di questa commodity non siano dello stesso colore: battute a parte, cosa bisogna attenderci dal prossimo anno in questo senso? Ci si può affidare soprattutto a organizzazioni, banche e compagnie, le quali si sono cimentate di recente proprio in questo compito. Non si può non cominciare dall’Opec, l’organizzazione internazionale che raggruppa i paesi esportatori di petrolio: secondo i suoi calcoli, le previsioni relative alla domanda devono essere ritoccate al ribasso, così come è stato fatto appunto nei giorni scorsi, anche perché la situazione viene resa piuttosto critica dalla guerra civile in Libia che sembra non finire mai. Il rapporto mensile dell’Opec, inoltre, ha messo in luce come il prossimo anno sarà caratterizzato da 89,26 milioni di barili al giorno, mentre soltanto due mesi fa lo stesso dato era pari a 89,44 milioni.

Ing Direct propone i Pronti Contro Termine Arancio

Ing Direct è la banca online olandese che siamo ormai abituati ad associare al celebre Conto Arancio: ma le sue offerte non si limitano ovviamente soltanto a questo prodotto, quindi non deve stupire più di tanto se lo stesso gruppo di Amsterdam ha deciso di ampliare la propria gamma di strumenti, lanciando nel nostro paese degli interessanti pronto contro termine. Di cosa si tratta esattamente? La banca, la quale vanta proprio in Italia più di un milione di clienti, sta stringendo un legame molto stretto con la penisola; in effetti, sono previste a breve nuove filiali, ma soprattutto i già citati prodotti, i Pronti Contro Termine Arancio, i quali sono stati progettati e creati per venire incontro alla clientela privata e che possono essere sottoscritti con l’omonimo conto citato in precedenza.

Genertellife, i vantaggi della polizza Sicuramente

Genertellife, la scelta assicurativa per chi è propenso a navigare su internet, oltre che parte integrante del gruppo Generali, sta proponendo proprio in questi giorni Sicuramente, un investimento che punta alla protezione dei risparmi: quest’ultimo obiettivo si potrà ottenere, inoltre, senza alcun rischio di perdere il capitale versato al momento iniziale, senza dimenticare che la sottoscrizione in questione non prevede alcun tipo di costo. Quali sono le caratteristiche principali di tale strumento?

Ossiam, un comitato scientifico per migliorare l’offerta

Ossiam, una delle società più attive nell’emissione di Exchange Trade Fund, dimostra ancora una volta di avere a cuore gli investimenti, predisponendo un apposito Comitato Scientifico: quattro professori di università, le cui specialità si riferiscono ovviamente alle scienze economiche e alla matematica finanziaria, comporranno questo organo così particolare, il quale svolgerà il ruolo di “assistente” al team di ricerca della stessa compagnia francese, filiale di Natixis. In pratica, gli strumenti finanziari del futuro verranno creati e progettati anche grazie al contributo di queste menti, in modo da comprendere più a fondo quali sono le principali dinamiche macroeconomiche del mercato e a quali investitori bisogna andare incontro.

Credit Suisse lancia un nuovo Etn legato a Usa, Europa e Giappone

Credit Suisse, celebre istituto di credito elvetico, ha appena lanciato un Exchange Traded Note nuovo di zecca: per la precisione, sono passati appena sei giorni dalla quotazione ufficiale, con questo prodotto finanziario che si presenta in maniera molto interessante e con un collegamento strategico alle performance di determinati indici. L’intento dell’emittente svizzera è soprattutto quello di fornire un’adeguata esposizione agli investimenti neutrali di mercato, in particolar modo per quel che concerne i titoli azionari del Nord America, del continente europeo e del Giappone. Il Credit Suisse Market Neutral Global Equity Etn, questa la denominazione ufficiale dello strumento in questione, andrà a prendere come riferimento principale l’indice Hs Market Neutral Index Powered (il quale utilizza solitamente una strategia particolare riferibile agli hedge fund).

Nike: primo trimestre fiscale migliore delle attese

Chissà come si sarà festeggiato a Beaverton: la città statunitense è infatti la sede ufficiale della Nike e la celebre multinazionale dell’abbigliamento e degli accessori sportivi è riuscita a mettere a segno una trimestrale che francamente in pochi si attendevano. Le stime finanziarie relative al periodo che è terminato lo scorso 31 agosto sono state superiori a qualsiasi attesa, perfino a quelle degli investitori: l’arco temporale rappresenta, nello specifico, il primo trimestre fiscale per l’azienda a stelle e strisce. Quali risultati sono stati conseguiti di preciso? Anzitutto, c’è da rimarcare come i ricavi complessivi siano aumentati di ben diciotto punti percentuali, attestandosi a quota 6,08 miliardi di dollari, ma non è stato da meno neanche l’utile netto con il suo +15% e gli 1,36 dollari che hanno contraddistinto ogni singolo titolo azionario.

Taiwan, nuova vendita di bond per gestire il debito

Il quarto trimestre di quest’anno è il periodo che è stato scelto dal governo di Taipei per la vendita di 140 miliardi di nuovi dollari di Taiwan (circa 4,61 miliardi di dollari) in titoli obbligazionari: l’importo è davvero importante, ma comunque in linea con le emissioni dei precedenti riferimenti temporali, visto che la nazione asiatica ha quotato 480 miliardi complessivi nel corso dei primi nove mesi del 2011, anche perché il deficit di bilancio ammonta proprio a 142,6 miliardi. La nuova offerta, infatti, dovrebbe riuscire a coprire parte del debito, ma si provvederà anche a finanziare dei progetti speciali dal punto di vista infrastrutturale, così come ha spiegato in maniera dettagliata il ministero delle Finanze di Taiwan.

Colombia, stop ai bond internazionali per tutto il 2011

La Colombia è fortemente intenzionata ad abbandonare tutti i piani relativi alla vendita di bond internazionali: il programma originale, infatti, prevedeva una cessione pari a 240 milioni di dollari in titoli obbligazionari, operazione da completare entro la fine di quest’anno, ma evidentemente le tempeste dei mercati finanziari hanno fatto cambiare idea alle autorità di Bogotà. L’annuncio ufficiale è giunto per voce del ministro delle Finanze, Juan Carlos Echeverry. Si trattava in pratica di una vendita accessoria a quella posta in essere lo scorso mese di luglio, quando erano stati messi a disposizione bond decennali per un ammontare complessivo di due miliardi di dollari (la denominazione era avvenuta nella divisa statunitense), mentre si parlava della possibile emissione di Samurai Bond nel corso del secondo semestre del 2011.

Snam Rete Gas: la semestrale fa salire il dividendo

Ci sono delle novità positive per tutti gli azionisti di Snam Rete Gas: la società del gruppo Eni, più precisamente il suo consiglio di amministrazione, ha infatti deciso di dare il via libera alla distribuzione di un nuovo acconto dividendo, per un importo che è fissato a dieci centesimi di euro per ogni singolo titolo. Si tratta di un rialzo importante, visto che solamente lo scorso anno il medesimo acconto era risultato più basso, vale a dire nove centesimi di euro. Il versamento in questione, comunque, diventerà concreto il prossimo 27 ottobre, mentre tre giorni prima verrà fornito l’ok definitivo allo stacco della relativa cedola. L’incremento è la conseguenza principale dei risultati che sono stati conseguiti nei primi sei mesi di quest’anno dalla Società Nazionale Metanodotti; in effetti, volendo essere ancora più precisi, c’è da dire che il periodo compreso tra gli scorsi mesi di gennaio e giugno è stato caratterizzato da un utile operativo molto vicino al miliardo di euro (986 milioni per la precisione), con un rialzo pari a sei punti percentuali rispetto a quanto rilevato nello stesso periodo del 2010.

Fotovoltaico: la soluzione offerta da Energy Protection

Le fonti rinnovabili e le energie “verdi” sono la frontiera economica e finanziaria del nostro futuro, dunque è opportuno tenerle sempre in alta considerazione quando si parla di investimenti: è possibile proteggersi in questo caso con una polizza assicurativa adeguata al settore? Una soluzione può essere quella della Polizza Energy Protection messa a disposizione da Unicredit Banca. Di cosa si tratta esattamente? La garanzia che viene offerta, non certo trascurabile, è quella di tutelare l’impianto fotovoltaico con l’indennizzo degli eventuali danni che potrebbero verificarsi. Sono ormai moltissimi gli imprenditori che si impegnano a sottoscrivere un finanziamento per acquisire un impianto di questo tipo ed è proprio a questi soggetti che la banca in questione si rivolge.

Unicredit: i vantaggi della Polizza Agricoltura

Il Gruppo Unicredit, tra i più importanti istituti di credito europei e internazionali, offre una gamma di pacchetti assicurativi piuttosto variegata: l’intento principale è quello di venire incontro alle esigenze di ogni tipologia di impresa, oltre ad offrire una protezione specifica per quel che concerne i vari business. Uno degli esempi più interessanti è rappresentato senza dubbio dalla cosiddetta “Polizza Agricoltura”, la quale rientra a pieno titolo nel segmento relativo alla protezione settoriale. A chi è rivolto nello specifico questo strumento? Come si intuisce facilmente dalla denominazione, i soggetti coinvolti in tal senso sono gli imprenditori agricoli, ma anche i coltivatori diretti, le società cooperative agricole e tutti quegli enti che appartengono al settore primario e che avanzano una richiesta di mutuo o di finanziamento.